Jesús Franco
Jesús Franco Manera, detto Jess (Madrid, 12 maggio 1930 – Málaga, 2 aprile 2013), è stato un regista, sceneggiatore, attore, compositore, direttore della fotografia, produttore cinematografico e montatore spagnolo, autore, in quarantanove anni di attività, di oltre centosettanta lungometraggi.
Cineasta straordinariamente prolifico e molto controverso, ugualmente distante dal cinema commerciale e dal cinema d'élite, ama definirsi egli stesso un outsider. Nella sua carriera ha tenuto fede al motto dell'amico e regista spagnolo Luis García Berlanga, secondo il quale tutto ciò che occorre per fare cinema è «¡Una cámara y libertad!». Compositore, direttore della fotografia, sceneggiatore, attore, montatore, direttore del doppiaggio e doppiatore, oltre che regista, ha firmato i suoi film sotto vari pseudonimi, per lo più tratti dal mondo del jazz, tra cui Clifford Brown, James P. Johnson e David Khune (quest'ultimo come soggettista e sceneggiatore).
Accanito cinefilo, dotato di una sterminata cultura cinematografica, ha sempre preso le distanze tanto dal cinema impegnato quanto dal cosiddetto cinema di serie B o cult, nel quale i suoi film sono per altro generalmente classificati dalla critica, dichiarandosi invece cultore di registi come Orson Welles (con il quale ha lavorato), Robert Siodmak, John Ford, Douglas Sirk, Friedrich Wilhelm Murnau, Fritz Lang, Luis Buñuel, Max Ophüls, Billy Wilder, Raoul Walsh.
Jesus Franco era zio dello scrittore spagnolo Javier Marías[1] e del regista Ricardo Franco.
Biografia [modifica]
L'infanzia e la giovinezza: Jesús Franco, Francisco Franco e il Jazz [modifica]
Figlio di padre spagnolo - un colonnello seguace del dittatore Francisco Franco - e di madre cubana, Jesús è l'ultimo di 12 fratelli. Avverso al regime sin da ragazzo, il desiderio di libertà lo spinge verso la musica, tra le forme di espressione quella meno soggetta alla censura. Inizia a studiare pianoforte in casa strimpellando il Sogno d'amore n. 3 di Franz Liszt (che in seguito utilizzerà spesso nelle colonne sonore dei suoi film) e in seguito diventa pianista e trombettista jazz, studiando anche composizione musicale. Laureatosi in Giurisprudenza, inizia a dedicarsi al cinema. Per due anni studia presso l'Instituto de Investigaciones y Experiencias Cinematográficas di Madrid. Quindi si reca a Parigi, dove studia tecnica di regia e ha finalmente modo di vedere i film non censurati.
L'apprendistato in Spagna [modifica]
Inizia a lavorare nel cinema nel 1952, come direttore del doppiaggio, compositore e, soprattutto, sceneggiatore e aiuto regista, al seguito di importanti registi spagnoli quali Juan Antonio Bardem, Joaquín Luis Romero Marchent, León Klimovsky, Pedro Lazaga. Nello stesso periodo gira i suoi primi cortometraggi.
1959-1966: il primo periodo spagnolo [modifica]
Nel 1959 gira il suo primo lungometraggio: Tenemos 18 años. Il cocktail di generi cinematografici, che nel film d'esordio è parte costitutiva della trama, basata sulle fantasie di una coppia di ragazze, sarà sempre un tratto distintivo della sua personalità. Negli anni seguenti Franco spazia con disinvoltura dal musical al noir, dal western alla commedia, dal film di spionaggio all'horror. È quest'ultimo genere a decretare la sua fortuna con Gritos en la noche, il cui protagonista, lo svizzero Howard Vernon, sarà di qui in avanti l'attore-feticcio di Franco. Il periodo, che culmina in una duplice collaborazione con lo sceneggiatore francese Jean-Claude Carrière (l'horror alla Hitchcock Miss Muerte e la spy-comedy con Eddie Constantine Cartas boca arriba), è caratterizzato da una scrittura cinematografica classica, spesso arricchita da un uso espressionistico del bianco e nero. Tutti i film contengono numeri musicali, anche estesi, che testimoniano da una parte la radice musicale dell'ispirazione del regista, dall'altra la sua passione cinefila per il muto.
Orson Welles, dopo aver visto La muerte silba un blues e Rififí en la ciudad, assume Franco come seconda unità di ripresa di Campanadas a medianoche (1965). Subito dopo, Franco inizia a girare La isla del tesoro, con Welles nei panni del protagonista, ma le riprese sono interrotte dopo pochi giorni di lavorazione.
1966-1969: il periodo pop e le produzioni internazionali [modifica]
L'incontro con Welles libera il cinema di Franco da ogni residuo di convenzionalità. L'horror onirico Necronomicon è il suo primo film erotico, per gran parte improvvisato sul set. Le eleganti commedie girate nel 1967 assorbono invece il linguaggio del fumetto italiano, di cui il regista è un lettore vorace. Nel 1968 Franco entra nella scuderia del produttore britannico Harry Alan Towers: i budget aumentano considerevolmente ed egli può lavorare con attori del calibro di Klaus Kinski, Herbert Lom, Mercedes McCambridge e Christopher Lee, ma la produzione impone tempi rapidissimi. I film, destinati al mercato internazionale, sono inoltre rimontati dai distributori, in modo spesso maldestro. Gli stessi distributori impongono i loro attori, a volte contro la volontà di Franco, come nel caso di Romina Power, la protagonista di Justine and Juliet. In quest'ultimo film e in Philosophy in the Boudoir il regista si cimenta per la prima volta con le opere di uno dei suoi scrittori preferiti: il Marchese de Sade.
1969-1975: cinema erotico sperimentale, tra Germania e Francia [modifica]
Dopo le disavventure produttive di The Bloody Judge e Count Dracula, Franco lascia la scuderia di Harry Alan Towers e prende la via del cinema indipendente a basso, a volte bassissimo costo. In quest'avventura lo segue Soledad Miranda, una giovane attrice spagnola di autentico talento, destinata a morire tragicamente il 18 agosto 1970 e protagonista del suo film più famoso - Vampyros Lesbos - per altro non particolarmente amato dal regista. I soggetti di molti dei quasi 50 film girati in questo periodo sono esplicitamente erotici, anche grazie al talento dell'attrice Lina Romay, l'inseparabile compagna del regista, prima sul set poi nella vita. Un erotismo tuttavia arricchito da una caratteristica vena esoterica o horror, nella quale abbondano le storie di vampirismo.
Spesso i produttori francesi e italiani aggiungono scene hard, per distribuire i film nei circuiti a luci rosse. Per contro, gli stessi film in Spagna sono pesantemente censurati, cosicché raramente siamo in grado di vederli come li ha montati l'autore.
È un periodo di grande entusiasmo e creatività: le interviste del tempo rivelano un impulso rivoluzionario che va al di là degli aspetti tecnici. Franco ormai lavora con sceneggiature minimalistiche, improvvisando sul set e montando i materiali filmici attraverso bande sonore fatte non solo di musica ma anche di vere e proprie partiture di rumori. L'uso della camera a mano, manovrata dallo stesso regista, e dello zoom consente di girare rapidamente, il resto avviene in sala di montaggio. Il ritmo narrativo spesso si dilata a dismisura e il film si trasforma in un poema di suoni e immagini. Nel caso di Dracula prisonnier de Frankenstein Franco giunge ad un passo dal cinema muto. Non mancano tuttavia le concessioni ad un cinema più facile e nello stesso periodo il regista gira in Spagna alcuni film di struttura più classica, tra i quali spicca Al otro lado del espejo, alla cui sceneggiatura Franco aveva già lavorato negli anni sessanta con Carrière e che, totalmente stravolto, fu distribuito anche in Francia e in Italia, rispettivamente come film erotico e porno.
1975-1977: il periodo svizzero [modifica]
Vicissitudini professionali spingono il regista ad abbandonare la Francia. Inizia la collaborazione con il produttore svizzero Erwin C. Dietrich. Il periodo anarchico sembra finito: Franco lavora su sceneggiature complete, con l'ausilio di una équipe tecnica professionale e con budget talora ragguardevoli, come nel caso di Jack the Ripper, il film che consente al regista di tornare a lavorare con Klaus Kinski. Si tratta però pur sempre di film di serie B, a sfondo erotico, che sfruttano filoni fortunati in area germanica, in particolare quello noto come Women in Prison.
1978-1980: cinema trash e hard, tra Francia e Germania [modifica]
Abbandonata anche la Svizzera, Franco si adatta a girare film commerciali: in Francia alcuni porno e in Germania alcune pellicole trash che culminano in due bizzarre parodie dei film italiani del genere cannibalesco, quanto mai lontane dall'idea di cinema verità.
1978-1987: il ritorno in Spagna, dopo la morte di Francisco Franco, e il cinema familiare [modifica]
Contemporaneamente, il cinema di Franco trova finalmente spazio nella Spagna democratica, dopo la morte del Generalissimo. I ritmi di produzione tornano a farsi frenetici: nel solo 1982 vedono la luce ben 9 film. Ma Franco è finalmente libero di fare il suo cinema, sia pure lavorando con budget irrisori. Come Manacoa Film, egli stesso produce 11 film tra il 1983 e il 1985. Accanto alla consueta miscela di erotismo ed esoterismo, troviamo film d'avventura, per bambini, di arti marziali, nonché libere rivisitazioni di generi tradizionali, quali il noir e la commedia. I film di questo periodo sono spesso pervasi da uno spirito serenamente folle: Franco lavora con l'ormai inseparabile Lina Romay, e i suoi amici, tra cui l'attore spagnolo Antonio Mayans, suo autentico alter ego davanti alla cinepresa, che collabora anche in veste di produttore esecutivo, e il direttore della fotografia Juan Soler, che appare in molti film nelle vesti di attore. Le musiche sono spesso tratte dal repertorio dell'amico Daniel J. White, che insieme a Franco, con lo pseudonimo Pablo Villa, ha inciso decine di dischi per colonne sonore. Il set è quello naturale delle coste o delle isole spagnole, con la sua luce mediterranea. Il linguaggio cinematografico si asciuga: alla scrittura nervosa dei film dei primi anni settanta subentra ora una sorta di lirica pigrizia, mentre la musica mantiene un ruolo centrale nel guidare lo spettatore attraverso le esili trame. C'è ampio spazio anche per la sperimentazione, come in due film tratti dal Marchese de Sade: Gemidos de placer, girato in poco più di venti piano-sequenza, la cui vicenda si svolge entro le unità aristoteliche di spazio, tempo e azione, e Sinfonía erótica, costruito intorno al Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Franz Liszt.
L'incanto è rotto dalla Legge Miró, che soffoca il cinema indipendente spagnolo, alimentando da una parte il cinema d'importazione e dall'altra il cinema pornografico. Per effetto di questa legge, tutte le pellicole classificate S, ossia di contenuto erotico ma senza scene hard, possono essere proiettate solo nei cinema a luci rosse, il cui pubblico ovviamente esige la presenza di scene porno. In questa situazione Franco, insieme a Lina Romay, si trova quasi costretto a girare una decina di pellicole hard (quasi tutte tra il 1985 e il 1987), caratterizzate da una scrittura filmica talmente sciatta da apparire intenzionale. Per nulla erotici, anche perché girati per lo più con attori non professionisti, questi film appaiono piuttosto come una messa a nudo dei banali meccanismi che regolano la pornografia. Il più interessante è forse El mirón y la exhibicionista, un film quasi muto girato con un realismo estremo, i cui protagonisti - il guardone e l'esibizionista - rispecchiano e svelano il rapporto tra spettatore e film porno, mettendo il primo di fronte a sé stesso.
1987-1994: la parentesi commerciale e il completamento del Don Quijote di Orson Welles [modifica]
Abbandonata nuovamente la Spagna per Parigi, Franco tenta la strada dell'integrazione nel sistema, girando cinque film nei quali è spesso difficile riconoscere la sua mano. Le produzioni sono abbastanza ricche e i cast includono attori famosi, come Helmut Berger, Stéphane Audran, Christopher Lee, Fernando Rey, oltre ad alcune starlettes del cinema erotico.
Ma non è questo il cinema che Franco vuole fare. Egli coglie al volo l'offerta di Oja Kodar, ultima moglie di Orson Welles, che gli propone di completare il Don Quijote: la pellicola alla quale Welles aveva lavorato per oltre 20 anni, lasciando una quantità enorme di materiale, per la verità solo in parte messo a disposizione di Franco. Il film è presentato nel 1992 al Festival di Cannes, accolto negativamente dalla critica.
Alcuni nuovi progetti non vanno in porto. The Golden Beetle non viene distribuito per espressa volontà del regista, non soddisfatto del risultato. Siamo ad una svolta.
1995-2012: la produzione in video digitale [modifica]
I riflettori sono ora puntati su Franco. La fase della riscoperta è già iniziata e alcuni fans americani, tra cui Kevin Collins, decidono di finanziare i suoi nuovi film, girati in video digitale. Il target dei produttori è costituito da un pubblico interessato al trash e all'erotismo feticista, oltre che dai sempre più numerosi fans del regista, che tuttavia accolgono i nuovi film con diffidenza. I budget sono talmente modesti che, con poche eccezioni, Franco lavora con attori dilettanti. Su queste premesse, il regista ultrasessantenne si inventa un cinema a suo modo sperimentale: delirante, straniato e quanto mai personale, dove l'ironia degli anni ottanta lascia il posto ad uno spirito caustico, sardonico e demenziale. La società postmoderna è decostruita e intenzionalmente desublimata: Helter Skelter è un'interminabile serie di scene fetish al rallentatore, alternate a declamazioni di brani tratti dalle opere del Marchese de Sade e a frammenti di quadri di scuola impressionista. Il tutto, sempre, sulla musica.
Il 1º febbraio 2009 ha ricevuto il Premio Goya alla carriera.
Ha trascorso quest'ultimo periodo della sua vita e della sua carriera prima a Torremolinos, poi a Malaga insieme alla compagna e musa Lina Romay (morta nel 2012). Da alcuni anni in sedia a rotelle, è scomparso il 2 aprile 2013, all'età di 82 anni, in seguito a un ictus, subito dopo l'uscita a Madrid e Barcellona del suo ultimo film, Al Pereira vs. The Alligator Ladies. Un altro film, girato nello stesso periodo e con lo stesso produttore (Ferran Herranz), deve ancora uscire.
Rassegne dedicate al regista [modifica]
Tra il 18 giugno e il 31 luglio 2008 la Cinémathèque française dedicherà a Franco un ciclo monografico, nel corso del quale saranno proiettati 65 film da lui diretti, il documentario Cuadecuc di Petro Portabella, girato sul set di Count Dracula, Campanadas a medianoche di Orson Welles e il Don Quijote dello stesso Welles, completato da Franco [2].
Filmografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Filmografia di Jesús Franco. |
- Tenemos 18 años (1959)
- Labios rojos (1960)
- La Reina del Tabarín (1960)
- Vampiresas 1930 (1960)
- Gritos en la noche (1961)
- La muerte silba un blues (1962)
- La mano de un hombre muerto (1962)
- Rififí en la ciudad (1963)
- El Llanero (1963)
- El secreto del Doctor Orloff (1964)
- Miss Muerte (1965)
- Cartas boca arriba (1966)
- Residencia para espías (1966)
- Necronomicon - Geträumte Sünden (1966)
- Lucky, el Intrepido (1967)
- El caso de las dos bellezas (1967)
- Bésame, monstruo (1967)
- The Blood of Fu Manchu (1967)
- The Girl from Rio (1968)
- 99 Women (1968)
- Justine and Juliet (1968)
- The Castle of Fu Manchu (1968)
- Venus in Furs (1968)
- Philosophy in the Boudoir (1969)
- The Bloody Judge (1969)
- Les cauchemars naissent la nuit (1969)
- Count Dracula (1969)
- Eugénie (1970)
- Sex charade (1970)
- Vampyros Lesbos (1970)
- Sie tötete in Ekstase (1970)
- Der Teufel kam aus Akasava (1970)
- X 312 - Flug zur Hölle (1970)
- Der Mann der sich Mabuse nannte (1971)
- Der Todesrächer von Soho (1971)
- Jungfrauen-Report (1971)
- Une vierge chez les morts vivants (1971)
- Robinson und seine wilden Sklavinnen (1971)
- Dracula prisonnier de Frankenstein (1971)
- Los amantes de la isla del diablo (1972)
- La fille de Dracula (1972)
- Les expériences érotiques de Frankenstein (1972)
- Les démons (1972)
- Un capitán de quince años (1972)
- Un silencio de tumba (1972)
- Relax baby (1972) (non terminato)
- El misterio del castillo rojo (1972) (non terminato)
- Les èbranlées (1972)
- Le journal intime d'une nymphomane (1972)
- Los ojos siniestros del Doctor Orloff (1973)
- Maciste contre la Reine des Amazones (1973)
- Les exploits érotiques de Maciste dans l'Atlantide (1973)
- Al otro lado del espejo (1973)
- La noche de los asesinos (1973)
- Plaisir à trois (1973)
- La comtesse perverse (1973)
- Tango au clair de lune (1973)
- Des frissons sous la peau (1973)
- La comtesse noire (1973)
- Mais qui donc a violé Linda? (1973)
- Celestine, bonne a tout faire (1974)
- Exorcisme (1974)
- Les chatouilleuses (1974)
- Les emmerdeuses (1974)
- Les possedées du diable (1974)
- L'homme le plus sexy du monde (1974)
- Midnight Party (1975)
- Shining Sex (1975)
- De Sade's Juliette (1975)
- Des diamants pour l'Enfer (1975)
- Frauengefängnis (1975)
- Downtown (1975)
- Jack the Ripper (1976)
- Mädchen im Nachtverkehr (1976)
- Das Bildnis der Doriana Gray (1976)
- Greta, Haus ohne Männer (1976)
- Die Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne (1976)
- Die Sklavinnen (1977)
- Das Frauenhaus (1977)
- Die Teuflischen Schwestern (1977)
- Frauen im Liebeslager (1977)
- Der Ruf der blonden Gottin (1977)
- Frauen ohne Unschuld (1977)
- Frauen fur Zellenblock 9 (1977)
- Cocktail spécial (1978)
- Je brûle de partout (1978)
- Elles font tout (1978)
- Ópalo de fuego (1978)
- Sinfonía erótica (1979)
- Las chicas de Copacabana (1979)
- El escarabajo de oro (1979) (non terminato)
- Jungfrau unter Kannibalen (1980)
- Mondo Cannibal (1980)
- Sadomania (El infierno de la pasión) (1980)
- Orgía de ninfomanas (1980)
- Die Säge des Todes (1980)
- Eugenie (historia de una perversión) (1980)
- Aberraciones sexuales de una mujer casada (1980)
- La chica de las bragas transparentes (1980)
- El sexo está loco (1981)
- La isla de las virgenes (1981)
- La noche de los sexos abiertos (1981)
- El hotel de los ligues (1981)
- La tumba de los muertos vivientes (1981)
- Macumba sexual (1981)
- Historia sexual de O (1981)
- Gemidos de placer (1982)
- El tesoro de la diosa blanca (1982)
- Botas negras, látigo de cuero (1982)
- Las orgías inconfesables de Emmanuelle (1982)
- El siniestro Dr. Orloff (1982)
- La casa de las mujeres perdidas (1982)
- Mil sexos tiene la noche (1982)
- Confesiones intimas de una exhibicionista (1982)
- Una rajita para dos (1982)
- La mansión de los muertos vivientes (1982)
- Camino solitario (1983)
- Sangre en mis zapatos (1983)
- Sola ante el terror (1983)
- Los blues de la calle pop (1983)
- Barrio chino (1983) (non terminato)
- Furia en el trópico (1983)
- Lilian, la virgen pervertida (1983)
- El hundimiento de la casa Usher (1983)
- La sombra del judoka contra el Dr. Wong (1983)
- En busca del dragón dorado (1983)
- Las chicas del tanga (1984)
- ¿Cuánto cobra una espía? (1984)
- Juego sucio en Casablanca (1984)
- Les Amazones du Temple d'Or (1984) (completato da Alain Payet)
- El abuelo, la condesa y Escarlata la traviesa (1984)
- Bahía Blanca (1984)
- El asesino llevaba medias negras (1984) (non terminato)
- Voces de muerte (1984) (non terminato)
- Las últimas de Filipinas (1985)
- Bangkok, cita con la muerte (1985)
- Viaje a Bangkok, ataúd incluido (1985)
- La esclava blanca (1985)
- El ojete de Lulu (1985)
- El chupete de Lulu (1985)
- Un pito para tres (1985)
- Entre pitos anda el juego (1985)
- El mirón y la exhibicionista (1985)
- La chica de los labios rojos (1986)
- Las chuponas (1986)
- Para las nenas, leche calentita (1986)
- Teleporno (1986) (non terminato)
- El rinoceronte blanco (1986) (non terminato)
- Las tribulaciones de un Buda bizco (1986)
- Sida, la peste del siglo XX (1986)
- Esclavas del Crimen (1986)
- Falo Crest (1987)
- Phollastia (1987)
- Dark Mission (1987)
- Les Prédateurs de la Nuit (1988)
- Esmeralda Bay (1989)
- La chute des Aigles (1990)
- La punta de las víboras (1990)
- Don Quijote (1992) (completamento del film di Orson Welles)
- The Golden Beetle (1993)
- Killer Barbys (1995)
- Tender Flesh (1996)
- Lust for Frankenstein (1998)
- Mari-Cookie and the Killer Tarantula (1998)
- Dr. Wong's Virtual Hell (1999)
- Vampire Blues (1999)
- Red Silk (1999)
- Broken Dolls (1999)
- Blind Target (2000)
- Helter Skelter (2000)
- Vampire Junction (2001)
- Incubus (2002)
- Killer Barbys vs. Dracula (2003)
- Flores de la pasión (2003)
- Flores de perversión (2003)
- Snakewoman (2005)
- La cripta de las condenadas (2008)
- Paula-Paula (2010)
- La cripta de las condenadas (2012)
- La cripta de las condenadas II (2012)
- Al Pereira vs. the Alligator Ladies (2012)
Film pubblicati in DVD [modifica]
Gran parte di questa sterminata filmografia è stata a suo tempo edita in videocassetta. Oggi Jess Franco è probabilmente il regista con il numero più alto di film pubblicati su DVD, in diverse nazioni del mondo.
- Vampiresas 1930 (1960) Spagna
- Gritos en la noche (1961) Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda
- La mano de un hombre muerto (1962) Stati Uniti, Francia
- Rififí en la ciudad (1963) Spagna
- El secreto del Doctor Orloff (1964) Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Italia
- Miss Muerte (1965) Stati Uniti, Francia, Italia
- Cartas boca arriba (1966) Francia
- Residencia para espías (1966) Spagna
- Necronomicon - Geträumte Sünden (1966) Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Spagna, Brasile
- El caso de las dos bellezas (1967) Stati Uniti, Gran Bretagna
- Bésame, monstruo (1967) Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Spagna
- The Blood of Fu Manchu (1967) Stati Uniti, Spagna, Italia, Giappone, Germania
- The Girl from Rio (1968) Stati Uniti, Brasile, Germania
- 99 Women (1968) Stati Uniti, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Brasile, Danimarca, Thailandia
- Justine and Juliet (1968) Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Francia, Spagna, Danimarca
- The Castle of Fu Manchu (1968) Stati Uniti, Spagna, Germania
- Venus in Furs (1968) Stati Uniti, Gran Bretagna, Brasile, Danimarca
- Philosophy in the Boudoir (1969) Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone, Germania, Danimarca
- The Bloody Judge (1969) Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna
- Les cauchemars naissent la nuit (1969) Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Brasile
- Count Dracula (1969) Spagna, Italia, Stati Uniti, Germania, Francia, Repubblica Ceca
- Eugénie (1970) Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia
- Vampyros Lesbos (1970) Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Giappone, Germania, Brasile
- Sie tötete in Ekstase (1970) Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone, Germania, Brasile
- Der Teufel kam aus Akasava (1970) Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone, Germania
- X 312 - Flug zur Hölle (1970) Stati Uniti, Giappone
- Der Todesrächer von Soho (1971) Germania, Italia
- Jungfrauen-Report (1971) Stati Uniti, Giappone, Germania
- Une vierge chez les morts vivants (1971) Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Giappone, Italia
- Robinson und seine wilden Sklavinnen (1971) Germania
- Dracula prisonnier de Frankenstein (1971) Spagna, Giappone, Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia
- Los amantes de la isla del diablo (1972) Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Brasile
- La fille de Dracula (1972) Germania, Gran Bretagna
- Les expériences érotiques de Frankenstein (1972) Germania, Stati Uniti, Spagna, Giappone, Gran Bretagna, Grecia
- Les démons (1972) Germania, Stati Uniti
- Un capitán de quince años (1972) Spagna
- Le journal intime d'une nymphomane (1972) Stati Uniti
- Los ojos siniestros del Doctor Orloff (1973) Spagna, Stati Uniti
- La noche de los asesinos (1973) Germania, Giappone, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera
- La comtesse perverse (1973) Germania
- Des frissons sous la peau (1973) Germania
- La comtesse noire (1973) Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Olanda, Giappone, Francia, Italia
- Les possedées du diable (1974) Stati Uniti
- Celestine, bonne a tout faire (1974) Germania
- Exorcisme (1974) Stati Uniti, Olanda, Francia, Giappone, Spagna, Italia
- Midnight Party (1975) Germania
- Des diamants pour l'Enfer (1975) Germania, Stati Uniti, Italia
- Frauengefängnis (1975) Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Stati Uniti
- Downtown (1975) Svizzera, Gran Bretagna
- Jack the Ripper (1976) Svizzera, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Giappone, Italia
- Das Bildnis der Doriana Gray (1976) Svizzera
- Mädchen im Nachtverkehr (1976) Svizzera
- Greta, Haus ohne Männer (1976) Svizzera, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone, Germania, Italia, Corea del Sud
- Die Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne (1976) Svizzera, Gran Bretagna, Giappone, Germania
- Die Sklavinnen (1977) Germania
- Das Frauenhaus (1977) Svizzera, Gran Bretagna, Germania, Giappone
- Die Teuflischen Schwestern (1977) Svizzera, Gran Bretagna, Giappone
- Frauen im Liebeslager (1977) Svizzera, Gran Bretagna, Giappone
- Der Ruf der blonden Gottin (1977) Svizzera, Gran Bretagna, Germania
- Frauen ohne Unschuld (1977) Germania
- Frauen fur Zellenblock 9 (1977) Svizzera, Germania, Giappone
- Ópalo de fuego (1978) Spagna
- Sinfonía erótica (1979) Spagna
- Las chicas de Copacabana (1979) Spagna, Stati Uniti
- Jungfrau unter Kannibalen (1980) Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna
- Mondo Cannibal (1980) Gran Bretagna, Germania, Francia, Stati Uniti, Italia
- Sadomania (El infierno de la pasión) (1980) Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Giappone, Brasile
- Orgía de ninfomanas (1980) Olanda, Giappone
- Die Säge des Todes (1980) Olanda, Stati Uniti, Gran Bretagna
- Aberraciones sexuales de una mujer casada (1980) Stati Uniti
- El sexo está loco (1979) Spagna, Stati Uniti
- La tumba de los muertos vivientes (1981) Spagna, Francia, Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Italia
- Macumba sexual (1981) Stati Uniti, Gran Bretagna
- Historia sexual de O (1981) Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna
- Gemidos de placer (1982) Spagna
- El tesoro de la diosa blanca (1982) Stati Uniti, Germania
- Las orgías inconfesables de Emmanuelle (1982) Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna
- Mil sexos tiene la noche (1982) Spagna
- La mansión de los muertos vivientes (1982) Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna
- Lilian, la virgen pervertida (1983) Spagna
- El hundimiento de la casa Usher (1983) Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania
- ¿Cuánto cobra una espía? (1984) Spagna
- Juego sucio en Casablanca (1984) Spagna
- Les Amazones du Temple d'Or (1984) Stati Uniti, Germania
- Viaje a Bangkok, ataúd incluido (1985) Spagna
- El ojete de Lulu (1985) Spagna
- Entre pitos anda el juego (1985) Spagna
- El mirón y la exhibicionista (1985) Spagna
- Les Prédateurs de la Nuit (1988) Stati Uniti, Italia, Francia, Brasile
- Esmeralda Bay (1989) Spagna
- La chute des Aigles (1990) Repubblica Ceca
- La punta de las víboras (1990) Gran Bretagna
- Don Quixote (film incompiuto) (1992) (completamento del film di Orson Welles) Spagna, Francia, Italia
- Killer Barbys (1995) Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Brasile
- Tender Flesh (1996) Spagna, Stati Uniti
- Lust for Frankenstein (1998) Spagna, Stati Uniti, Germania
- Mari-Cookie and the Killer Tarantula (1998) Spagna, Stati Uniti
- Dr. Wong's Virtual Hell (1999) Spagna, Stati Uniti
- Vampire Blues (1999) Spagna, Stati Uniti, Germania
- Red Silk (1999) Spagna, Stati Uniti
- Broken Dolls (1999) Spagna, Stati Uniti
- Blind Target (2000) Spagna, Stati Uniti
- Helter Skelter (2000) Stati Uniti
- Vampire Junction (2001) Stati Uniti
- Incubus (2002) Stati Uniti, Germania
- Killer Barbys vs. Dracula (2003) Germania, Stati Uniti, Giappone, Spagna
- Flores de la pasión (2003) Germania
- Flores de perversión (2003) Germania
- Snakewoman (2005) Stati Uniti
- Paula-Paula (2010) Spagna, Stati Uniti
Scritti [modifica]
- (ES) Memorias del tío Jess, Aguilar, Madrid 2004. ISBN 84-03-09500-7
- (ES) Bienvenido Mister Cagada. Memorias Caóticas de Luis Garcia Berlanga, Aguilar, Madrid 2005. ISBN 84-03-09580-5
Bibliografia [modifica]
- (EN) Tim Lucas, How to Read a Franco Film, in Video Watchdog n. 1, 1990
- (EN) Lucas Balbo, Peter Blumenstock, Christian Kessler, Tim Lucas, Obsession - The Films of Jess Franco, 1993 - ISBN 3-929234-05-X
- (FR) Alain Petit, Manacoa Files, 1994-1999
- (EN) Tim Greaves, Kevin Collins, The Lina Romay File, One Shot Publications, 1997
- (ES) Augusto M. Torres, Jesús Franco, in Cineastas Insólitos, Nuer Ediciones, Madrid 2000, pp. 11-26 - ISBN 84-8068-072-5 (saggio critico e intervista)
- (FR) Stéphane du Mesnilot, Jess Franco - Énergies du fantasme, Rouge Profond, Pertuis 2004. ISBN 2-915083-11-8
- Succubus. Guida al cinema di Jess Franco, Nocturno Dossier allegato a Nocturno Cinema n. 60, Anno XII, luglio 2007, a cura di Roberto Curti con la collaborazione di Francesco Cesari.
- Succubus2. Guida al cinema di Jess Franco, Nocturno Dossier allegato a Nocturno Cinema n. 61, Anno XII, agosto 2007, a cura di Roberto Curti e Francesco Cesari.
- Francesco Cesari, La tela di Jess, "Arts and Artifacts in Movie - Technology, Aesthetics, Communication", V 2008, Fabrizio Serra Editore, Pisa/Roma 2009, pp. 139-157 - ISSN 1824-6184 / ISSN ELETTRONICO 1825-1501
- Il caso Jesús Franco, a cura di Francesco Cesari (scritti di Francesco Cesari, Roberto Curti, Alessio Di Rocco, Ferran Herranz, Álex Mendíbil, Robert Monell, Teo Mora, Alessandro Scarsella), Granviale, Venezia 2010 - ISBN 978-88-95991-25-2
Note [modifica]
- ^ http://www.ilbolerodiravel.org/biblioteca/cc/carofiglio-marias.pdf
- ^ Il programma completo della rassegna.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Intervista di Paolo Spagnuolo a Jesús Franco per splattercontainer.com (aprile 2007).
- Video di due interviste a Jess Franco durante il Joe D'Amato Horror Festival (in italiano).
- (EN) Scheda su Jesús Franco dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 93151360 LCCN: no97038917