Ettore Serra
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Ettore Serra (1890 – 1959) è stato un poeta e ufficiale italiano. Amico, estimatore e promotore di Giuseppe Ungaretti, stampa la sua prima raccolta, Il porto sepolto, a Udine nel 1916, in un'edizione di ottanta copie.[1] Le poesie erano state originariamente scritte su foglietti che Ungaretti, soldato sul Carso durante la Grande Guerra, teneva raccolti alla rinfusa dentro il tascapane, "destinati a nessun pubblico". Ma il giovane tenente Serra "portò con sé il tascapane, ordinò i rimasugli di carta" e dopo qualche tempo portò al poeta le bozze dell'opera.[2] Ungaretti ricorda l'amico all'inizio della lirica Commiato: Gentile / Ettore Serra / poesia / è il mondo l'umanità / la propria vita...[3]
[modifica] Note
- ^ Giuseppe Ungaretti, Vita d'un uomo. Tutte le poesie, Milano 1969, p.LVIII
- ^ ibidem, p.522
- ^ ibidem, p.58
[modifica] Voci correlate
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