Il giardino di Allah

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Il giardino di Allah
Titolo originale The Garden of Allah
Paese di produzione USA
Anno 1936
Durata 75 min
Colore Technicolor
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Richard Boleslawski

Otto Brower (regista seconda unità, non accreditato)

Soggetto Robert Hichens
Sceneggiatura Lynn Riggs, W. P. Lipscomb
Produttore David Selznick per United Artists
Distribuzione (Italia) Colosseum (1938)
Fotografia Virgil Miller
Montaggio Hal C. Kern
Effetti speciali Jach Cosprove
Musiche Max Steiner
Scenografia Sturges Carne
Costumi Ernest Dryden
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il giardino di Allah (The Garden of Allah) è un film del 1936 diretto da Richard Boleslawski. Il film è conosciuto in Italia anche con il titolo Anime nel deserto[1] e con il titolo Il giardino dell'oblio.[2]

Fu il primo film a colori girato da Marlene Dietrich.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Monica, una giovane e ricca vedova francese, ha passato gran parte della vita in un convento in Algeria che le ha lasciato nel suo animo una grande religiosità e una attrazione per il deserto, chiamato dagli arabi Il giardino di Allah. Dopo la precoce morte del marito la giovane sente il bisogno di fare un viaggio attraverso il deserto per tornare sui vecchi luoghi della sua vita.

Nel treno che la porta attraverso il territorio incontra un uomo, Boris, proveniente dalla Russia, del quale ben presto si innamora, riamata, attratta anche dal suo misticismo acquisito per la sua permanenza in un convento di frati trappisti, senza però aver preso i voti. I due decidono di sposarsi vivendo insieme un periodo di grande felicità sino a quando Monica verrà a sapere la drammatica verità che Boris le aveva nascosto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anime nel deserto - MYmovies. URL consultato il 7 aprile 2012.
  2. ^ Mario Guidorizzi, Hollywood 1930-1959, Verona, Mazziana, 1989.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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