Premio Balzan
La Fondazione Internazionale Premio Balzan, fondata a Lugano nel 1956 in memoria di Eugenio Balzan, assegna annualmente quattro premi nelle categorie "lettere, scienze morali e arti" e "scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina"; ogni quattro anni assegna il premio "per l'umanità, la pace, la fratellanza fra i popoli".
La Fondazione opera attraverso due sedi istituzionali, una a Milano e una a Zurigo. La Balzan "Premio", attraverso il suo Comitato Generale Premi, a composizione europea, sceglie le materie da premiare e seleziona le candidature. La Balzan "Fondo" amministra il patrimonio lasciato da Eugenio Balzan.
A Milano, nella prima metà di settembre, vengono annunciati i nomi dei vincitori del premio Balzan. A metà novembre, a Roma o a Berna, ad anni alterni, si svolge la cerimonia solenne della consegna: a Roma la cerimonia si svolge tradizionalmente presso l'Accademia Nazionale dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Mentre a Berna la cerimonia è ospitata nella Sala del Consiglio Nazionale nel Palazzo Federale, alla presenza di un membro del Consiglio Federale, solitamente il Capo del Dipartimento dell'Interno.
L'ammontare di ciascun premio è attualmente di un milione di franchi svizzeri. Dal 2001 è previsto che ogni vincitore del premio debba destinare la metà del suo ammontare a progetti di ricerca, con particolare riguardo a quelli condotti da giovani studiosi e ricercatori.[1]
[modifica] Albo dei premiati
- 2011[2]
- Peter Brown, Storia antica
- Bronislaw Baczko, Studi sull’Illuminismo
- Russell Scott Lande, Biologia teorica o bioinformatica
- Joseph Ivor Silk, Studi sull'universo primordiale
- 2010[3]
- Carlo Ginzburg, Storia europea
- Manfred Brauneck, Storia del teatro
- Shinya Yamanaka, Biologia e potenziali applicazioni delle cellule staminali
- Jacob Palis, Matematica
- 2008
- Maurizio Calvesi, Arti figurative dal 1700
- Thomas Nagel, Filosofia morale
- Ian H. Frazer, Medicina preventiva, inclusa la vaccinazione
- Wallace Broecker, Scienza del mutamento climatico
- 2007
- Karlheinz Böhm, Umanità, pace e la fratellanza fra i popoli
- Rosalyn Higgins, Diritto internazionale dopo il 1945
- Michel Zink, Letteratura europea (1000-1500)
- Bruce Beutler e Jules Hoffmann, Immunità innata
- Sumio Iijima, Nanoscienza
- 2006
- Ludwig Finscher, Storia della musica occidentale dal XVII secolo
- Quentin Skinner, Pensiero politico: storia e filosofia
- Andrew Lange e Paolo de Bernardis, Astronomia e astrofisica osservative
- Elliot M. Meyerowitz e Chris R. Somerville, Genetica molecolare delle piante
- 2005
- Sir Peter Hall, Storia sociale e culturale delle città dall'inizio del XVI secolo
- Lothar Ledderose, Storia dell'arte dell'Asia
- Peter e Rosemary Grant, Biologia delle popolazioni
- Russell Hemley e Ho-kwang Mao, Fisica dei minerali
- 2004
- Comunità di Sant'Egidio, Programma DREAM umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- Pierre Deligne, Matematica
- Nikki R. Keddie, Il mondo islamico dalla fine del XIX alla fine del XX secolo
- Michael Marmot, Epidemiologia
- Colin Renfrew, Archeologia preistorica
- 2003
- Reinhard Genzel, Astronomia dell'infrarosso
- Eric Hobsbawm, Storia europea dal 1900
- Wen-Hsiung Li, Genetica e evoluzione
- Serge Moscovici, Psicologia sociale
- 2002
- Walter Gehring, Biologia dello sviluppo
- Anthony Grafton, Storia degli studi umanistici
- Xavier Le Pichon, Geologia
- Dominique Schnapper, Sociologia
- 2001
- James Ackerman, Storia dell'architettura
- Jean Pierre Changeaux, Neuroscienze cognitive
- Marc Fumaroli, Storia e critica letteraria dal XVI secolo a oggi
- Claude Lorius, Climatologia
- 2000
- Abdul Sattar Edhi, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- Ilkka Hanski, Scienze ecologiche
- Michel G.E. Mayor, Strumentazione e tecniche in astronomia e astrofisica
- Michael Stolleis, Storia del diritto dal XVI secolo ad oggi
- 1999
- Luigi Luca Cavalli-Sforza, Scienza delle origini dell'uomo
- John Elliott, Storia moderna dal XVI al XVIII secolo
- Mikhael Gromov, Matematica
- Paul Ricoeur, Filosofia
- 1998
- Harmon Craig, Geochimica
- Robert McCredie May, Biodiversità
- Andrzej Walicki, Storia: storia culturale e sociale del mondo slavo dal regno della Grande Caterina alle rivoluzioni russe del 1917
- 1997
- Charles Coulston Gillispie, Storia e filosofia delle scienze
- Thomas Wilson Meade, Epidemiologia
- Stanley Jeyaraja Tambiah, Scienze sociali: antropologia sociale
- 1996
- Comitato Internazionale della Croce Rossa, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- Arno Borst, Storia culture medievali
- Arnt Eliassen, Meteorologia
- Stanley Hoffmann, Scienza politica: relazioni internazionali dei nostri giorni
- 1995
- Yves Bonnefoy, Storia e critica delle belle arti in Europa dal Medioevo ai giorni nostri
- Carlo Maria Cipolla, Storia economica
- Alan J. Heeger, Scienza dei nuovi materiali non biologici
- 1994
- Fred Hoyle e Martin Schwarzschild, Astrofisica (evoluzione delle stelle)
- René Couteaux, Biologia struttura della cellula con particolare riferimento al sistema nervoso
- Norberto Bobbio, Diritto e scienza delle politiche (governo dei sistemi democratici)
- 1993
- Wolfgang H. Berger, Paleontologia, con particolare riferimento all'oceanografia
- Lothar Gall, storia: Società del XIX e XX secolo
- Jean Leclant, Arte e archeologia dell'antichità
- 1992
- Armand Borel, Matematica
- Giovanni Macchia, Storia e critica delle letterature
- Ebrahim M. Samba, Medicina preventiva
- 1991
- Abbé Pierre, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- John Maynard Smith, Genetica e evoluzione
- György Ligeti, Musica
- Vitorino Magalhães Godinho, Storia: nascita e sviluppo dell'Europa nel XV e XVI secolo
- 1990
- Pierre Lalive d'Epinay, Diritto internazionale privato
- James Freeman Gilbert, Geofisica (terra solida)
- Walter Burkert, Scienze dell'antichità (bacino mediterraneo)
- 1989
- Martin John Rees, Astrofisica delle alte energie
- Leo Pardi, Etologia
- Emmanuel Lévinas, Filosofia
- 1988
- Michael Evenari e Otto Ludwig Lange, Botanica applicata (ivi compresi gli aspetti ecologici)
- René Etiemble, Letteratura comparata
- Shmuel Noah Eisenstadt, Sociologia
- 1986
- Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- Jean Rivero, Diritti fondamentali della persona
- Otto Neugebauer, Storia della scienza
- Roger Revelle, Oceanografia/climatologia
- 1985
- Ernst Gombrich, Storia dell'arte occidentale
- Jean-Pierre Serre, Matematica
- 1984
- Jan Hendrik Oort, Astrofisica
- Sewall Wright, Genetica
- Jean Starobinski, Storia e critica delle letterature
- 1983
- Francesco Gabrieli, Orientalistica
- Ernst Mayr, Zoologia
- Edward Shils, Sociologia
- 1982
- Jean-Baptiste Duroselle, Scienze sociali
- Massimo Pallottino, Scienze dell'antichità
- Kenneth Vivian Thimann, Botanica pura e applicata
- 1981
- Josef Pieper, Filosofia
- Paul Reuter, Diritto internazionale pubblico
- Dan Peter McKenzie, Drummond Hoyle Matthews e Frederick John Vine, Geologia e geofisica
- 1980
- Enrico Bombieri, Matematica
- Jorge Luis Borges, Filologia, linguistica e critica letteraria
- Hassan Fathy, Architettura e urbanistica
- 1979
- Jean Piaget, Scienze sociali e politiche
- Ernest Labrousse e Giuseppe Tucci, Storia (ex aequo)
- Torbjörn Caspersson, Biologia
- 1978
- Madre Teresa di Calcutta, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- 1962
- Papa Giovanni XXIII, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
- Karl von Frisch, Biologia
- Andrej Kolmogorov, Matematica
- Paul Hindemith, Musica
- Samuel Eliot Morrison, Storia
- 1961
- Fondazione Nobel, Umanità, pace e fratellanza fra i popoli
[modifica] Note
- ^ Premiati Balzan dal 1961 dal sito ufficiale
- ^ Vincitori del Premio nel 2011, dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan
- ^ Vincitori del Premio nel 2010, dal sito della Fondazione internazionale Premio Balzan
[modifica] Collegamenti esterni
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