La doppia vita di Veronica
La doppia vita di Veronica (La double vie de Véronique) è un film del 1991 diretto da Krzysztof Kieślowski, presentato in anteprima al Festival di Cannes il 15 maggio 1991; poi al Toronto Film Festival il 7 settembre ed al New York Film Festival il 20 settembre. In Polonia esce il 6 ottobre.
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[modifica] Trama
Weronika è una ragazza che vive a Cracovia ed ha una particolarità: ha una voce sublime. Viene subito notata, durante un'audizione, da un direttore d'orchestra che le organizza un concerto, durante il quale la donna canterà fino a cadere morta in terra.
A Clermont-Ferrand, intanto, la francese Véronique si sente tutto d'un tratto strana: ha la sensazione di essere sola al mondo.
Dopo aver saputo dal proprio medico di avere gravi problemi di cuore, Véronique va dal proprio maestro di musica ed annuncia di voler smettere di cantare. Se continuasse, infatti, rischierebbe di morire: fa quindi la scelta opposta a quella di Weronika.
Divenuta insegnante di canto, Véronique incontra per caso un marionettista. Quando le arrivano telefonate anonime e pacchi strani, la donna immagina che sia lui il mittente. Da vari indizi, la donna riesce a risalire a lui ed i due si incontrano, facendo nascere all'apparenza una storia d'amore.
Lui costruisce una marionetta con le sembianze di Véronique, e visto che ne costruisce anche un'altra per sicurezza, comincia ad inventare la storia di due donne identiche, divise geograficamente ma unite psicologicamente. Vuole chiamare questa storia "La doppia vita di..." ma non gli viene un nome appropriato.
[modifica] Curiosità e collegamenti ad altre pellicole
- Il personaggio del padre di Weronika si era già visto nel Decalogo 7, sempre interpretato da Władysław Kowalski. Il personaggio di Weronika, e della sua malattia di cuore che le impedirebbe di cantare, era invece già stato tratteggiato in una sottotrama del Decalogo 9.
- Il compositore Van den Budenmayer, citato nel film, in realtà non esiste, e la sua musica è opera di Zbigniew Preisner. Kieślowski lo usa sia nel Decalogo 9 che in Tre Colori: Film Blu.
- Il regista ha voluto omaggiare Dante Alighieri con la scena del concerto: le parole del testo cantato da Weronica sono l'incipit del Secondo Canto del Paradiso.
- Kieslowski in origine, per i ruoli del marionettista e di Veronica, aveva pensato rispettivamente a Nanni Moretti[1] ed Andie MacDowell.[2] Per la protagonista venne poi contattata Juliette Binoche[3] che però fu costretta a declinare l'offerta, in quanto occupata con le riprese di Gli amanti del Pont-Neuf. Fecero in seguito un provino Julie Delpy[4](senza successo) e Irene Jacob, con quest'ultima che riuscii ad ottenere la parte. Curiosamente, queste ultime tre attrici saranno le protagoniste dei tre episodi della Trilogia dei colori.
[modifica] Note
- ^ The Double Life of Véronique, Academic dictionaries and encyclopedias[1]
- ^ Trivia for The Double Life of Veronique on imdb.com[2]
- ^ Tre Colori: Film Blu, DVD della BIM, intervista a Juliette Binoche
- ^ Tre Colori: Film Bianco, DVD della BIM, intervista a Julie Delpy
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su La doppia vita di Veronica dell'Internet Movie Database