Tallulah Bankhead

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Tallulah Brockman Bankhead

Tallulah Brockman Bankhead (Huntsville, 31 gennaio 1902New York, 12 dicembre 1968) è stata un'attrice teatrale statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di un politico degli Stati Uniti del Sud, a soli sedici anni vinse un concorso di bellezza e si trasferì a New York con lo scopo di lavorare nel cinema. Nel 1918 debuttò in teatro, rendendosi conto che la sua strada è quella della recitazione. Non riuscì tuttavia a sfondare a Broadway.

Nel 1923 si trasferì a Londra dove ottenne il successo per bellezza e temperamento drammatico in numerose commedie, la prima e più famosa delle quali fu The Dancers (1923). Divenuta una stella delle scene londinesi, sperperò denaro in droghe ed alcolici. Negli anni venti, diventò un'assidua frequentatrice della Tavola rotonda dell'Algonquin, tanto da essere considerata un membro del famoso gruppo di intellettuali che si riuniva nella sala dell'albergo di New York.

Tallulah Bankhead nel 1931

Chiamata da Hollywood, nel 1931, firmò un contratto con la Paramount per una serie di film, tra cui Il marito ricco (Tanished Lady, 1931) di George Cukor. Insoddisfatta dallo scarso successo della sua carriera cinematografica, decise di tornare al teatro, e nel 1933 sfondò a Broadway nella piéce Forsaking All Others di E.B. Roberts e F.M. Cavett.

Continuava inoltre a far parlare di sé per la sua vita sregolata. Fanno scalpore inoltre le sue numerose, e affatto nascoste, relazioni lesbiche, alcune delle quali con nomi famosi, come la cantante jazz Billie Holiday e l'attrice Eva Le Gallienne.

Dopo un periodo professionale non felice, nel 1939 ottenne un grande successo di pubblico e di critica grazie alla sua interpretazione della gelida protagonista del dramma Le piccole volpi di Lillian Hellman, andata in scena a Broadway. Successivamente recitò ancora in diversi drammi: La famiglia Antropus di Thornton Wilder (1942) e L'aquila a due teste di Jean Cocteau (1947), nonché, nel 1956, una ripresa di Un tram chiamato Desiderio, scritto per lei da Tennessee Williams.

Nel 1944 interpretò il ruolo della cinica giornalista Constance Porter nel film I prigionieri dell'oceano (Lifeboat) di Alfred Hitchcock; questa interpretazione le valse il New York Film Critics Circle Award.

Rovinata dall'abuso di sigarette e di alcolici, negli ultimi anni continuò comunque a lavorare per il teatro e la televisione. Si spense a causa di problemi polmonari all'età di sessantasei anni.

Spettacoli teatrali[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Film e documentari dove appare Tallulah Bankhead[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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