Urlo (poesia)

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Urlo
Titolo originale Howl
Autore Allen Ginsberg
1ª ed. originale 1956
Genere poema
Lingua originale inglese
(EN)
« I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked, dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix, Angel-headed hipsters burning for the ancient heavenly connection to the starry dynamo in the machinery of night [...]. »
(IT)
« Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi all'alba per strade di negri in cerca di una siringata rabbiosa di droga, hipster aureolati bramare l'antico contatto paradisiaco con la dinamo stellata nel macchinario della notte [...]. »
(Incipit dell'opera)

Urlo (Howl)[1] è un poema di Allen Ginsberg che fu letto per la prima volta nel 1955 nella Six Gallery di San Francisco. Quest'opera è famosa per la correlazione tra storie ed esperienze dei suoi amici e contemporanei, il suo stile tumbling hallucinatory e il successivo processo per oscenità che provocò. È dedicato all'amico Carl Solomon, che Ginsberg incontrò in un istituto psichiatrico.

Howl and Other Poems fu pubblicato nell'autunno del 1956 come numero quattro della serie di edizioni di poesie City Lights Pocket Poets Series della casa editrice City Lights Books, di proprietà di Lawrence Ferlinghetti.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Il poema è suddiviso in tre parti più una nota addizionale. La Parte I è la più conosciuta, e descrive scene, personaggi e situazioni tratte dall'esperienza dell'autore e di quelle della comunità di poeti, artisti, politici radicali, musicisti jazz, drogati e pazienti psichiatrici che egli aveva incontrato. La Parte II è un lamento nei confronti dello stato americano, richiamata come 'Moloch' nel poema. Ginsberg fu ispirato a scrivere la Parte II quando vide un hotel in forma di mostro che chiamò Moloch durante una visione provocata dal peyote e gran parte della sezione stessa fu scritta sotto l'influenza di questo allucinogeno. La Parte III è direttamente indirizzata a Carl Solomon, che Ginsberg incontrò mentre stava visitando sua madre in un ospedale psichiatrico a Rockland, nello Stato di New York, e descrive le esperienze, le speranze e le paure condivise dai due. La nota finale è caratterizzata dal ripetitivo mantra 'Holy!' ('Santo!') e il suo punto di vista ottimistico.

Fama[modifica | modifica sorgente]

Il New York Times mandò il poeta Richard Eberhart a San Francisco nel 1956 per descrivere la scena poetica lì presente. Il risultato della visita di Eberhart fu un articolo pubblicato nel New York Times Book Review del 6 settembre con il titolo "West Coast Rhythms" ("Ritmi della West Coast"). L'articolo di Eberhart richiamò l'attenzione statunitense nei confronti di Howl come "il migliore poema del giovane gruppo" dei poeti che saranno conosciuti come i portavoce della Beat Generation. Ma Howl non è soltanto un poema famoso. Le sue idee hanno una risonanza attraverso i decenni. Nel 2005, avvennero manifestazioni celebrative del 50º anniversario della prima lettura del poema, il 7 ottobre 1955, a San Francisco, New York e Leeds nel Regno Unito. L'evento inglese, Howl for Now (L'urlo per oggi), fu accompagnato da una raccolta di saggi con lo stesso, edito da Simon Warner, che rifletteva il potere e l'influenza del poema nel tempo.

Il processo del 1957[modifica | modifica sorgente]

Howl contiene molti riferimenti a droghe illecite e pratiche sessuali, sia eterosessuali sia omosessuali. Sulla base di un verso in particolare,

who let themselves be fucked in the ass by saintly motorcyclists, and screamed with joy
("che si lasciarono fottere in culo da santi motociclisti, e strillarono di gioia")

i pubblici ufficiali censurarono 520 copie del poema il 25 marzo 1957.

Fu quindi aperto un processo per oscenità nei confronti di Lawrence Ferlinghetti, l'editore. Nove esperti di letteratura testimoniarono in favore del poema. Con il supporto dell'Unione per le Libertà Civili Americane, Ferlinghetti vinse la causa quando il giudice Clayton Horn decise che il poema era di 'importanza sociale riedificante'. Il caso fu ampiamente pubblicizzato (con articoli sia sul Time sia su Life) assicurando un'ampia diffusione del libro, che è diventato uno dei poemi più popolari di un autore americano.

Rivisitazioni di Howl[modifica | modifica sorgente]

Yowl[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 Christopher Buckley e Paul Slansky, nel giornale The New Republic, pubblicarono una rivisitazione in stile anni ottanta di "Howl", intitolata "Yowl". La poesia, una parodia sia dell'opera originale di Ginsberg sia della vita degli Yuppie che la nuova versione dipingeva, fu composta per celebrare il trentesimo anniversario della prima pubblicazione di "Howl".

Howl.com[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000, all'apice del boom delle dot-com, Thomas Scoville scrisse una parodia di Howl intitolata Howl.com, di grande e rapida diffusione nel web. Era imperniata sulla tecnologia internet, sul mondo degli affari dei new media e sulle strutture sociali emergenti che hanno accompagnato la crescita di popolarità di internet, come lo sviluppo dell'open source e le celebrità informatiche.

"How?" di Penny Rimbaud[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2003 Penny Rimbaud, fondatore della band anarchica Crass, eseguì l'"Howl" di Ginsberg come parte del primo evento della Crass Agenda al Vortex Jazz Club nello Stoke Newington di Londra. Dopo quest'improvvisazione, Oliver Weindling, dell'etichetta jazz Babel Record, suggerì di registrare in studio la performance. Tuttavia Rimbaud, non riuscendo ad ottenere l'autorizzazione necessaria dai testamentari di Ginsberg a usare l'opera, la riscrisse in chiave moderna, come critica verso la cultura americana del dopo 11 settembre 2001. Parlando della sua opera Rimbaud afferma: "In How? ho cercato di affrontare la pazzia innata del 'Nuovo Ordine Mondiale', una delle aberrazioni che, a mio parere, neanche Ginsberg avrebbe potuto immaginare nei suoi peggiori incubi". Se da una parte manca la maggior parte della struttura e dello spirito dell'opera originale, dall'altra "How?" contiene alcuni cambiamenti significativi, inclusa la sostituzione di 'Mammon' con 'moloch' e di 'holy' con 'wholly' nella celebrativa nota finale del poema. Una registrazione dell'"How?" di Rimbaud, eseguito live e improvvisato con una banda jazz al Vortex Club, è stata pubblicata nel 2004.

Il film[modifica | modifica sorgente]

Sul libro di Allen Ginsberg si basò la sceneggiatura del film Urlo, interpretato nel 2010 dall'attore James Franco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Catalogo SBN. URL consultato il 9 maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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