Susan Flannery

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Susan Flannery agli Emmy Awards nel 2009
Golden Globe Golden Globe per la migliore attrice debuttante 1975
Premio Emmy Awards alla miglior attrice 1975
Premio Emmy Awards alla miglior attrice 2000
Premio Emmy Awards alla miglior attrice 2002
Premio Emmy Awards alla miglior attrice 2003

Susan Flannery (Jersey City, 31 luglio 1939) è un'attrice televisiva, attrice cinematografica e regista statunitense, vincitrice di un Premio Golden Globe e di quattro Emmy Awards[1].

Susan Flannery è famosa in tutto il mondo per la parte di Stephanie Douglas Forrester nella soap opera Beautiful, ruolo ricoperto ininterrottamente per 25 anni dal 1987 al 2012.

In precedenza aveva recitato ruoli da protagonista nella soap opera I giorni della nostra vita (1966-1975), nella parte della dottoressa Laura Spencer Horton e, nel celebre serial Dallas (1980-1981) nella parte di Lesli Stewart. Sul grande schermo è nota per le sue interpretazioni in L'inferno di cristallo (1974) e La corsa più pazza del mondo (1976).

Nel 2010, la Flannery, si è classificata al 1º posto nella classifica delle 50 Greatest Soap Actress (le 50 più grandi attrici di soap opera), sondaggio indetto da We Love Soaps.[2]

Biografia e Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto[modifica | modifica wikitesto]

L'attrice fa il suo debutto nel 1963 in un episodio del telefilm La legge di Burke, l'anno seguente debutterà al cinema nel film Il californiano (1964), interpretando la parte di Molly con Charles Bronson.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver preso parte ad alcuni telefilm come Viaggio in fondo al mare (1964-1965) e Ben Casey (1965), nel 1966 viene scelta per interpretare la dottoressa Laura Spencer Horton nella soap I giorni della nostra vita, ruolo che ricoprirà fino al 1975 e che nello stesso anno le farà vincere il suo primo premio Emmy Awards come miglior attrice protagonista. Negli Stati Uniti diventerà molto famosa, visto che la soap ancora oggi è trasmessa con successo.

Nel 1976 è tra i protagonisti della miniserie I boss del dollaro, con Kirk Douglas e Joan Collins, ruolo che le farà guadagnare una nomination all'Emmy. Nel 1979 ha interpretato la soap di prima serata Donne in bianco.

Tra il 1980 e il 1981 interpreta Leslie Stewart nel celebre serial Dallas. Leslie consulente d'affari di J.R. (Larry Hagman) è una donna molto potente ma, anche molto furba. Infatti facendosi credere amica di J.R. registrerà tutte le loro conversazioni per poter incastrare l'uomo. Avrà anche una breve storia d'amore con lui che, metterà in crisi il matrimonio di Sue Ellen (Linda Gray). Grazie a quella parte acquisterà in fretta molta popolarità.

Dopo una pausa lavorativa di alcuni anni, nel 1987 viene scelta per interpretare Stephanie Douglas Forrester nella soap opera Beautiful. Grazie a questo ruolo Susan diventa famosa in tutto il mondo e, nel corso degli anni, ha ricevuto, oltre ad altri riconoscimenti, ben 7 nomination all'Emmy come migliore attrice protagonista portando a casa l'ambito premio nel 2000, 2002 e 2003. Insieme a Ronn Moss, Katherine Kelly Lang e John McCook la Flannery è stata una dei protagonisti assoluti della serie fin dalla prima puntata.

Stephanie era la matriarca della famiglia Forrester. Sposata fin dall'inizio (anche se poi divorzieranno molte volte) con Eric la donna ha avuto cinque figli, Ridge, Thorne, Angela (deceduta in tenera età), Kristen e Felicia, avuti da Eric (in realtà il primogenito Ridge è figlio di Massimo Marone, amante di gioventù della donna, ma tale verità venne alla luce solo dopo molti anni).

Stephanie era una donna ricca e spietata d'affari, uno dei suoi obiettivi di sempre è stato quello di separare Brooke Logan dal figlio Ridge, in modo che Ridge potesse vivere felicemente con Caroline Spencer (Joanna Johnson) ed in seguito con Taylor Hamilton (Hunter Tylo), da lei molto gradite al contrario della Logan. Questo è un sogno della donna che non si realizzerà mai (o perlomeno non per sempre), visto che Ridge e Brooke erano "destinati" a vivere insieme.

Altra storica nemica di Stephanie è stata, per molti anni, Sally Spectra (Darlene Conley), l'esuberante proprietaria della casa di moda rivale della Forrester Creations, con la quale si scontrerà molto spesso per questioni lavorative, sentimentali (si contenderanno sia l'amore di Jack Hamilton, padre di Taylor sia quello di Eric) e familiari (la figlia di Sally, Macy Alexander, sarà a lungo sposata con il secondogenito di Stephanie, Thorne) anche se poi le due diverranno molto amiche.

Altre rivali della donna nella soap opera sono state anche Margot Linley, Beth Logan, Sheila Carter, Lauren Fenmore, Jackie Payne e Donna Logan con le quali si è contesa, nel corso degli anni, l'amore di Eric.

Stephanie aveva una madre, Ann (Betty White) con la quale aveva rotto i rapporti da molto tempo, salvo riappacificarsi con lei solo negli ultimi tempi e una sorella minore, Pamela (Alley Mills), con la quale è andata sempre abbastanza d'accordo (eccetto alcuni periodi).

Nel 2012 l'attrice ha annunciato di voler lasciare la soap opera definitivamente dopo 25 anni di attività. Il 26 novembre 2012 il personaggio di Stephanie è quindi uscito di scena, morendo per un cancro, tra le braccia della sua storica ex nemica, Brooke.[3] Nelle ultime puntate Stephanie ha dato l'addio agli altri personaggi principali della soap. Questa storia celebrativa è stata scelta per rendere omaggio ad un personaggio fondamentale come Stephanie, ed alla sua grande interprete. L'episodio della morte di Stephanie è stato trasmesso in Italia il 19 agosto del 2013.

Susan Flannery ha interpretato Stephanie Douglas Forrester anche in Febbre d'amore nel 1993 in una breve apparizione del personaggio nella sister-soap di Beautiful.

Nel 2004, Susan ha inoltre recitato in alcuni episodi della sitcom Hope & Faith nella divertente parte di Laura Levisetti, svelando inaspettate doti anche come attrice comica.

Nel 2013 accetta di interpretare un ruolo come guest star nella sitcom americana Old Dogs & New Tricks, primo ruolo dopo la sua uscita di scena da Beautiful.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la parte ne Il californiano, nel 1967 ottiene un ruolo nel film Disney La gnomo mobile al fianco, tra gli altri, del premio Oscar Walter Brennan.

Il successo cinematografico arriverà nel 1974 grazie alla partecipazione a L'inferno di cristallo, nel quale interpreta la parte di Lorrie; vincerà il Premio Golden Globe come miglior giovane attrice ed il film riscuoterà un'enorme successo al botteghino. Con lei nel film un cast di superstar, Paul Newman, Fred Astaire, Steve McQueen, Robert Wagner, Richard Chamberlain, Jennifer Jones, Faye Dunaway e molti altri.

Ha poi interpretato La corsa più pazza del mondo (1976), con Gary Busey. Dopo questo film interpreta produzioni di minor successo, Superdraghi nella notte (1977), Anatomia di un amore (1979), Violazione del codice morale (1982), con Jamie Lee Curtis, e Shaft of Love (1983), quest'ultimo, diretto da Richard A. Colla, sarà il suo ultimo lavoro come attrice fino al 1987. L'attrice infatti in quel periodio si prese una pausa e si dedicò alla regia.

Nella sua carriera la Flannery ha preferito dedicarsi alla Tv che al cinema, però, in una intervista nel 2008 ha rivelato che se un giorno finito l'impegno con la soap, qualcuno le offrisse un bel ruolo al cinema non si farebbe scappare sicuramente l'occasione.

Regista[modifica | modifica wikitesto]

La Flannery è anche una stimata regista, tra il 1982 e 1983 ha creato, prodotto e diretto la soap opera di prima serata A New Day in Eden, inedita in Italia.

Dal 1996 al 2003 ha diretto numerosi episodi dello stesso Beautiful guadagnandosi due nomination al D.G.A (Directors Guild of America), il premio dei registi Americani nel 1996 e nel 1998.

Nel 2008 ha diretto tre episodi della soap Sentieri.

Nel 2010 ha diretto diversi episodi della seconda stagione della soap opera web Venice: The Series. Dopo la sua uscita da Beautiful nel 2012, è tornata a dirigere la quarta stagione della web-soap.

Per il 2013 invece la Flannery è alla regia del Film Tv The Groove di prossima uscita, che vede nel cast, tra gli altri l'attrice Crystal Chappell.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

Emmy Award[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

Nomination:

  • Miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione, per I boss del dollaro (1977)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2001)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2005)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2006)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2009)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2011)
  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica, per Beautiful (2013)

Soap Opera Digest Awards[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior cattiva in una soap-opera, per Beautiful (1989)
  • Miglior cattiva in una soap-opera, per Beautiful (1991)
  • Miglior attrice protagonista in una soap-opera, per Beautiful (1993)
  • Miglior attrice protagonista in una soap-opera, per Beautiful (1994)
  • Miglior attrice non protagonista in una soap-opera, per Beautiful (1996)
  • Miglior attrice protagonista in una soap-opera, per Beautiful (2000)
  • Miglior attrice protagonista in una soap-opera, per Beautiful (2001)

Directors Guild of America[modifica | modifica wikitesto]

Nomination:

  • Miglior regista in una serie drammatica, per Beautiful (1996), episodio 2167
  • Miglior regista in una serie drammatica, per Beautiful (1998), episodio 2580

Soap Opera Update Awards[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Golden Globe per la migliore attrice debuttante Successore
Tatum O'Neal
per Paper Moon - Luna di carta
1975
per L'inferno di cristallo
Marilyn Hasset
per Una finestra sul cielo