Titanic (film 1953)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Titanic
Titanic (1953).jpg
Il Titanic nel momento dell'urto con l'Iceberg
Titolo originale Titanic
Paese di produzione USA
Anno 1953
Durata 98 min.
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, storico
Regia Jean Negulesco
Soggetto Charles Brackett
Sceneggiatura Charles Brackett, Richard L. Breen, Walter Reisch
Casa di produzione 20th Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Joe MacDonald
Montaggio Louis Loeffler
Effetti speciali Ray Kellogg
Musiche Sol Kaplan
Scenografia Maurice Ransford, Lyle Wheeler
Costumi Dorothy Jeakins
Trucco Ben Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Titanic è un film drammatico del 1953, diretto da Jean Negulesco. Il film non è diverso dagli altri lungometraggi con lo stesso titolo: la sua trama, infatti, è basata sul viaggio inaugurale della RMS Titanic, avvenuto nell'aprile 1912.

I passeggeri del Titanic e l'equipaggio che appaiono nel film, sono basati su figure realmente esistite, come: colonnello John Jacob Astor IV, Madeleine Astor, Isidor Straus e Ida Straus, il Capitano Edward J. Smith, il secondo ufficiale Charles Lightoller (interpretato dall'esordiente Edmund Purdom) e Benjamin Guggenheim. Thelma Ritter interpreta la figura di Maude Young, un personaggio molto simile a Molly Brown.

Alcuni set, come la sala da pranzo, le cabine, la grande scalinata, il salotto, il ponte di passeggiata e il ponte principale furono riutilizzati per il film Dangerous Crossing.

Trama del film[modifica | modifica sorgente]

Richard Ward Sturges e Julia Sturges, una coppia in crisi familiare, compiono insieme un viaggio sulla RMS Titanic; Julia è fortemente determinata a portare via i figli (la diciassettenne Annette e Norman, di dieci anni) dall' "alta società" appartenente al mondo del marito, e quindi segretamente li porta con sé sulla nave, intenzionata a trasferirli a Mackinac, nel Michigan. Dopo aver capito i piani della moglie, Richard acquista all'ultimo momento un biglietto di terza classe e si imbarca, sperando di riconciliarsi con la famiglia; i due però hanno un animato confronto sulla custodia dei figli. Quando Julia capisce che Annette è matura abbastanza per prendere le sue decisioni, e quindi, di farsi la sua strada nel mondo, realizza che Norman è ancora un ragazzo ed insiste per mantenerne la custodia. Questo fa infuriare Richard il quale, prima della cena al tavolo del capitano, affronta aggressivamente Julia. Lei quindi gli rivela che biologicamente Norman non è suo figlio ma il risultato di una notte d'amore con un altro, dopo che lei aveva abbandonato un party dove Richard l'aveva umiliata. Egli acconsente di rinunciare alla custodia di Norman (ma promette di prendersi cura delle finanze della moglie e di Norman), diventando da ora freddo e distante con Norman, fino allo scontro con l'iceberg. Richard e Julia hanno una struggente riconciliazione sul ponte della nave, nel momento in cui egli mette Julia ed i figli sulla scialuppa di salvataggio. Norman, preoccupato di dove è il padre, abbandona il suo posto sulla scialuppa per andare a cercarlo; i due si ritrovano, rimanendo insieme fino alla fine. Richard dice ad uno steward di passaggio che Norman è suo figlio e poi, rivolgendosi a Norman, gli dice che è orgoglioso di lui, e che lo è stato ogni giorno della sua vita, e che si sente forte come una montagna quando lo ha accanto. Poi i due si aggiungono al resto dei passeggeri e, in coro, cantano l'inno "Nearer, my God, to Thee" prima che la nave esploda diverse volte, si alzi in alto e poi affondi. Inoltre, a bordo vi è un ventenne studente di Purdue e giocatore di tennis, Gifford Rogers, innamorato di Annette che riesce a far smettere di bere padre George S. Healey

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne prodotto con il titolo di lavorazione Nearer My God to Thee (Più vicino a te, mio dio).

Accoglienza da parte del pubblico[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì il 14 aprile 1953 e fu un grande successo che toccò e terrorizzò gli spettatori dell'epoca. Inoltre aiutò a produrre un nuovo interesse sull'affondamento del Titanic, e riuscì ad incrementare il fenomeno letterario del 1955, il libro Titanic: la vera storia di Walter Lord.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Il film venne premiato con l'Academy Award per la miglior sceneggiatura originale: il Premio Oscar venne assegnato a Charles Brackett, Richard L. Breen e a Walter Reisch

Il film ottenne una nomination per la miglior scenografia

Fu anche candidato per il Directors Guild of America Award.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]