Acaya

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Acaya
frazione
Castello di Gian Giacomo dell'Acaya
Castello di Gian Giacomo dell'Acaya
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Lecce – stemma Lecce
Comune Vernole – stemma Vernole
Territorio
Coordinate 40°20′08″N 18°17′53″E / 40.33556°N 18.29806°E / 40.33556; 18.29806 (Acaya)Coordinate: 40°20′08″N 18°17′53″E / 40.33556°N 18.29806°E / 40.33556; 18.29806 (Acaya)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 73029
Prefisso 0832
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Acaya è posizionata in Italia
Acaya

Acaya è una piccola frazione del comune di Vernole, in provincia di Lecce. Situata a 5 km dal mare Adriatico e dalla Riserva naturale delle Cesine gestita dal WWF, costituisce l'unico esempio di città fortificata ancora intatta di tutto il Sud Italia[senza fonte].

Acaya, chiamata Salapia e poi Segine in epoca messapica, è un piccolo borgo che sorge lungo l'antichissima arteria che arrivava fino a Otranto.

Indice

[modifica] Città fortificata

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Castello di Acaya.

L'abitato, nel 1535, fu integralmente ristrutturato, fortificato e riordinato urbanisticamente da Giangiacomo Dell'Acaya, un umanista versato nelle matematiche, ingegnere militare di Carlo V e feudatario di Acaya.

Ultimati i lavori nell'anno 1535, ne cambiò anche il nome affinché, come scrisse nell'epigrafe sulla porta d'ingresso al paese, a Dio piacendo, il nome dell'antica Acaya dalla quale giunsero i suoi avi potesse essere rinnovato nelle terre salentine. Il paese presenta un impianto ortogonale con un cardo e un decumano. Di forma quasi quadrata, le mura del borgo sono rinforzate ai quattro angoli da baluardi di cui quello di sud-ovest e costituito dal castello di Acaya. In tal modo la fortificazione risulta adeguata ai più aggiornati principi della fortificazione alla moderna. Sotto il castello è stata ritrovata evidenza archeologica di una chiesa di culto greco basiliano del IX secolo, con importanti icone affrescate.

Sono presenti tre piazze lungo l'asse diagonale che corre in direzione SO-NE e che parte dal castello per concludersi con il convento dei frati minori. Questi elementi urbanistici definiscono i tre aspetti della vita sociale: militare,politico e religioso.[non chiaro]

Il borgo è un'importante traccia del periodo aragonese[Il 1535 non appartiene all'epoca aragonese.]

Le mura del borgo fortificato
Portale che fiancheggia il Castello


L'assetto urbanistico, risalente al 1500, presenta un particolare sistema viario, con strade a maglie ortogonali e un abitato formato da insulae rettangolari congruenti.

Il centro storico è costituito da 6 strade tra di loro parallele che vanno in direzione sud - nord che hanno tutte la larghezza di 4 metri, uguale distanza (17 metri) e quasi tutte la medesima lunghezza.

In direzione est - ovest vi sono tre assi perpendicolari alle vie parallele, due all'estremità ed uno nella parte centrale che divide il centro storico in due parti. Gli edifici pubblici (castello, chiesa, convento) si trovano lungo la diagonale.

[modifica] Turismo

Acaya e Galatina sono i due luoghi di elezione del tarantismo nel Salento

Acaya è inoltre sede di un campo da golf a 18 buche.

[modifica] Religione

Nella città fortificata è nato l'ordine religioso, nel 1929, delle suore discepole del Sacro cuore.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Luciano Graziuso, Vernole e frazioni, Lecce, Capone editore, 1979.
  • Mario Cazzato; Antonio Costantini, Guida di Acaya, Lecce, Capone editore, 1990.

[modifica] Altri progetti

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