Pascal Bonitzer

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Pascal Bonitzer (Parigi, 1 febbraio 1946) è un attore, sceneggiatore e regista francese.

In veste di sceneggiatore, ha collaborato in più occasioni con Jacques Rivette ed André Téchiné. In veste di regista, con il suo film d'esordio Encore (1996) ha vinto il Premio Jean Vigo ed è stato candidato al Premio César per la migliore opera prima.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in filosofia a Nanterre, si avvicina al cinema come teorico e critico, scrivendo sui Cahiers du cinéma a partire dal 1969.[1]

Esordisce come sceneggiatore nel 1976, adattando per il cinema il libro di Michel Foucault Io, Pierre Riviere, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello..., per la regia di René Allio. Collabora quindi con diversi ex colleghi dei Cahiers,[1] come Pascal Kané, Jean-Louis Comolli e soprattutto André Techiné, con il quale torna a lavorare più volte nel corso degli anni. Nel 1984, con L'amore in pezzi (L'amour par terre), inizia una fortunata e duratura collaborazione con Jacques Rivette, insieme al quale lavora a tutte le sue successive opere, come La bella scontrosa (1991) e Chi lo sa? (2001).

Solo nel 1996 debutta tardivamente anche come regista, ottenendo un'accoglienza lusinghiera con il suo primo lungometraggio Encore, con il quale vince il Premio Jean Vigo.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (FR) Pascal Bonitzer, AlloCiné. URL consultato il 22-2-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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