The United States Steel Hour

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The United States Steel Hour
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1953-1963
Formato serie TV
Genere antologico
Stagioni 10
Episodi 252
Durata 60 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 1,33 : 1
Colore bianco e nero
Audio mono
Crediti
Musiche Frank Luther, Charles Sanford, Wladimir Selinsky
Casa di produzione Theatre Guild
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 27 ottobre 1953
Al 12 giugno 1963
Rete televisiva ABC (1953-1955)
CBS (1955-1963)

The United States Steel Hour è una serie televisiva statunitense in 252 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di 10 stagioni dal 1953 al 1963.

È una serie di tipo antologico in cui ogni episodio rappresenta una storia a sé. Gli episodi sono storie di genere vario, perlopiù drammatico, improntate su temi tragici e problematiche sociali, controverse e contemporanee. Deriva dalla popolare serie antologica radiofonica omonima andata in onda dal 1945 al 1953 sulle stazioni radio della ABC e della NBC. Sia la serie radiofonica che quella televisiva furono sponsorizzate dalla United States Steel Corporation. Nel corso della sua prima stagione in televisione, il programma si alternò settimanalmente con The Motorola Television Hour.

Interpreti[modifica | modifica sorgente]

La serie vide la partecipazione di numerose star degli anni 1950, molte delle quali interpretarono diversi ruoli in più di un episodio. Le guest star di rilievo includono Martin Balsam, Tallulah Bankhead, James Dean, Keir Dullea, Andy Griffith, Rex Harrison, Celeste Holm, Sally Ann Howes, Jack Klugman, Peter Lorre, Walter Matthau, Paul Newman, George Peppard, Suzanne Storrs, Albert Salmi, e Johnny Washbrook. Molti attori poi star del cinema a e della televisione, fecero il loro debutto televisivo in The United States Steel Hour. Griffith fece il suo debutto sullo schermo nell'episodio No Time For Sergeants di cui riprese il ruolo di protagonista nell'adattamento omonimo del 1958 sul grande schermo. Nel 1956-57, Read Morgan fece il suo debutto televisivo nel ruolo di un giovane pugile di nome Joey in due episodi intitolati Sideshow. L'attore bambino Darryl Richard, poi successivamente protagonista della sitcom The Donna Reed Show, fece il suo debutto nell'episodio The Bogey Man, andato in onda il 18 gennaio 1955.[1] Nel 1960 Johnny Carson recitò con Anne Francis in Queen of the Orange Bowl.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Cliff Robertson e Mona Freeman nell'episodio Two Worlds of Charlie Gordon. Robertson avrebbe poi ripreso il suo ruolo di Charlie nel film Charlie del 1968.

La serie vinse due Emmy Award nel 1954 come miglior mrogramma drammatico e miglior nuovo programma. L'anno seguente vinse un Emmy come miglior serie drammatica, e Alex Segal fu nominato per la migliore regia. Ha ricevuto sette nomination agli Emmy nel 1956, una nel 1959 e una nel 1961. Nel 1962 è stata nominata per l'Hugo Award come miglior rappresentazione drammatica (episodio The Two Worlds of Charlie Gordon).

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La serie fu prodotta da Theatre Guild[2] e girata a New York.[3] Le musiche furono composte da Frank Luther e Charles Sanford e Wladimir Selinsky.[4]

Registi[modifica | modifica sorgente]

Tra i registi sono accreditati:[4]

Sceneggiatori[modifica | modifica sorgente]

Rod Serling fu uno degli sceneggiatori della serie

Tra gli sceneggiatori sono accreditati:[4]

  • Arthur Arent in 9 episodi (1953-1955)
  • Erik Barnouw in 4 episodi (1954-1960)
  • Robert Van Scoyk in 4 episodi (1958-1961)
  • Norman Lessing in 3 episodi (1953-1955)
  • Raphael Hayes in 3 episodi (1954-1958)
  • Frank D. Gilroy in 3 episodi (1954-1957)
  • Morton Wishengrad in 3 episodi (1954-1956)
  • Rod Serling in 3 episodi (1955-1956)
  • David Davidson in 2 episodi (1953-1954)
  • Sophie Treadwell in 2 episodi (1953-1954)
  • Michael Dyne in 2 episodi (1954-1960)
  • Robert Emmett in 2 episodi (1954-1955)
  • Cyril Hume in 2 episodi (1954-1955)
  • Joseph Julian in 2 episodi (1954-1955)
  • Noel Langley in 2 episodi (1954-1955)
  • Ira Levin in 2 episodi (1954-1955)
  • Richard Maibaum in 2 episodi (1954-1955)
  • Virginia Mazer in 2 episodi (1954)
  • Ellen M. Violett in 2 episodi (1955-1963)
  • Kay Arthur in 2 episodi (1955-1956)
  • James Costigan in 2 episodi (1955)
  • Ernest Pendrell in 2 episodi (1955)
  • Ernest Kinoy in 2 episodi (1956-1961)
  • Mort Thaw in 2 episodi (1956-1958)
  • Mark Twain in 2 episodi (1956-1957)
  • Anne Pearson Crosswell in 2 episodi (1957)
  • Lee Pockriss in 2 episodi (1957)
  • Stephen Vincent Benet in 2 episodi (1958-1961)
  • Lucille Kallen in 2 episodi (1960-1961)
  • Richard Stockton in 2 episodi (1961)

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La serie fu trasmessa negli Stati Uniti dal 27 ottobre 1953 al 12 giugno 1963 sulla ABC (1953-1955) e poi sulla CBS (1955-1963).[5][6]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV USA
Prima stagione 23 1953-1954
Seconda stagione 22 1954-1955
Terza stagione 32 1955-1957
Quarta stagione 27 1957-1957
Quinta stagione 26 1957-1958
Sesta stagione 27 1958-1959
Settima stagione 27 1959-1960
Ottava stagione 28 1960-1961
Nona stagione 26 1961-1962
Decima stagione 21 1962-1963

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Darryl Richard, IMDb. URL consultato il 12 aprile 2011.
  2. ^ The United States Steel Hour - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione. URL consultato il 9 giugno 2012.
  3. ^ The United States Steel Hour - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 9 giugno 2012.
  4. ^ a b c The United States Steel Hour - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 9 giugno 2012.
  5. ^ The United States Steel Hour - IMDb - Elenco degli episodi. URL consultato il 9 giugno 2012.
  6. ^ The United States Steel Hour - tv.com - Elenco degli episodi. URL consultato il 9 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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