Vincent Price

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Vincent Leonard Price

Vincent Leonard Price Jr. (St. Louis, 27 maggio 1911Los Angeles, 25 ottobre 1993) è stato un attore statunitense. Viene ricordato per la sua caratteristica voce, per la perfetta dizione e per il suo istrionico e semiserio atteggiamento in una serie di film horror principalmente diretti da Roger Corman; il suo aspetto aristocratico, i suoi modi raffinati e l'alta statura (193 cm) lo resero il contraltare statunitense di Boris Karloff.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gioventù e carriera

Price nacque a St. Louis, nello stato del Missouri, da Vincent Leonard Price e Marguerite Willcox. Suo padre era presidente della National Candy Company. Suo nonno, Vincent Clarence Price, inventò "il lievito del dott. Price", la prima crema di lievito tartaro, e mise al sicuro le fortune della famiglia. Vincent Jr. frequentò dapprima il St. Louis Country Day School, per proseguire poi gli studi in storia dell'arte e in belle arti presso la Yale University. Fu un membro dell'associazione Alpha Sigma Phi e del Courtauld Institute of Art di Londra. Iniziò a interessarsi al teatro negli anni trenta, apparendo professionalmente in palcoscenico a partire dal 1935.

Debuttò al cinema nel 1938 col film Servizio di lusso. Si impose all'attenzione di pubblico e critica come valente interprete, in particolar modo nel noir Vertigine (1944), opposto a Gene Tierney e diretto da Otto Preminger. Interpretò la parte di Joseph Smith, Jr. nel film La grande missione (1940) e fu nelle vesti di un prete in Le chiavi del Paradiso (1944). Negli anni quaranta apparve in numerose pellicole, dal genere drammatico alla commedia, al genere horror (fornì la voce dell'Uomo Invisibile nelle sequenze finali de Il cervello di Frankenstein (1948).

Nel 1946 recitò nuovamente con Gene Tierney in due memorabili film, Il castello di Dragonwyck e Femmina folle. Ebbe inoltre diversi ruoli da malvagio in film thriller e noir, come Passione che uccide e La disperata notte (entrambi del 1947), La legione dei condannati (1948) e Corruzione (1949) con Robert Taylor, Ava Gardner e Charles Laughton. Fu inoltre attivo alla radio, interpretando Simon Templar, alias Il Santo, paladino della giustizia "alla Robin Hood", in una serie che andò in onda dal 1947 al 1951.

Negli anni cinquanta passò al genere horror, con una parte in La maschera di cera (1953), il primo film in 3D, e nel film L'esperimento del dottor K (1958) e nel suo seguito La vendetta del dottor K.

Price inoltre figurò nell'originale La casa dei fantasmi (1959), nella parte dell'eccentrico milionario Fredrick Loren. (Geoffrey Rush, mentre recitava lo stesso personaggio nel remake del 1999 Il mistero della casa sulla collina, non solo fu fatto assomigliare a Price, ma fu anche ribattezzato Steven Price).

[modifica] Anni Sessanta

All'inizio degli anni sessanta ottenne una serie di successi in pellicole a basso costo, dirette da Roger Corman e prodotte dall'American International Pictures (AIP), compresi gli adattamenti di Edgar Allan Poe I vivi e i morti (1960), Il pozzo e il pendolo (1961), I racconti del terrore (1962), I maghi del terrore (1963), La maschera della morte rossa (1964) e La tomba di Ligeia (1965).

[modifica] Famiglia

Price è stato sposato tre volte e ha avuto un figlio, Vincent Barrett Price, dalla sua prima moglie, l'attrice Edith Barrett.

Price era un appassionato d'arte. Con la sua seconda moglie moglie Mary Grant donò centinaia di opere d'arte e una notevole somma di denaro all'East Los Angeles Community College nei primi anni Sessanta, allo scopo di aprirvi la Vincent and Mary Price Gallery. La loro figlia, Victoria, nacque nel 1962.

L'ultimo matrimonio di Vincent Price fu con l'attrice australiana Coral Browne, che appare con lui in Oscar insanguinato (1973). Si convertì al cattolicesimo per sposarla, e lei divenne cittadina americana per lui.

[modifica] Morte

Price aveva a lungo sofferto di enfisema e morbo di Parkinson. Ciò lo costrinse ad avere un ruolo molto più ridotto del previsto nel film Edward mani di forbice. La sua malattia contribuì anche al suo ritiro da Mystery, dato che le sue condizioni erano ormai evidenti sullo schermo. Morì per un tumore del polmone il 25 ottobre 1993.

Le sue ceneri furono sparse lungo la costa californiana di Malibu insieme al suo cappello da giardinaggio preferito.

Il regista americano Tim Burton nel 1982 gli ha dedicato un cortometraggio, intitolato appunto Vincent, in cui lo stesso attore è voce narrante.

[modifica] Filmografia

[modifica] Contributi e citazioni in campo musicale

  • Sua è la voce narrante nel disco di Alice Cooper del 1975 Welcome to My Nightmare, da cui è stato tratto anche uno show televisivo dal titolo Alice Cooper: The Nightmare in cui Vincent Price interpreta The Spirit of the Nightmare.
  • Sua è la voce narrante nel finale del brano Thriller di Michael Jackson (1982).
  • Non è invece sua la voce narrante nell'intro del brano The Number of the Beast degli Iron Maiden (1982): quando venne contattato dal gruppo metal, chiese "Non meno di 25.000 sterline" per la prestazione. Non avendo a disposizione un budget così alto da destinare a questo scopo, fu invece ingaggiato un imitatore.
  • Fausto Rossi, in arte Faust'o, ha composto un omaggio all'attore col brano intitolato "Vincent Price" nell'album "Poco zucchero" del 1979.

[modifica] Doppiatori italiani

[modifica] Collegamenti esterni

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