Walter Slezak
Walter Slezak (Vienna, 3 maggio 1902 – Flower Hill, 21 aprile 1983) è stato un attore austriaco naturalizzato statunitense, che apparve in numerosi film hollywoodiani.
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Biografia [modifica]
Nato a Vienna, figlio del tenore boemo Leo Slezak, famoso cantante d'opera, studiò medicina per poi dedicarsi alla recitazione.
La sua carriera cinematografica cominciò nel 1922 in Austria con Sodom und Gomorrha del suo amico Mihály Kertész (che poi a Hollywood prese il nome di Michael Curtiz). Slezak lavorò anche con Carl Theodor Dreyer in Desiderio del cuore (1924), un film che il regista danese girò in Germania.
Vanta una filmografia che conta più di un centinaio di film tra cui Prigionieri dell'oceano (1944) di Alfred Hitchcock, Simbad il marinaio (1947), Il pirata (1948) di Vincente Minnelli, L'isola del tesoro (1972).
Slezak recitò come protagonista in varii musical a Broadway, incluso Fanny, per il quale vinse il Tony Award per il miglior attore di un musical.
Recitò inoltre alla radio per programmi come Lux Radio Theater, Columbia Workshop, The Pepsodent Show, e The Charlie McCarthy Show. Apparve in tv varie volte, inclusi programmi come Playhouse 90 e Studio One, oltre al personaggio di "Re degli Orologi" nella serie tv Batman nel 1966.
La sua autobiografia, What Time's the Next Swan? venne pubblicata nel 1962 (il titolo si riferisce a un aneddoto su suo padre che, a teatro, nei panni di Lohengrin, si vide sparire la barca-cigno con cui doveva uscire di scena e, rivolto a un attrezzista, gli chiese: "A che ora passa la prossima?").
Slezak sposò Johanna "Kaasi" Van Rijn il 10 ottobre 1943. Ebbero tre figli: Ingrid, Erika and Leo. Erika Slezak divenne attrice lavorando per la soap opera One Life to Live dal 1971 con cui vinse un Emmy.
Il 21 aprile del 1983, poco prima di compiere 81 anni, Slezak si suicidò con un colpo di fucile. Le sue ceneri si trovano a Monaco di Baviera.
Filmografia parziale [modifica]
- Sodom und Gomorrha, regia di Mihály Kertész (Michael Curtiz) (1922)
- Desiderio del cuore (Mikaël), regia di Carl Theodor Dreyer (1924)
- Addio giovinezza, regia di Augusto Genina (1927)
- Liebe geht seltsame Wege, regia di Fritz Kaufmann (1927)
- Fuggiamo insieme (Once Upon a Honeymoon), regia di Leo McCarey (1942)
- Il passo del carnefice (The Fallen Sparrow), regia di Richard Wallace (1943)
- Questa terra è mia (This Land Is Mine), regia di Jean Renoir (1943)
- I prigionieri dell'oceano (Lifeboat), regia di Alfred Hitchcock (1944)
- Hotel Mocambo, regia di Tim Whelan (1944
- Il pirata e la principessa (The Princess and the Pirate), regia di David Butler (1944)
- L'estrema rinuncia (Till We Meet Again), regia di Frank Borzage (1944)
- Nel mare dei Caraibi (The Spanish Main), regia di Frank Borzage (1945)
- Missione di morte (Cornered), regia di Edward Dmytryk (1945)
- Salomè (Salome Where She Danced), regia di Charles Lamont (1945)
- Simbad il marinaio (Sinbad the Sailor), regia di Richard Wallace (1947)
- Perfido inganno (Born to Kill), regia di Robert Wise (1947)
- Riff Raff (RiffRaff), regia di Ted Tetzlaff (1947)
- Il pirata (The Pirate), regia di Vincente Minnelli (1948)
- L'ispettore generale (The Inspector General), regia di Henry Koster (1949)
- L'autista pazzo (The Yellow Cab Man), regia di Jack Donohue (1950)
- La gente mormora (People Will Talk), regia di Joseph L. Mankiewicz (1951)
- Tempeste sul Congo (White Witch Doctor), regia di Henry Hathaway (1953)
- Chiamatemi Madame (Call Me Madam), regia di Walter Lang (1953)
- 10.000 camere da letto, regia di Richard Thorpe (1957)
- Vento di tempesta (The Miracle), regia di Irving Rapper (1959)
- Torna a settembre (Come September), regia di Robert Mulligan (1961)
- Una ragazza da sedurre (A Very Special Favor), regia di Michael Gordon (1965)
- 24 ore per uccidere (Twenty-four hours to Kill), regia di Peter Bezencenet (1965)
- Dr Coppelius, regia di Ted Kneeland (1966)
- Il carnevale dei ladri (The Caper of the Golden Bulls), regia di Russell Rouse (1967)
- Criniera selvaggia (Black Beauty), regia di James Hill (1971)
- L'isola del tesoro (Treasure Island), regia di John Hough (1972)
Premi [modifica]
Nel 1955, Slezak vinse un Tony Award per il suo ruolo nel musical Fanny a Broadway.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Walter Slezak
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Walter Slezak di Find a Grave
- Ritratto di Walter Slezak di Thomas Staedeli: [1]
- (EN) Scheda su Walter Slezak dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 111439996 LCCN: n79073612