Lawrence Ferlinghetti
| « ...di questa sorprendente vita quaggiù e degli strani clown che la controllano » |
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(Lawrence Ferlinghetti, da "Usi della poesia"[1])
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Lawrence Ferlinghetti (New York, 24 marzo 1919) è un poeta statunitense.
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[modifica] Biografia
La madre, Lyons Albertine Mendes-Monsanto, era di origini francesi, ebree sefardite e portoghesi. Il padre, Carlo Ferlinghetti, era nato a Brescia nel 1872, ed era emigrato negli Stati Uniti nel 1892.
Ferlinghetti studiò alla Mount Hermon School e all'Università del Carolina del Nord sulla Chapel Hill, quindi si arruolò nella Marina statunitense durante la seconda guerra mondiale.
Dopo la guerra, ottenne un diploma post-laurea all'Università della Columbia e un dottorato alla Sorbona.
Quando studiava a Parigi, incontrò Kenneth Rexroth, che in seguito lo persuase a recarsi a San Francisco per sperimentare la nascente scena letteraria della città.
Fra il 1951 e il 1953 insegnò francese, scrisse critica letteraria e dipinse.
Finì in prigione per aver pubblicato Howl, di Ginsberg, del 1956, condannato per oscenità.
| « E appoggiò la tela a terra E giacque solo con lei E a lungo giacque con quella vergine desiderando una purezza tutta per sé » |
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(Lawrence Ferlinghetti, da Il pittore)
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Ferlinghetti è conosciuto anche per essere uno dei proprietari della libreria e casa editrice City Lights, che pubblicò i primi lavori letterari della beat generation, tra cui Jack Kerouac e Allen Ginsberg.
Nel 2006 è stato inserito, con una piccola parte, nel film di Finn Taylor The Darwin Awards dove interpreta se stesso.
Nel 2009 è diventato socio onorario del movimento artistico letterario, movimento internazionale artistico letterario Immagine & poesia fondato a Torino sotto la presidenza di Aeronwy Thomas.
60 anni di pittura è il nome della mostra di dipinti di Lawrence Ferlinghetti che si è tenuta prima a Roma (febbraio-aprile) e successivamente a Reggio Calabria (maggio-luglio) nel 2010, a testimoniare il suo percorso creativo che riflette sui temi sociali e politici del ventesimo secolo e soprattutto sul ruolo dell'artista nel mondo attuale.[2]
Nel 2011 ha collaborato alle celebrazioni del 150º anniversario dell'Unità Italiana con l'invio di due poesie che sono state la fonte d'ispirazione per numerosi artisti nella grande mostra Lawrence Ferlinghetti e i 150 anni dell'Unità d'Italia (Torino, maggio-giugno 2011).[3]
[modifica] La Casa Editrice
Nel 1953, Ferlinghetti e Peter D. Martin aprirono una libreria, che chiamarono City Lights, dal nome della rivista cinematografica che Martin stava pubblicando. Due anni più tardi, dopo che Martin si trasferì a New City, Ferlinghetti aprì l'omonima casa editrice, specializzata in poesia.
La più famosa pubblicazione della City Lights fu Howl, il poema di Allen Ginsberg, che fu inizialmente confiscato dalle autorità.
[modifica] Pensiero religioso e politico
| « ...L'universo trattiene il suo respiro C'è silenzio nell'aria La vita pulsa ovunque La cosa chiamata morte non esiste » |
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(Lawrence Ferlinghetti, da "Un mucchio di immagini spezzate"[4])
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Ferlinghetti ha un luogo di ritiro in una zona piuttosto selvaggia della costa della California, Big Sur, è un amante della natura e presenta una spiritualità liberale permeata di dolcezza. Questi aspetti del suo carattere lo portarono all'amicizia con buddhisti praticanti americani, fra cui Ginsberg e Gary Snyder.
Per l'aspetto politico, si è descritto come un anarchico nel cuore (un anarchico etico e orientato alla comunità) che era giunto ad accettare che l'uomo comune non era ancora pronto a vivere nell'anarchismo; quindi, ha supportato il modello socialdemocratico dei paesi scandinavi.
[modifica] Curiosità
- La più famosa raccolta poetica di Ferlinghetti è A Coney Island of the Mind, che è stata tradotta in nove lingue.
- Nel 1998 è stato nominato Poeta Laureato di San Francisco.
- Oltre a scrivere e pubblicare poesie e a gestire la libreria, Ferlinghetti continua a dipingere, e i suoi lavori sono stati esposti in gallerie e musei.
- La poetica di Ferlinghetti spesso riflette le sue opinioni riguardo ai temi sociali e politici attuali, e sfida i pensieri correnti rispetto al ruolo dell'artista nel mondo.
- Il gruppo italiano Timoria ha dedicato la canzone Ferlinghetti Blues (dall'album El Topo Grand Hotel) al poeta, in cui lo stesso Ferlinghetti legge un suo componimento.
- In occasione della settima Rassegna della Microeditoria che si tenne a Chiari, sua città di origine, è stata proiettata un'intervista in esclusiva rilasciata alla sua biografa Giada Diana.
- Un giorno uscendo dalla sua libreria City Lights incontrò un giovanissimo Jim Morrison, suo grandissimo fan, che lo salutò nervosamente prima di scappare quando il poeta rispose al saluto.
[modifica] Opere
- Pictures of the Gone World (City Lights Books, 1955)
- A Coney Island of the Mind (City Lights Books, (New Directions Publishing Corporation, 1958)
- Her (New Directions, 1960)
- Unfair Arguments with Existence (WW Norton, 1963)
- Starting from San Francisco (New Directions, 1967)
- Routines (New Directions, 1968)
- The Secret Meaning of Things (New Directions, 1968)
- Tyrannus Nix? (WW Norton, 1969)
- The Mexican Night (New Directions, 1970)
- Back Roads to Far Places (WW Norton, 1971)
- Open Eye, Open Heart (New Directions, 1972)
- Who Are We Now? (New Directions, 1976)
- Northwest Ecolog (City Lights, 1978)
- Landscapes of Living and Dying (WW Norton, 1980)
- Literary San Francisco: A Pictorial History from its Beginnings to the Present Day (HarperCollins, 1971)(con Nancy J. Peters)
- A Trip to Italy and France (New Directions, 1981)
- Endless Life: Selected Poems (WW Norton, 1981)
- Seven Days in Nicaragua Libre (City Lights, 1984)
- Over All the Obscene Boundaries: European Poems and Transitions (New Directions, 1988)
- When I Look at Pictures (Gibbs Smith, 1990)
- These Are My Rivers: New & Selected Poems 1955-1993 (New Directions, 1993)
- Poesie. Questi sono i miei fiumi. Antologia personale 1955/1993 (Newton Compton, 1996)
- A Far Rockaway of the Heart (New Directions, 1998)
- Un luna park del cuore (Mondadori, 2000)
- Blind Poet (Giunti Citylights, 2003)
- Americus: Book One (New Directions, 2004)
- Il lume non spento (Interlinea, 2006)
- Poesia come arte che insorge (Giunti, 2009)
- 50 poesie di Lawrence Ferlinghetti 50 immagini di Armando Milani, poesie di Lawrence Ferlinghetti e immagini di Armando Milani [1], Gam editrice, Rudiano, 2010. ISBN 9788889044650.
[modifica] Note
- ^ L.Ferlinghetti, Poesie (Questi sono i miei fiumi...) Newton, Roma 1996, trad. di Lucia Cucciarelli (testo originale: ...of this astounding life down here/and of the strange clowns in control of it p.34)
- ^ Lawrence Ferlinghetti: 60 anni di pittura, a cura di Giada Diano e Elisa Polimeni, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2009
- ^ http://www.artecittaamica.it/mostre/2011/0527/to7.pdf
- ^ L.Ferlinghetti, Poesie (Questi sono i miei fiumi...) Newton, Roma 1996, trad. di Lucia Cucciarelli, p.53
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lawrence Ferlinghetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Biografia e poesie scelte, in inglese
- Autobiografia e bibliografia, in inglese
- Progetto con Immagine & poesia nell'ambito di Esperienza Italia 150
