Lê Đức Thọ

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la pace 1973

Lê Ðức Thọ, vero nome Phan Đình Khải (Pich-Le, 14 ottobre 1911Hanoi, 13 ottobre 1990), è stato un rivoluzionario, militare, politico e diplomatico vietnamita.

Nel 1930, Lê Ðức Thọ ebbe parte importante nella fondazione del Partito Comunista Indocinese. Le autorità coloniali francesi lo imprigionarono dal 1930 al 1936, e nuovamente dal 1939 al 1944. Dopo il rilascio nel 1945, contribuì a guidare il Việt Minh, il movimento indipendentista vietnamita, contro i francesi, fino agli accordi di Ginevra, stipulati nel 1954. Si unì in seguito al Politburo del Partito Comunista del Vietnam nel 1955. Ebbe la sovrintendenza dell'insurrezione comunista che iniziò nel 1956 contro il governo del Vietnam del Sud.

Gli accordi di pace di Parigi[modifica | modifica sorgente]

Gli Stati Uniti parteciparono attivamente alla guerra del Vietnam nei primi anni sessanta. Diverse sessioni di accordi di pace si tennero a Parigi tra il 1968 e il 1973. Mentre Xuan Thuy conduceva ufficialmente i negoziati come rappresentante della Repubblica Democratica del Vietnam agli accordi di Parigi, Lê ed il Segretario di Stato U.S.A. Henry Kissinger intrapresero trattative segrete già dal febbraio 1970, che portarono successivamente ad un cessate il fuoco agli Accordi di pace di Parigi del 27 gennaio 1973. Gli accordi prevedevano: il rilascio dei prigionieri di guerra entro 80 giorni; il monitoraggio del cessate il fuoco ad opera della Commissione Internazionale di Controllo e Supervisione (ICC); elezioni libere e democratiche per il Vietnam del Sud; il protrarsi degli aiuti statunitensi al Vietnam del sud; la possibilità per le truppe del Vietnam del Nord di rimanere al sud.

Benché il 27 gennaio sia generalmente riconosciuto come data di promulgazione degli accordi di pace, le trattative continuarono senza effettiva necessità. Sporadici combattimenti continuavano ad avvenire in alcune regioni. Mentre le forze terrestri statunitensi venivano ritirate il 29 marzo, i bombardamenti nel Vietnam del Nord continuarono. A causa di continue reciproche accuse di violazione del cessate il fuoco da entrambe le parti, Kissinger e Lê Ðức Thọ si incontrarono nuovamente a Parigi nel maggio e giugno del 1973 allo scopo di riassestare gli accordi di pace. Il 13 giugno 1973, gli Stati Uniti ed il Vietnam del Nord firmarono un comunicato congiunto in cui garantivano mutuo sostegno per la piena attuazione degli accordi di Parigi.

Il Premio Nobel per la pace[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 il Premio Nobel per la pace fu assegnato congiuntamente a Lê Ðức Thọ e Henry Kissinger per i loro sforzi nel negoziare gli accordi di Parigi - il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe U.S.A. dal Vietnam.[1] Tuttavia, Lê rifiutò il premio, asserendo che nel suo paese non vi era ancora la pace. Fu la terza persona a rifiutare un Premio Nobel, dopo i letterati Boris Pasternak (nel 1959) e Jean-Paul Sartre (nel 1964).[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ il Premio Nobel per la pace 1973, Nobel Foundation. URL consultato il 31/12/2006.
  2. ^ Geir Lundestad, Premi Nobel per la Pace 1901-2000, Nobel Foundation, 15 marzo 2001. URL consultato il 31/12/2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 30889714 LCCN: n82126806