Tullio Carminati

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Tullio Carminati negli anni '20

Tullio Carminati, conte Tullio Carminati de Brambilla (Zara, 21 settembre 1895Roma, 26 febbraio 1971), è stato un attore italiano, attivo in teatro e nel cinema.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Zara, allora appartenente all'Impero austro-ungarico ed attualmente alla Croazia

Dopo aver riscosso i suoi primi successi sulla scena teatrale con le compagnie di Ettore Paladini e Ermete Novelli, ebbe l'occasione di debuttare nel mondo cinematografico intorno al 1914, grazie alla sua presenza elegante e raffinata.

Partecipò ad una trentina di film muti prima di fondare una propria casa produttrice verso la fine degli anni dieci del Novecento.

Nel 1921 ottenne una tale popolarità grazie all'interpretazione ne La signora delle camelie (dal romanzo omonimo di Alexandre Dumas) assieme ad Alda Borelli, da indurre la diva Eleonora Duse ad invitarlo alla direzione della sua compagnia.

Si mise quindi in evidenza per l'allestimento delle ultime recite della Duse, tra le quali La donna del mare scritto da Henrik Ibsen e La porta chiusa di Emilio Praga.[1]

Durante l'anno 1924 si trasferì per lavoro in Germania e due anni dopo negli Stati Uniti, dove continuò con un certo successo la sua carriera fino al 1940, intervallata da una unica partecipazione ad una produzione cinematografica italo-francese del 1934.

In America si mise in evidenza per le 725 recite della commedia Strictly Dishonorable, scatenando entusiasmi per il suo ruolo di latin lover. In questo periodo affrontò anche commedie musicali non disdegnando quindi il ruolo di cantante.

Dopo l'inizio delle ostilità della seconda guerra mondiale rientrò in Italia dove svolse da questo momento una buona parte della sua attività fino al 1963, anno del suo ritiro, senza per questo trascurare i suoi impegni con produzioni francesi, spagnole ed americane.

Tra i suoi film di quest'ultimo periodo si annoverarono l'Antigone per la regia di Luchino Visconti (1946) e la Beauté du diable di René Clair (1950).

Morì il 26 febbraio del 1971 a causa di un'emorragia cerebrale.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro (a Broadway)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.96

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