John Dall

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John Dall

John Dall, nome d'arte di John Jenner Thompson (New York, 26 maggio 1918Hollywood, 15 gennaio 1971), è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

John Dall nacque a New York nel 1918, secondogenito di Charles Jenner Thompson, ingegnere civile, e di Henry Worthington.

Di formazione teatrale, Dall esordì nel cinema con il film Il grano è verde (1945) di Irving Rapper, accanto a Bette Davis, in cui interpretò la parte di Morgan Evans, uno studente di un villaggio minerario del Galles di fine ottocento, che viene preso sotto la protezione dell'insegnante locale, Miss Moffat (la Davis). La donna, intuendo il grande potenziale di apprendimento del giovane, lo guida verso un brillante futuro universitario a Oxford, aiutandolo a superare i problemi di una paternità indesiderata e di un legame sentimentale poco raccomandabile.

Il ruolo di Morgan Evans, personaggio sensibile e avido di sapere, che "vuole scoprire cosa c'è dietro tutti quei libri"[1], consentì all'esordiente John Dall di guadagnarsi una nomination all'Oscar quale migliore attore non protagonista nel 1946.

Nel 1947, Dall prese parte al musical Scritto sul vento (1947) con Deanna Durbin, e l'anno seguente fu tra i protagonisti de Un'altra parte della foresta (1948), un dramma borghese del profondo Sud tratto da una pièce di Lillian Hellman.

John Dall nel ruolo di Brandon Shaw in Nodo alla gola (1948)

Sempre nel 1948, Dall fu scritturato per il ruolo grazie al quale oggi è maggiormente ricordato, quello di Brandon Shaw in Nodo alla gola (1948), primo film a colori di Alfred Hitchcock. La pellicola, di impostazione fortemente teatrale e caratterizzata da un uso innovativo della tecnica del piano sequenza, consentì a Dall un'interpretazione memorabile: Brandon Shaw e il suo amico Philip Morgan (Farley Granger), infatuati dell'idea di compiere un delitto per il puro gusto estetico di compierlo, strangolano il loro compagno di studi David Kentley. I due complici nascondono il cadavere in un antico baule, in attesa di ricevere alcuni ospiti (tra cui il padre di David e la fidanzata del morto, Janet Walker) per un cocktail precedentemente organizzato. La serata è occasione per il carismatico Brandon di dimostrare ai presenti la propria superiorità intellettuale e di cercare l'approvazione del suo ex insegnante e mentore Rupert Cadell (James Stewart), del quale Brandon ha da sempre ammirato le teorie filosofiche sull'omicidio come privilegio riservato a pochi eletti. Il professor Cadell, intuita a poco a poco la tragica e sconvolgente verità, consegnerà invece i due assassini alla giustizia.

La sottile interpretazione fornita da Dall, fa di Brandon un vilain di raffinata crudeltà, al quale il compagno e complice Philip è emotivamente sottomesso. Brandon considera l'omicidio una sorta di "opera d'arte", e approfitta del ricevimento per sfidare i presenti (che lui considera inferiori) con battute spesso allusive e supponenti, convinto che alla conclusione della serata lui e Philip potranno essere certi di "averla fatta franca".

Due anni più tardi, nel 1950, Dall fornì un'altra interpretazione degna di rilievo nel noir La sanguinaria, accanto all'attrice inglese Peggy Cummins. Nel film, una rivisitazione raffinata e moderna della vicenda di Bonnie e Clyde, Dall ha il ruolo di Bart Tare, un giovane appassionato di armi da fuoco, che viene istigato dall'ambiziosa fidanzata a compiere una serie di furti e rapine che porteranno entrambi a un tragico destino.

Dopo un'apparizione nel poliziesco L'uomo che ingannò se stesso (1950), la carriera artistica di Dall proseguì in maniera assai discontinua. Durante gli anni cinquanta l'attore lavorò per il teatro e per la televisione, ritornando al cinema solo nel 1960 con il ruolo di Glabro nel kolossal Spartacus diretto da Stanley Kubrick. L'anno successivo Dall fece la sua ultima apparizione cinematografica in Atlantide, il continente perduto (1961), un fiacco fantastorico sul mito di Atlantide, in cui interpretò il malvagio Zaren, crudele consigliere del re e aspirante usurpatore.

Negli anni sessanta, Dall lavorò ancora per la televisione, comparendo in diversi episodi della serie poliziesca Perry Mason.

Morì a Hollywood il 15 gennaio 1971, all'età di 52 anni.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, John Dall è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bette Davis, Milano Libri Edizioni, 1984

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