Hans Magnus Enzensberger
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hans Magnus Enzesberger (Kaufbeuren, 11 novembre 1929) è uno scrittore, poeta, editore e traduttore tedesco. Ha scritto anche sotto lo pseudonimo di Andreas Thalmayr e Linda Quilt. Vive a Monaco.
Indice |
[modifica] Vita
Enzensberger ha condotto studi di letteratura e filosofia presso le università di Erlangen, Friburgo e Amburgo, e alla Sorbona di Parigi, ricevendo un dottorato nel 1955 per una tesi sulla poesia di Clemens Brentano. Fino al 1957 ha lavorato come scrittore radiofonico a Stoccarda. Ha partecipato a diverse riunioni del Gruppo 47. Nel decennio 1965-1975 ha pubblicato la rivista "Kursbuch". Dal 1985 pubblica a Francoforte la prestigiosa collana di libri Die andere Bibliothek, che attualmente conta circa 250 titoli. Enzensberger è inoltre fondatore del mensile TransAtlantik. I suoi libri sono stati tradotti in più di 40 lingue diverse. È conosciuto in Italia soprattutto per due motivi. Il primo è di essere citato in Caro Diario, di Nanni Moretti, come modello di intellettuale che rifiuta di assoggettarsi al mezzo televisivo. Il secondo è il suo libro per bambini Il mago dei numeri, diventato un best-seller anche per adulti.
Enzensberger è il fratello maggiore dello scrittore Christian Enzensberger.
[modifica] Opere
In molte delle sue poesie Enzensberger adotta un registro ironico e sarcastico. Per esempio, la poesia "Classe Media Blues" è composta da un elenco di luoghi comuni della classe media intervallati dalla frase "non ci possiamo lamentare" ripetuta svariate volte, e si conclude con "ma che stiamo aspettando?"
Molte di queste poesie, inoltre, trattano in modo polemico tematiche socio-economiche (non a caso Enzensberger ha vissuto molti anni nella Cuba di Fidel Castro). Benché sia principalmente poeta e saggista, Enzensberger ha realizzato opere teatrali, cinematografiche, radiodrammi, reportage, traduzioni, romanzi e libri per bambini.
[modifica] Onorificenze
- 1963 Georg-Büchner-Preis; vedi anche Georg Büchner
- 1985 Heinrich-Böll-Preis; vedi anche Heinrich Böll
- 1993 Erich-Maria-Remarque-Friedenspreis (premio per la pace); vedi anche Erich Maria Remarque
- 1998 Heinrich-Heine-Preis; vedi anche Heinrich Heine
- 2002 Premio Principe di Asturias Per le Comunicazioni e le Scienze Umane
[modifica] Pubblicazioni
- Verteidigung der Wölfe, Gedichte, 1957
- Politik und Verbrechen, Essays, 1964
- Deutschland, Deutschland unter anderm. Äußerungen zur Politik, 1967
- Das Verhör von Habana, Prosa, 1970
- Constituents of a Theory of the Media, 1970
- Der kurze Sommer der Anarchie. Buenaventura Durrutis Leben und Tod, Prosa, 1972
- Gespräche mit Marx und Engels, 1970
- Palaver. Politische Überlegungen, Essays, 1974
- Mausoleum. 37 Balladen aus der Geschichte des Fortschritts, Gedichte, 1975
- Der Untergang der Titanic, Versepos, 1978
- Polit. Brosamen, Essays, 1982
- Ach, Europa! Wahrnehmungen aus sieben Ländern, Prosa, 1987
- Zukunftsmusik, Gedichte, 1991
- Die Tochter der Luft, Drama, 1992
- Die große Wanderung, Essays, 1992
- Zickzack, Aufsätze, 1997
- Wo warst du, Robert?, Roman, 1998
- Zickzack, Aufsätze, 2000
- Schreckens Männer. Versuch über den radikalen Verlierer, 2006
[modifica] Bibliografia (in italiano)
- Storie raccapriccianti di bambini prodigio, 2007
- Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori stressati, 2006
- Il perdente radicale, 2006
- Gli elisir della scienza, 2004
- La breve estate dell'anarchia. Vita e morte di Buenaventura Durruti, 2002
- Esterhazy. Storia di un coniglio, 2002
- Il teatro dell'intelligenza, 2002
- Più leggeri dell'aria, 2001
- Zig Zag. Saggi sul tempo, il potere e lo stile, 2000
- Ma dove sono finito?, 1998
- Politica e crimine. Nove saggi, 1998
- Il mago dei numeri, 1997
- Musica del futuro, 1997
- Abbasso Goethe, 1996
- Prospettive sulla guerra civile, 1994
- Dialoghi tra immortali. Morti e viventi, 1992
- La fine del Titanic, 1990
- Per non morire di televisione, 1990
- La breve estate dell'anarchia, 1978
- Colloqui con Marx ed Engels, 1977
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Hans Magnus Enzensberger
Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Letteratura

