5ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia
La 5ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (denominata 5ª Esposizione Internazionale d'Arte Cinematografica - Biennale di Venezia) si è svolta dal 10 agosto al 3 settembre del 1937.
Tra i film celebri che hanno partecipato a questa mostra si segnala La grande illusione di Jean Renoir con Jean Gabin. Non manca l’ingerenza del regime fascista sulla Mostra (Luigi Chiarini, direttore del Centro Sperimentale, dichiarò riguardo al film di Renoir: “figlio di quel pacifismo comunistoide e patriottardo che caratterizza un certo intellettualismo francese falso e retorico’’[1].) Per l’Italia viene premiato il kolossal Scipione l’Africano di Carmine Gallone, che bissa il successo del 1935 con Casta diva; alla proiezione del film su Roma antica, la ressa è tale che Il Gazzettino mette in “guardia” scrivendo: “Ad evitare spiacevoli rifiuti si avverte che nella sala di proiezione saranno ammessi soltanto i gerarchi in divisa, con distintivo e grado” (4 settembre 1937).
Tra i divi presenti spiccano Katharine Hepburn e Doris Duranti, che mostra un seno durante Sentinelle di bronzo.
Indice |
[modifica] Giuria internazionale
- Giuseppe Volpi di Misurata (Italia) (presidente)
- Luigi Chiarini (Italia)
- Sandro De Feo (Italia)
- Luigi Freddi (Italia)
- Mario Gromo (Italia)
- René Jeanne (Francia)
- Neville Kearney (Gran Bretagna)
- Oswald Lehnich (Germania)
- Karl Melzer (Germania)
- Georges Lourau (Francia)
- Ryszard Ordyńsky (Polonia)
- Esodo Pratelli (Italia)
- Luis Villani (Ungheria)
[modifica] Film in concorso
[modifica] Premi
- Coppa delle Nazioni per il miglior film in "prima mondiale": La grande imperatrice (Victoria the Great) di Herbert Wilcox
- Coppa Mussolini per il miglior film italiano: Scipione l’Africano di Carmine Gallone
- Premio per il miglior film straniero: Carnet di ballo (Un Carnet de bal) di Julien Duvivier
- Premio per la migliore regia: La danza degli elefanti (Elephant Boy) di Robert J. Flaherty
- Coppa Volpi per il migliore attore: Emil Jannings per Ingratitudine (Der Herrscher)
- Coppa Volpi per la migliore attrice: Bette Davis per Le cinque schiave (Marked Woman) e L'uomo di bronzo (Kid Galahad)
- Miglior Fotografia: J. Peverell Marley per Sotto i ponti di New York (Winterset)
- Premio per il miglior scenario: Le perle della corona (Les Perles de la couronne)
- Premio per il miglior complesso artistico: La grande illusione (La Grande Illusion) di Jean Renoir
- Menzione della Giuria: Barbara Radziwillówna di Joseph Lejtes, Trzy etiudy di Eugeniusz Cekalski e Stanislaw Wohl
- Segnalazione della Giuria: Sant Tukaram di Vishnupant Govind Damle e Sheikh Fattelal, Batalión di Miroslav Cikán, Kôjô no tsuki di Keisuke Sasaki, The Flying Doctor di Miles Mander, Mária növér di Viktor Gertler
[modifica] Note
- ^ Edoardo Pittalis - Roberto Pugliese, Bella di Notte - agosto 1996 p. 32
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Mostra del Cinema di Venezia ed. 5 - 1937 sull'Internet Movie Database
- Sito ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia
- La 5ª Esposizione Internazionale d'Arte Cinematografica nell'archivio della Biennale
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