Il servo
| Il servo | |
|---|---|
| Titolo originale | The Servant |
| Paese di produzione | Regno Unito |
| Anno | 1963 |
| Durata | 112 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Joseph Losey |
| Soggetto | Robin Maugham (romanzo) |
| Sceneggiatura | Harold Pinter |
| Produttore | Joseph Losey e Norman Priggen |
| Distribuzione (Italia) | DEAR Fox (1964) |
| Fotografia | Douglas Slocombe |
| Montaggio | Reginald Mills |
| Musiche | John Dankworth |
| Scenografia | Richard Macdonald |
| Costumi | Beatrice Dawson |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
| Premi | |
|
|
Il servo è un film del 1963 diretto da Joseph Losey, sceneggiato da Harold Pinter a partire da un romanzo di Robin Maugham.
È stato presentato in concorso alla 28ª Mostra del cinema di Venezia.
Indice |
Trama [modifica]
Tony (James Fox), un ricco giovane londinese, assume come servitore Hugo Barrett (Dirk Bogarde). Inizialmente quest'ultimo sembra assolvere con zelo al proprio incarico e i due sembrano calarsi perfettamente nei rispettivi ruoli, ma all'apparire sulla scena della fidanzata di Tony, Susan (Wendy Craig) che si dimostra subito sospettosa nei riguardi di Barrett, la loro relazione inizia a trasformarsi.
In seguito Barrett introduce Vera (Sarah Miles) in casa di Tony come cameriera. Attraverso diverse vicende e macchinazioni Barrett e Vera assumono il controllo della situazione e finiranno con lo scambiare i ruoli con Tony e Susan, fino all'inversione dei ruoli tra "servi" e "padroni".
Riconoscimenti [modifica]
Il film ha vinto tre Premi BAFTA 1964: miglior attore britannico (Dirk Bogarde), miglior fotografia di un film britannico, esordiente più promettente (James Fox).
Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 22º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]
Critica [modifica]
Il Dizionario Mereghetti assegna al film il giudizio più alto, definendolo «un saggio sui rapporti di classe con la logica di un thriller», nel quale «l'atmosfera di sfascio e di decadenza è resa con uno stile barocco ma mai fine a se stesso, e lo sviluppo dei rapporti tra i personaggi segue logiche imprevedibili ma spietate».[2]
Note [modifica]
- ^ (EN) The BFI 100. URL consultato in data 18-6-2008.
- ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 978-88-6073-186-9 pp. 2657-2658
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Il servo dell'Internet Movie Database