Joseph Boxhall

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joseph Groves Boxhall jr.

Joseph Groves Boxhall jr. (Kingston upon Hull, 23 marzo 1884Christchurch, 25 aprile 1967) è stato un marinaio britannico. Fu Quarto Ufficiale sul RMS Titanic e successivamente servì, sempre come Ufficiale della marina, nella Prima guerra mondiale.

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Boxhall nacque a Kingston upon Hull (o più semplicemente Hull), nell'East Riding of Yorkshire, in Inghilterra; era il secondo figlio di Miriam e del Capitano Joseph Boxhall sr., capo della compagnia marina "Wilson Line" di Hull; da parte paterna, Joseph Boxhall discendeva da una famiglia di grande tradizione marina, non per altro anche il nonno era un marinaio e lo zio era padrone della Trinity House (casa costruttrice di boe e fari) ed Ufficiale della Board of Trade.

Boxhall seguì le orme dei suoi antenati ed il 2 giugno 1899 si unì alla sua prima nave della compagnia "Thomas William Line" di Liverpool. La formazione di Boxhall durò quattro anni, durante i quali viaggiò molto. Continuò a lavorare con il padre per la "Wilson Line" e, dopo aver conseguito il Master e l'Extra-Master nel settembre 1907, si iscrisse alla White Star Line. Per la White Star servì sul RMS Oceanic e poco dopo sul RMS Titanic come Quarto Ufficiale, nel 1912, a 28 anni.

Titanic[modifica | modifica sorgente]

Alle 9 del mattino del 26 marzo 1912, Boxhall venne chiamato dalla White Star, a Liverpool, per preparare il viaggio inaugurale a bordo del Titanic, partendo da Belfast per raggiungere Southampton. Il 10 aprile 1912, il Titanic lasciò l'Inghilterra; Boxhall fu il Quarto Ufficiale e svolse regolarmente le sue funzioni di favoreggiamento della navigazione ed assistenza ai passeggeri ed all'equipaggio.

Alle 23:40 del 14 aprile, il Titanic urtò violentemente un iceberg, al largo delle coste del Canada; Boxhall era in servizio ed udì, insieme ai colleghi, il campanello di allarme e si diresse subito verso il ponte, arrivando poco dopo l'impatto. Il Capitano Edward John Smith, arrivò anch'esso immediatamente sul ponte ed ordinò a Boxhall di eseguire un controllo della parte anteriore della nave. Boxhall non trovò personalmente alcun danno, ma fu successivamente intercettato dal carpentiere della nave, che lo informò sull'enorme squarcio lungo la fiancata destra, con la conseguente accumulazione di acqua; un impiegato confermò subito dopo tale danno sia a Boxhall che a Smith. Boxhall fu il primo a calcolare la posizione del Titanic, in modo che le navi più vicine ricevessero un segnale di soccorso. Boxhall riuscì ad avvistare alcune luci sulla testa dell'albero di una nave nelle vicinanze (probabilmente la SS Californian) e tentò invano di comunicarle con il linguaggio Morse dei segnali di soccorso.

Boxhall venne messo a capo della scialuppa di salvataggio n. 2, la quale venne abbassata intorno alle ore 01:45, con solo 18 persone a bordo (ciascuna scialuppa aveva una massimo di portata di 40 persone); Boxhall si premurò di allontanarsi il più velocemente possibile dal transatlantico che stava affondando, per evitare un possibile risucchiamento in pieno oceano. Boxhall ed il suo equipaggio vennero intercettati dal RMS Carpathia intorno alle 04:00 della mattina del 15 aprile ed arrivarono a New York il 18 aprile.

Boxhall, insieme ai colleghi e passeggeri sopravvissuti, fu uno dei preziosi testimoni a New York, il quale rilasciò alcune testimonianze per le indagini sul naufragio. Lui ed i colleghi vennero autorizzati a lasciare New York, sull'Adriatic, il 2 maggio. Dopo il ritorno in Inghilterra, Boxhall diede ulteriori testimonianze, in particolare sul momento in cui venne ordinato di abbassare le scialuppe di salvataggio. Fu, inoltre, il primo a testimoniare di aver visto un'altra nave, ben prima dell'arrivo del Carpathia, mentre il Titanic affondava.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Dopo il servizio sul Titanic, Boxhall tornò a servire per la marina ancora come Quarto Ufficiale sul Adriatic; poi entrò a far parte della Royal Naval Reserve, come Sottotenente. Fu promosso Tenente nel 1915, durante la Prima guerra mondiale e fu incaricato di servire per un anno a bordo della nave da guerra HMS Commonwealth, prima di essere mandato a Gibilterra, per comandare un torpediniere.

Boxhall tornò a lavorare per la White Star Line, nel maggio 1919. Servì nuovamente sul'Olympic come Secondo Ufficiale, il 30 giugno 1926. Dopo la fusione tra la Cunard Line e la White Star Line, nel 1933, servì sul RMS Aquitania come Primo Ufficiale. Dopo 41 anni in mare, si ritirò nel 1940; durante gli anni della pensione rilasciò, anche se di rado, nuove interviste sulla sua esperienza a bordo del Titanic. Nel 1958, accettò il ruolo di consulente tecnico per l'adattamento cinematografico di Titanic, latitudine 41 nord, basato anche sul romanzo di Walter Lord, Titanic: la vera storia (A Night to Remember); nel 1962 diede un'intervista anche per la BBC.

La salute di Boxhall si deteriorò gravemente a partire dal 1960 ed alla fine fu ricoverato in ospedale; Joseph Boxhall, l'ultimo degli Ufficiali superstiti del Titanic, morì per una trombosi cerebrale, il 25 aprile 1967, all'età di 83 anni. Secondo le sue ultime volontà, le sue ceneri vennero sparse in mare a 41 ° 46N 50 ° 14W, ovvero la posizione che egli stesso aveva calcolato quando il Titanic s'inabissò. Anche i superstiti Ruth Becker e Frank Goldsmith, in seguito, vollero che le loro ceneri vennero sparse proprio in quel punto.

Rappresentazioni[modifica | modifica sorgente]

Joseph Boxhall è stato ritratto da diversi attori nei diversi film dedicati al disastro del Titanic.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie