Mario Gromo

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Mario Gromo nel 1940

Mario Gromo (Novara, 23 maggio 1901Torino, 19 maggio 1960) è stato un giornalista, scrittore e critico cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1918 partì in guerra volontario. Conseguì la laurea in legge ed esercitò per breve tempo l'avvocatura. Approdò infine al mondo della letteratura, fondò nel 1922, insieme a Giacomo Debenedetti e Sergio Salvi, la rivista Primo Tempo e nel 1927 diede inizio alla Casa Editrice Fratelli Ribet, che nella collana "Scrittori contemporanei" pubblicò i testi più significativi della letteratura italiana di quel periodo, ospitando autori del Novecento come Corrado Alvaro, Ugo Betti, Guido Piovene, Giani Stuparich.

Collaborò a riviste letterarie come Il Baretti di Piero Gobetti e Solaria.

Scrisse: Costazzurra, Guida Sentimentale che ebbe nel '29 il premio Fiera Letteraria, e altri libri di racconti di viaggio, tra i quali Taccuino Giapponese.

Fu inoltre uno dei massimi rappresentanti della critica cinematografica, della quale curò una rubrica su La Stampa.

Nel testamento dispose che la sua casa di corso Lanza a Torino fosse assegnata per cinque anni ad uno scrittore piemontese.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

A lui è dedicata la Biblioteca Internazionale di Cinema e Fotografia di Torino, ospitata dal Museo Nazionale del Cinema.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]