Tadeusz Różewicz

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Tadeusz Różewicz

Tadeusz Różewicz (Radomsko, 9 ottobre 1921) è un poeta, drammaturgo e scrittore polacco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Różewicz appartiene alla prima generazione nata ed educata dopo che la Polonia ha ritrovato la sua indipendenza nel 1918. Le sue prime poesie risalgono al 1938. Durante la Seconda guerra mondiale, militò nell'esercito nazionale di resistenza polacco assieme al fratello Janusz (egli pure poeta), che fu ucciso dalla Gestapo nel 1944. Tadeusz termina i suoi studi, in storia dell'arte, all'Università Jagellonne di Cracovia. Da Cracovia, si sposta a Gliwice nel 1947. Dal 1968 risiede a Breslavia. L'esperienza della guerra ebbe su Różewicz un effetto devastante, che si avverte soprattutto nelle prime opere. La raccolta Niepokój (Inquietudine) e soprattutto il poema Ocalony (Sopravvissuto), presenta un uomo totalmente rovinato dalla catastrofe inspiegabile della seconda guerra mondiale. Con il passare degli anni, la sua ricerca poetica si orientò alle tematiche sociali e ai problemi del mondo contemporaneo. Le poesie di Różewicz hanno colpito i maggiori esponenti della poesia polacca come Leopold Staff, Julian Pzybós e Czesław Miłosz. I numerosi volumi di poesia pubblicati dal primo dopoguerra ad oggi hanno riscosso un notevole successo di pubblico e di critica. Il problema più grande per Różewicz fu la creazione della poesia dopo Auschwitz.

Dal 1960, Różewicz si è dedicato anche alla drammaturgia, dimostrando una grande capacità di innovazione stilistica, improntata al teatro dell'assurdo e caratterizzata da un'efficace mescolanza di spunti lirici e grotteschi. Różewicz è l'autore di 12 raccolte di poesie, che conoscono un grande successo e di una quindicina di opere teatrali. È considerato come uno dei migliori poeti del dopoguerra in Polonia e uno dei drammaturghi più innovativi. L'opera teatrale più importante di Różewicz è Kartoteka che ha rivoluzionato il teatro polacco e influenzato il teatro mondiale. I più grandi registi hanno messo in scena le sue opere: Konrad Swinarski e Krzysztof Kieślowski.

Nel 2005 è stato il primo vincitore del Premio Librex Montale International. Le sue opere sono tradotte in più di venti lingue. Nel 2007 egli ha ricevuto il Premio europeo per la letteratura (Prix européen de littérature) per l'insieme delle sue opere.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Poesia[modifica | modifica sorgente]

  • " Echa Leśne" (1944)
  • " W łyżce wody" (1946)
  • Niepokój ("Inquietudine", 1947)
  • Czerwona rękawiczka ("Il guanto rosso", 1948)
  • Pięć poematów ("Cinque poemi", 1950)
  • " Przepaść" (1950)
  • " Ocalony" (1950)
  • " List do ludozerców" (1950)
  • Czas, który idzie ("Il tempo che va", 1951)
  • Wiersze i obrazy ("Versi e immagini", 1952)
  • Równina ("Pianura", 1954)
  • Formy ("Forme", 1958)
  • Rozmowa z księciem ("Colloquio con il principe", 1960)
  • Nic w płaszczu Prospera ("Il nulla nel mantello di Prospero", 1962)
  • Twarz ("Il volto", 1964)
  • " Spadanie Non-Stop-Show" (1968)
  • " Twarz trzecia" (1968)
  • " Duszyczka" (1977)
  • "Płaskorzeżba" (1991)
  • " Zawsze Fragment Recycling" (1998)
  • " Matka odchodzi" Premio Nike 2000 (1999)
  • " Nożyk profesora" (poemi e versi) (2001)
  • " Szara strefa" (2002)
  • " Wyjście" (2004)

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • Grupa Laokoona ("Il gruppo di Laocoonte", 1962)
  • " Świadkowie albo Nasza mała stabilizacja" (1964)
  • " Wyszedł z domu" (1965)
  • " Stara kobieta wysiaduje" (1969)
  • Kartoteka ("Cartoteca", 1969)
  • " Na czworkach" (1972)
  • " Białe małżeństwo" (1975)
  • " Śmierć w Starych dekoracjach" (1979)
  • Do piachu ("Nella fossa", 1979)
  • " Pułapkaj" (1982)
  • " Kartoteka rozrzucona" (1997)
  • "Palacz" (1997)

Opere disponibili in italiano[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta
— 11 novembre 1996
Croce al Merito d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito d'Oro
— 19 luglio 1955
Medaglia dell'esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'esercito
— 1948
Croce dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce dell'Esercito
— 1974
Ordine della Bandiera del lavoro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera del lavoro di II Classe
«Per la carriera in letteratura»
— 1977
Medaglia Gloria Artis d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Gloria Artis d'oro
— 22 marzo 2009
Cavaliere dell'Ordine dell'Ecce Homo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Ecce Homo
«Per l'aver esplorato il lato oscuro di un mondo pieno di caos e divisione, la speranza che emana dalla valutazione del quotidiano, il grigio apparentemente impassibile, per l'essere venuto a patti con l'inevitabilità e la determinazione nella ricerca della verità dell'uomo e per la poesia che "tocca i cuori..." (Poetica)»
— 2000

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 102376422 LCCN: n50025985