Giacinto Prandelli

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Giacinto Prandelli (Lumezzane, 8 febbraio 1914Milano, 14 giugno 2010) è stato un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò con Fornarini a Roma e Grandini a Brescia, debuttando nel 1940 ne Il Mito di Caino di Franco Margola al Teatro Donizetti di Bergamo, dove ritornò due anni dopo nella Bohème.

Seguirono l'esordio al Teatro dell'Opera di Roma in Traviata nel 1943 e apparizioni a Firenze, Bologna, Genova, Palermo. Nel 1948 cantò alla Scala nel concerto commemorativo di Arrigo Boito, diretto da Arturo Toscanini, eseguendo una selezione di Mefistofele e la Nona sinfonia di Beethoven. Sempre alla Scala, nel 1950, ancora con Toscanini, apparve nella Messa di requiem di Verdi e nel 1951 in Traviata, con Renata Tebaldi e la direzione di Victor De Sabata.

Dagli anni cinquanta iniziò la carriera internazionale apparendo a Lisbona, Barcellona, Monte Carlo, Buenos Aires. Del 1951 fu il debutto al Metropolitan di New York, seguito dalla San Francisco Opera nel 54 e dalla Lyric Opera di Chicago nel 56.

Si distinse come tenore lirico nel repertorio italiano (Edgardo, Duca di Mantova, Alfredo, Rodolfo, Pinkerton, Faust) e francese (Wetrther, Des Grieux, Faust), con puntate nel campo del lirico spinto (Manon Lescaut, La Gioconda, Adriana Lecouvreur). Affrontò inoltre il repertorio moderno di autori come Wolf Ferrari, Alfano, Menotti, Respighi.

Calcò le scene per l'ultima volta nel 1970 nella Francesca da Rimini al Teatro Grande di Brescia.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Incisioni in studio[modifica | modifica sorgente]

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica sorgente]

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