Umberto Piersanti

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« [...] ora mancano tutti, manca una casa

solo prima di nascere l'ho avuta »

(U. Piersanti - da Nel Tempo Che Precede)
Umberto Piersanti

Umberto Piersanti (Urbino, 26 febbraio 1941) è un poeta italiano, una delle figure maggiori della letteratura italiana del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Piersanti debutta nel mondo della letteratura con La breve stagione nel 1967 all'età di ventisei anni. Da allora nel corso della sua ultra decennale carriera ha pubblicato, oltre a diverse raccolte poetiche, testi di saggistica e anche opere di narrativa.

È presente in diverse antologie italiane e straniere e tra i premi che hanno coronato la sua carriera meritano menzione:

e inoltre il Mastronardi, il Piccoli, il Frascati.
Nel corso dell'anno 2005 fu uno dei candidati per il Premio Nobel per la Letteratura.
Dallo stesso anno collaborea con la Naftasia Editore di Pesaro.
Attualmente è il direttore della rivista di letteratura contemporanea e creatività Pelagos.

La poetica[modifica | modifica wikitesto]

La poesia di Piersanti è fortemente caratterizzata da eventi, figure, presenze, apparizioni, la cui intensità viene spesso percepita, in raccordi fulminei, per analogia o, più spesso, per disgiunzione, tra il presente e i ricordi che giacciono nella memoria.
Si distingue per l'estrema carica di emotività, a tal punto da spingere più volte il lettore a sentirsi addirittura schiantato dall’imporsi della realtà presentata dai suoi testi.

Nella sua visione i tanti piccoli inselvamenti nella natura e insieme nella memoria, oggetto di moltissime delle sue opere, assumono sempre un carattere iniziatico, come l'espressione di un destino, che è poi quello di chi sempre «affonda tra la neve, sbaglia strada perché non c’è più un sentiero che porta a casa».

La campagna appunto finisce per diventare un luogo mitico, spesso malinconico, una delle ragioni da cui trova spunto quest'espressione di malinconia, oltre che vera e propria chiave di volta di diverse poesie è il rapporto con Jacopo, figlio che verrà colpito fin dall'infanzia da una grave malattia che funesterà la sua vita e quella del padre.

«  [...] Ma non sei come loro, non gli somigli, quel cieco borbottio ti sprofonda in un altrove sordo e smisurato, e poi sei grande paghi il biglietto intero, lo sconto è mio »
(U. Piersanti - da Al Cinema Con Jacopo)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte poetiche[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Opere di critica[modifica | modifica wikitesto]

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Umberto Piersanti ha realizzato un lungometraggio e tre film-poemi: si tratta di quattro "rappresentazioni visive" su altrettanti poeti per la televisione. Lungometraggi:

Film-poemi:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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