Marocco (film 1930)

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Marocco
Gary Cooper and Marlene Dietrich in Morocco trailer.JPG
Gary Cooper e Marlene Dietrich nel trailer del film
Titolo originale Morocco
Lingua originale inglese, francese, spagnolo
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1930
Durata 91 min (12 rulli - 2.510,64 metri)
Colore B/N
Audio sonoro Mono (Western Electric Sound System)
Rapporto 1,20 : 1
Genere sentimentale, drammatico
Regia Josef von Sternberg

regista 2a unità (non accreditato): Henry Hathaway

Soggetto dal lavoro teatrale Amy Jolly di Benno Vigny
Sceneggiatura Jules Furthman
Produttore Hector Turnbull (non accreditato)
Casa di produzione Paramount Pictures (con il nome Paramount Publix Corporation)
Fotografia Lee Garmes e, non accreditato, Lucien Ballard
Montaggio Sam Winston (non accreditato)
Musiche Octave Crémieux, Karl Hajos (non accreditato)
Scenografia Hans Dreier
Costumi Travis Banton (non accreditato)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio del 1937:

Doppiaggio del 1980:

Marocco (Morocco) è un film del 1930 diretto da Josef von Sternberg.

Nel 1930 è stato indicato tra i migliori dieci film dell'anno dal National Board of Review of Motion Pictures.

Nel 1992 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Amy Jolly è una cantante di cabaret nel Marocco spagnolo, che si innamora ricambiata di Tom Brown, amante della moglie del capo della guarnigione che, per vendicarsi, spinge il marito a mandare Tom in una pericolosa spedizione nel Sahara. Ma Amy, lasciato l'amante pittore, seguirà l'amato...

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La scena in cui Marlene Dietrich bacia una donna tra il pubblico è la prima nella storia del cinema a mostrare un bacio omosessuale.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, prodotto dalla Paramount Pictures, fu girato con il titolo di lavorazione Amy Jolly dal 15 luglio al 18 agosto 1930 in California in diverse località: a Guadalupe Sand Dunes (Santa Barbara County), nell'Iverson Ranch di Chatsworth a Los Angeles, a Palmdale e negli studi della Paramount al 5555 Melrose Avenue a Hollywood.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito dalla Paramount che lo fece uscire in prima a New York il 14 novembre 1930. Nelle sale USA, uscì il 6 dicembre 1930.

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

IMDb

  • USA 14 novembre 1930 (New York City, New York)
  • USA 6 dicembre 1930
  • Germania 1931
  • Francia 2 gennaio 1931
  • Giappone 25 febbraio 1931
  • Finlandia 2 marzo 1931
  • Danimarca 9 marzo 1931
  • Italia 24 aprile 1931
  • Hong Kong 15 ottobre 1931
  • Portogallo 26 dicembre 1931
  • Turchia 1932
  • Spagna 7 gennaio 1932
  • Repubblica Ceca 25 gennaio 2004 (Febio Film Festival)

Alias

  • Morocco USA (titolo originale)
  • Marokko Austria / Danimarca / Finlandia (titolo TV) / Germania
  • Maroko Grecia / Polonia
  • Morocco Finlandia / Francia (titolo riedizione)
  • Amy Jolly USA (titolo di lavorazione)
  • Coeurs brûlés Francia
  • Herzen in Flammen Germania (titolo cinematografico)
  • Marocco Italia
  • Marocko Svezia
  • Marokkó Ungheria
  • Marrocos Portogallo
  • Marruecos Spagna
  • Yanik kalpler Turchia (titolo Turco)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto quattro candidature ai Premi Oscar 1931:

Citazioni del film[modifica | modifica wikitesto]

Il film viene citato, utilizzando filmati di repertorio, in Le dee dell'amore (The Love Goddesses) documentario di Saul J. Turell del 1965

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) National Film Registry, National Film Preservation Board. URL consultato il 4 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Buttafava, Sternberg, il castoro cinema, Ed. La nuova Italia, settembre 1976

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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