Zadie Smith

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Zadie Smith, nata Sadie Smith[1] (Londra, 27 ottobre 1975), è una scrittrice e saggista britannica.

Fino ad ora ha scritto quattro romanzi ambientati perlopiù a Londra. Negli ultimi anni è stata celebrata come una delle giovani autrici inglesi di maggior talento.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Zadie Smith nasce a Brent, quartiere nord-ovest di Londra (una area multiculturale abitata prevalentemente dalla classe operaia), il 27 ottobre del 1975 da padre inglese, Harvey Smith, e da madre giamaicana, Yvonne Bailey, emigrata in Gran Bretagna nel 1969. Quello fu il secondo matrimonio per suo padre. Ha una sorellastra, un fratellastro e due fratelli minori. I suoi genitori hanno divorziato quando Zadie era adolescente.

Fin da piccola sviluppò diversi interessi e attitudini: da bambina era innamorata del tip-tap; da adolescente considerò una carriera come attrice in un musical; da studentessa guadagnò soldi come cantante jazz e voleva diventare giornalista. In ogni caso, leggere e scrivere sono sempre stati una parte fondamentale della sua vita.

Studi e carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stata educata in scuole statali locali Zadie Smith si iscrisse al King's College di Cambridge per studiare letteratura inglese. Mentre frequentava il college pubblicò alcuni racconti in una raccolta di scritti di studenti. Un editore percepì il suo talento e le offrì un contratto per pubblicare un romanzo ancora da scrivere. Zadie Smith decise di contattare un agente letterario e da allora è stata rappresentata dalla Wylie Agency perfino prima di completare il primo capitolo del primo romanzo.

Denti bianchi fu introdotto nel mercato editoriale nel 1997, molto prima che fosse completato. Sulla base di bozze, un'asta tra diversi editori per i diritti fu lanciata da Hamish Hamilton Ltd.. Fu insolita l'attenzione che venne dedicata a un romanzo ancora incompleto.

Smith completò Denti bianchi durante l'ultimo anno dei suoi studi. Quando nel 2000 il libro venne pubblicato diventò immediatamente un bestseller e vinse numerosi premi internazionali. Per questo romanzo fu coniato dai critici letterari il sottogenere romanzesco del realismo isterico[senza fonte].

Negli anni successivi lavorò al secondo romanzo L'uomo autografo. In alcune interviste dichiarò che l'interesse suscitato dal primo romanzo aumentò la pressione, cosa che le causò un breve blocco dello scrittore. Nonostante ciò, il suo secondo romanzo pubblicato nel 2002 fu un successo, sebbene questa volta i critici non lodassero l'opera unanimemente come era successo con Denti bianchi.

Dopo la pubblicazione di L'uomo autografo Smith ha lasciato Londra per la Harvard University. Ha lavorato ad un libro di saggi La moralità del romanzo in cui considera una selezione di scrittori del XX secolo attraverso la lente della filosofia morale.

Recentemente ha pubblicato il suo terzo romanzo, Della bellezza (pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nel maggio 2006). Inoltre, sta scrivendo con suo marito Nick Laird un musical sulla vita di Franz Kafka.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Zadie Smith conobbe il compagno di studi Nick Laird alla Cambridge University; si sposarono nel 2004. Nick Laird pubblicò una collezione di poemi chiamata To a Fault nel 2005. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato La banda delle casse da morto (Utterly Monkey). Zadie Smith e Nick Laird, dopo aver vissuto tra il 2006 e il 2007 a Roma, nel quartiere Monti, si dividono ora tra New York e Londra.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Racconti[modifica | modifica sorgente]

  • Mirrored Box (1995), pubblicato su The Mays Anthology of Oxford and Cambridge Short Stories
  • The Newspaper Man (1996), pubblicato su The Mays Anthology of Oxford and Cambridge Short Stories
  • Mrs. Begum's Son and the Private Tutor (1997), pubblicato su The Mays Anthology of Oxford and Cambridge Short Stories
  • Picnic, Lightning (1997), pubblicato su The Mays Anthology of Oxford and Cambridge Short Stories
  • Stuart (1999), pubblicato su The New Yorker
  • La ragazza con la frangetta (The Girl with Bangs, 2001), pubblicato sul Timothy McSweeney's Quarterly Concern
  • The Trials of Finch (2002), pubblicato su The New Yorker
  • Martha, Martha (2003), pubblicato sul Granta 81: Best of Young British Novelists
  • Hanwell in Hell (2004), pubblicato su The New Yorker
  • Hanwell Snr (2007), pubblicato su The New Yorker
  • Permission to Enter (2012), pubblicato su The New Yorker

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

  • Changing My Mind: Occasional Essays (2009), raccolta di saggi

Influenze[modifica | modifica sorgente]

Zadie Smith è stata una lettrice appassionata fin dall'infanzia. Le sue letture includevano opere di Vladimir Nabokov, Martin Amis, Charles Dickens, Franz Kafka, George Eliot, Raymond Carver, E. M. Forster, etc.

Temi[modifica | modifica sorgente]

Multiculturalismo[modifica | modifica sorgente]

In una intervista interview with amazon.co.uk, Smith dice della sua presentazione della cultura e della comunità in Denti bianchi: "Volevo solo mostrare che ci sono comunità che funzionano bene. C'è tristezza per il modo in cui le tradizioni svaniscono ma volevo mostrare persone che si sforzano di capirsi l'un l'altro, nonostante le differenze culturali."

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ha cambiato il suo nome all'età di 14 anni per darsi un tocco differente, esotico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Squires Claire, White Teeth - A Reader's Guide, Continuum International Publishing Group, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 14951645 LCCN: n/99/57428