Yves Bonnefoy

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Yves Bonnefoy
(Collège de France, 2004)

Yves Bonnefoy (Tours, 24 giugno 1923) è un poeta, traduttore e critico d'arte francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Yves Bonnefoy nacque a Tours al 67 di rue Galpin-Thiou. Il padre, Marius Elie Bonnefoy, era nato nel 1888 a Bouillac (Aveyron) ed era operaio montatore nelle officine ferroviarie; la madre, Hélène Maury, era nata nel 1889 a Ambeyrac ed era stata prima infermiera e poi divenne insegnante.[1] Avevano già una figlia Suzanne, nata nel 1914.

Yves Bonnefoy vive a Parigi dal 1943. È sposato dal 1968 con Lucy Vines, pittrice, e ha avuto nel 1972 una figlia, Mathilde, regista cinematografica.[2][3]

Dopo gli studi di filosofia, prima alla Sorbona e poi con Gaston Bachelard, fiancheggiò per un breve periodo il surrealismo, da cui si distanziò ben presto per avvicinarsi all'esistenzialismo. È autore di un'importante opera sia poetica sia teorica: per Bonnefoy è compito del poeta ritrovare la nativa vicinanza delle parole e delle cose (tipica dell'infanzia), cancellata dalle necessità della concettualizzazione intellettuale e della vita quotidiana attiva. Questo tema centrale è espresso dall'autore in numerosi scritti teorici, ma anche nella poesia, che si prefigura dunque come costante riflessione sul suo farsi.

« I suoi libri di poeta e saggista, in cui l'accento personale è così forte, e in cui l'io dell'asserzione poetica si manifesta con potenza e semplicità, hanno per oggetto il rapporto con il mondo, e non la riflessione interna all'io. Quest'opera è una delle meno narcisiste che si possano immaginare. »
(Jean Starobinski)

Ha svolto un'intensa attività di traduttore, in particolare di Shakespeare e Keats. Nel 1981 è stato nominato alla cattedra di Studi comparati della funzione poetica al Collège de France.

Bonnefoy viene citato nel romanzo Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia di Leonardo Sciascia come autore di Un sogno fatto a Mantova pubblicato da Einaudi e da Sellerio.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ha ricevuto in tutto il mondo numerosi premi, tra i quali il gran premio della poesia dell'Académie française (1981),[4] il premio Balzan (1995),[5] il Premio Grinzane Cavour (1997), il Premio Franz Kafka (2007)[6] e il gran premio di poesia Pierrette Micheloud (2011).[7]

Ha ricevuto lauree honoris causa da moltissime università in tutto il mondo, tra le quali l'université de Neuchâtel, l'American College di Parigi, l'università di Chicago, il Trinity College di Dublino, le università di Edimburgo, Roma Tre, Oxford, Siena e Napoli L'Orientale[8].

Nel 1984 il ministro Jack Lang l'ha nominato Commendatore dell'Ordine delle Arti e delle Lettere.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Poesia[modifica | modifica sorgente]

  • Du mouvement et de l'immobilité de Douve (1953)
  • Anti-Platon (1953)
  • Hier régnant désert (1958)
  • Pierre écrite (1965)
  • Dans le leurre du seuil (1975)
  • Ce qui fut sans lumière (1987)
  • Début et fin de la neige (1991)
  • La vie errante (1993)
  • Les Planches Courbes (2001)

Prosa[modifica | modifica sorgente]

  • L´Arrière-Pays (1972)
  • Rue Traversière (1977)

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

  • Peintures murales de la France gothique (1954)
  • L'Improbable (1959)
  • Arthur Rimbaud (1961)
  • Un rêve fait à Mantoue (1967)
  • L'Ordalie (1975)
  • Le Nuage rouge (1977)
  • Trois remarques sur la couleur (1977)
  • L'Improbable, seguito di Un rêve fait à Mantoue (1980)
  • Alberto Giacometti, Biographie d'une œuvre (1991)
  • Dessin, couleur, lumière (1995)
  • Baudelaire : la tentation de l’oubli (2000)
  • L'Enseignement et l'exemple de Leopardi (2001)
  • André Breton à l'avant de soi (2001)
  • Shakespeare & the French Poet (2004)

Traduzioni in italiano[modifica | modifica sorgente]

  • Un sogno fatto a Mantova, trad. di Diana Grange Fiori, Palermo, Sellerio, 1979
  • L'Improbabile, trad. di Diana Grange Fiori, Palermo, Sellerio, 1982
  • Dizionario delle mitologie e delle religioni, Milano, Rizzoli, 1989
  • Nell'insidia della soglia, Torino, Einaudi, 1990
  • L'uva di Zeusi e altre favole, Milano, Jaca Book, 1997
  • Movimento e immobilità di Douve, Torino, Einaudi, 2000
  • Lo sguardo per iscritto. Saggi sull'arte del Novecento, Firenze, Le Lettere, 2000
  • Trattato sul pianista, Milano, Archinto, 2000
  • Quel che fu senza luce. Inizio e fine della neve, Torino, Einaudi, 2001
  • Il teatro dei bambini, San Marco dei Giustiniani, 2002
  • Osservazioni sullo sguardo. Picasso, Giacometti, Morandi, Roma, Donzelli, 2003
  • Seguendo un fuoco. Poesie scelte 1953-2001, Milano, Crocetti, 2003
  • Alberto Giacometti, Abscondita, 2004
  • Il disordine. Frammenti, San Marco dei Giustiniani, 2004
  • L'entroterra, Roma, Donzelli, 2004
  • La civiltà delle immagini. Pittori e poeti d'Italia, Roma, Donzelli, 2005
  • La comunità dei traduttori, Palermo, Sellerio, 2005
  • Ieri deserto regnante-Pietra scritta, Parma, Guanda, 2005
  • Goya, le pitture nere, Roma, Donzelli, 2006
  • L'alleanza tra la poesia e la musica, Milano, Archinto, 2010
  • Poesia e università, Lecce, Manni Editori, 2006
  • Terre intraviste, Venezia, Edizioni del Leone, 2006
  • Roma, 1630. L'orizzonte del primo barocco, Torino, Nino Aragno Editore, 2006
  • L'Opera poetica, a cura e con un saggio introduttivo di Fabio Scotto, Arnoldo Mondadori Editore, I Meridiani, Milano, 2010
  • Rimbaud. Speranza e lucidità, Roma, Donzelli, 2010
  • L’ora presente, trad. di Fabio Scotto, Mondadori, Milano, 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Yves Bonnefoy, The Art of Poetry No. 69, The Paris Review, estate 1994. URL consultato il 1º ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2010).
  2. ^ (FR) Yves Bonnefoy. Bio-Bibliographie, Editions de Corlevour. URL consultato il 30 settembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  3. ^ (FR) Yves Bonnefoy, Collège de France, p. ../historique/yves_bonnefoy.htm. URL consultato il 30 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2012).
  4. ^ (FR) Yves Bonnefoy - Prix de l'Académie française, Académie française. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2012).
  5. ^ Premio Balzan 1995 per la storia e la critica delle belle arti - Yves Bonnefoy, Fondazione Internazionale Premio Balzan. URL consultato il 28 settembre 2012.
  6. ^ (EN) The Franz Kafka Prize, The Franz Kafka Society. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2012).
  7. ^ (FR) Lauréats du Grand Prix de Poésie Pierrette Micheloud, Fondation Pierrette Micheloud. URL consultato il 28 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2012).
  8. ^ Archivio Eventi Culturali 2011, Università degli Studi di Napoli L'Orientale, 19 ottobre 2011. URL consultato il 1º ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2012).

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