James Whale

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James Whale nel 1934

James Whale (Dudley, 22 luglio 1889Hollywood, 29 maggio 1957) è stato un regista britannico, trasferitosi a Hollywood agli albori del cinema sonoro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È soprattutto famoso per aver girato film quali Frankenstein, L'uomo invisibile, La moglie di Frankenstein.

Sesto di sette figli, suo padre era un operaio metallurgico e sua madre un'infermiera. Non volendo seguire i suoi fratelli nel lavoro in miniera, iniziò a lavorare come ciabattino. Mostrando un certo talento come compositore di canzonette, utilizzò i suoi guadagni extra per frequentare le scuole serali della Dudley School of Arts and Crafts. Nell'ottobre del 1915 con l'avvento della prima guerra mondiale si arruolò nell'esercito dove raggiunse il grado di tenente. Fatto prigioniero di guerra nel 1917, trascorse il suo periodo di prigionia scoprendo il suo talento di organizzatore e direttore di spettacoli teatrali.

Dopo l'armistizio fece ritorno a Birmingham e si imbarcò nell'avventura del teatro professionale. Nel 1928 gli fu offerta l'opportunità di dirigere due rappresentazioni teatrali del dramma Journey's End dell'allora sconosciuto R. C. Sherriff, con protagonista un giovanissimo Laurence Olivier. Lo spettacolo si rivelò un autentico successo e la rappresentazione si trasferì nel West End dove vennero recitate ben 600 repliche dello spettacolo, e Whale fu invitato a trasferirsi a Broadway dove infine si sarebbe occupato anche della trasposizione cinematografica dell'opera.

La carriera ad Hollywood[modifica | modifica wikitesto]

Whale è soprattutto noto per le sue pellicole del genere horror. Tramite i suoi grandi classici nacquero stelle del calibro di Gloria Stuart, Colin Clive, Elsa Lanchester, Boris Karloff e Claude Rains, dei quali alcuni avevano già recitato in Inghilterra con Whale ed erano stati appositamente scelti da lui per i loro rispettivi ruoli. Whale diresse anche altri celebri successi cinematografici, come La donna che non si deve amare (Waterloo Bridge) del 1931, Il castello maledetto (The Old Dark House) del 1932, La canzone di Magnolia (Show Boat) del 1936, e La maschera di ferro (The Man in the Iron Mask) del 1939 per il produttore indipendente Edward Small. Whale diresse anche The Road Back, con Richard Cromwell e Noah Beery Jr del 1937 che avrebbe dovuto essere il sequel di All'ovest niente di nuovo (All Quiet on the Western Front) ma si rivelò un autentico insuccesso di pubblico.

Il suicidio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultimo periodo della sua vita Whale soffriva di problemi alla memoria causati da un ictus che aveva avuto conseguenze debilitanti. Si suicidò annegandosi nella piscina della propria villa il 29 maggio 1957, all'età di 67 anni. Le circostanze della morte furono rese note solo anni dopo così come le sue ultime parole: "il futuro è solo vecchiaia e malattia e dolore... devo trovare pace e questo è l'unico modo". Questi fatti sono descritti, anche se in forma romanzata, nel film Demoni e dei con Rosalind Ayres e Ian McKellen nel ruolo del regista e Brendan Fraser in quello di un immaginario "giardiniere" di cui Whale si innamora.

Il coraggio[modifica | modifica wikitesto]

James Whale fu coraggiosamente uno tra i primi gay dichiarati del mondo di Hollywood, e questo nella repressiva America del dopoguerra. Il film biografico del 1998 Demoni e dei di Bill Condon evidenzia soprattutto questo aspetto privato della sua vita.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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