Romano Malaspina

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Romano Malaspina, nome d'arte di Romano Eugenio Moroello Malaspina (Venaria Reale, 22 dicembre 1939), è un doppiatore e attore italiano che ha lavorato sia per il cinema che per la televisione.

Deve la sua fama soprattutto al doppiaggio degli anime avendo ricoperto parti importanti in Ufo Robot Goldrake nel ruolo di Actarus, in Jeeg robot d'acciaio nel ruolo di Hiroshi Shiba, in Getta Robot nel ruolo di Ryoma Nagare ed in Ranma ½ nel ruolo di Soun Tendo.

Indice

[modifica] Biografia

Malaspina, nato membro dell'omonimo nobile casato tosco emiliano, passa l'infanzia nelle proprietà di famiglia in Lunigiana. È a Siena che avviene il primo incontro con il Teatro. Di famiglia aristocratica con lunga e severa tradizione militare, non viene ostacolato ma nemmeno incoraggiato.

Complice una voce dal timbro personalissimo e praticamente priva di accenti, riesce ad entrare giovanissimo all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, dove ha tra i suoi insegnanti anche Sergio Tofano.

[modifica] Gli esordi come attore

All'uscita dall'Accademia (sono i primi anni settanta) il mondo del cinema e del teatro non lo accolgono però a braccia aperte. Più volte, tra il serio e il faceto, Malaspina ha dubitato di essere "legnoso, un po' cane". Quel che è certo è che il cinema di quegli anni, fortemente politicizzato, non era pronto ad accogliere un attore di famiglia benestante, con ascendenti nobili ("Il Principe" fu infatti il nomignolo affibbiatogli fin dai tempi dell'Accademia) e che non nasconde le sue simpatie per il nazionalismo e lo statalismo[1]. Poco cinema come attore, quasi tutto concentrato nel 1972, come in La bella Antonia, prima monica e poi dimonia e in Sette scialli di seta gialla.

[modifica] Nel mondo del doppiaggio

[modifica] Esordi

Rapidamente la sua voce lo porta, abbastanza riluttante, nel mondo del doppiaggio prima per la CDC, poi CVD.
Furio Colombo lo sente fare un breve doppiaggio in oversound e lo sceglie come voce narrante per i suoi reportage della serie Dentro l'America. Grazie ad essi, diviene richiestissimo come speaker.

Dal 1972 fino al 1985, Romano Malaspina sarà speaker in numerosi programmi radiofonici della RAI.

Del 1972 il doppiaggio del primo cartone animato, Biancaneve e i sette nani: Malaspina è il Principe, nell'edizione di quell'anno.
A seguito di attriti con la cooperativa, l'abbandona, in un periodo in cui la figura del doppiatore indipendente non era ancora nata.
Fortunatamente, poco tempo dopo nascono i primi appaltatori indipendenti. Da allora, Malaspina lavorerà invece quasi sempre come doppiatore indipendente, tra i primi in Italia, senza appartenere ad alcuna cooperativa di doppiaggio.

[modifica] Cartoni animati e Anime

Nel 1978, dopo che la RAI l'ha importato dalla Francia, Ufo Robot Goldrake viene affidato da una funzionaria RAI (Nicoletta Artom) proprio ad un appaltatore indipendente. Quest'ultimo si mette subito in cerca di voci adatte, in un periodo in cui i doppiatori indipendenti erano ancora pochi. Complice forse una certa qual somiglianza con il personaggio (ama i cavalli; si sposta per Roma con una moto di grossa cilindrata, con casco e stivaloni; porta i capelli lunghi) Malaspina, noto in RAI, viene chiamato dal direttore del cast di doppiaggio, a dare voce al protagonista Actarus, principe di Fleed. Di fatto, con Giorgio Locuratolo (Alcor) e gli altri componenti del cast, saranno i primi seiyuu italiani. La tecnica, Malaspina stesso dice di doverla nei primi rudimenti a Rosalinda Galli, collega nella serie (interpretava Venusia). Malaspina ha prestato la sua voce in oltre 50 serie animate.

[modifica] Sceneggiati, film, documentari

Malaspina ha dato voce a molti attori in sceneggiati televisivi come Il ritorno di Sandokan (a Fabio Testi), e innumerevoli film. È stato la voce narrante nello sceneggiato del 1978 Storie della camorra.

Ha doppiato attori come Roger Moore e Ben Cross ed ha doppiato nuovamente Tyrone Power e Humphrey Bogart. Ha prestato la voce al personaggio di Sherlock Holmes, interpretato dall'attore inglese Jeremy Brett nelle serie televisive Le avventure di Sherlock Holmes e Il ritorno di Sherlock Holmes, andate in onda a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. È inoltre la voce dell'attore britannico Alan Rickman in Robin Hood: principe dei ladri (1991), nel ruolo dello sceriffo di Nottingham.

Tra il 1998 - 2009 il doppiatore torna a prestare la voce al mondo del giallo, nel personaggio dell'Ispettore Tom Barnaby, simpatico e tenace capo detective della celebre serie televisiva britannica Midsomer Murders.

Malaspina è attivo anche nel doppiaggio di documentari, a cominciare da quelli che Furio Colombo ha realizzato negli Stati Uniti.

[modifica] Filmografia come attore

Dopo aver praticamente smesso di girare film con l'entrata nel mondo del doppiaggio, nei primi anni del 2000 Romano Malaspina si è riproposto come attore cinematografico, in parti brevi ma di film di valore.

[modifica] Filmografia come doppiatore

[modifica] Film cinema

[modifica] Film d'animazione

[modifica] Curiosità

Prima ancora dell'approdo dell'animazione giapponese in Italia, era già socio dell'Istituto Giapponese di Cultura in Roma. «Sembra un segno del destino» dirà in un'intervista. Di fatto per il pubblico che lo riconosce al solo ascolto la sua voce è legata a Actarus e a Hiroshi Shiba di Jeeg.

Altro personaggio a cui Malaspina è molto affezionato è l'elefante Babar, che ha doppiato nella serie Re Babar: dice di riconoscersi da non più giovane nella maestà del personaggio.

Da molti anni si accompagna con un bastone da passeggio, che per vezzo quando era più giovane usava talvolta brandire come una spada, scherzando con i colleghi di sala di doppiaggio o nell'enfasi del momento. Iniziò a tornargli utile in seguito ad un incidente motociclistico, avvenuto in età ancora giovanile.

[modifica] Note

  1. ^ Intervista di Romano Malaspina a Radio Cuore Tricolore

[modifica] Collegamenti esterni

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