Alfred Hermann Fried

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Alfred Hermann Fried
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la pace 1911

Alfred Hermann Fried (Vienna, 11 novembre 1864Vienna, 5 maggio 1921) è stato un giornalista austriaco.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Nacque a Vienna, dove abbandonò presto gli studi per lavorare in una libreria. Si trasferì nel 1887 in Germania, dove visse gran parte della sua vita, per aprire una propria attività a Berlino.

Amante della letteratura, si applicò al giornalismo, conoscendo la Baronessa Bertha von Suttner, Premio Nobel per la pace nel 1905 ed attiva pacifista che lo influenzò profondamente.

Nel 1894 fondò un mensile, il Monatliche Friedenskorrespondenz, che pose al centro del proprio interesse il movimento pacifista mondiale. La pubblicazione cessò nel 1899, per essere sostituita dal periodico Die Friedenswarte, definito da Norman Angell; "il più efficiente periodico pacifista del mondo".

L'attività di Fried fu prolifica, venendo riconosciuto il suo ruolo nella diffusione della filosofia pacifista nel 1911, con la consegna del Premio Nobel per la pace.[1]

Nel 1914, allo scoppio della I Guerra Mondiale il periodico venne chiuso d'autorità dal governo austriaco, e Fried trasferì la redazione in Svizzera.

Al termine del conflitto, Fried rientrò in Germania, dove deluso dal Trattato di pace di Versailles del 1919, si allontanò dai suoi ideali iniziali.

A causa del disgregamento dell'Impero Austro-Ungarico, a seguito del Trattato da lui disconosciuto, perse ogni sua ricchezza, morendo indigente ed abbandonato nella sua città natale.

[modifica] Note

  1. ^ nobelprize.org

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue