George Mitchell (attore)

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George Mitchell (Larchmont, 21 febbraio 1905Washington, 18 gennaio 1972) è stato un attore statunitense.

Nel corso della sua carriera televisiva apparve in più di 80 di produzioni dal 1952 al 1973. Partecipò inoltre a una ventina di film per il cinema dal 1935 al 1971 e fu accreditato anche con i nomi George Andre, George André e Wm. Sturgis.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

George Mitchell nacque a Larchmont, New York, il 21 febbraio 1905. Cominciò come attore teatrale partecipò a diverse produzioni anche a Broadway. Debuttò al cinema agli inizi a metà degli anni trenta e in televisione agli inizi degli anni cinquanta.

Fu interprete di diversi personaggi per serie televisive, tra cui Clay Bristol in sei episodi della serie Stoney Burke dal 1962 al 1963 e Matthew Morgan in tre episodi della serie Dark Shadows nel 1966. Continuò la sua carriera per la televisione impersonando una miriade di ruoli minori e inanellando una serie di apparizioni da guest star in decine di episodi di serie televisive, dall'epoca d'oro della televisione statunitense fino agli anni settanta. Recitò anche in ruoli diversi in più di un episodio, come in tre episodi di The United States Steel Hour, quattro episodi di Studio One, quattro episodi di The Big Story, due episodi di Gunsmoke, due episodi di Have Gun - Will Travel, tre episodi di Laramie, due episodi di Perry Mason, quattro episodi di Ai confini della realtà, cinque episodi di Death Valley Days, due episodi di Il fuggiasco, tre episodi di Bonanza e due episodi di Il virginiano.[2]

La sua carriera per il cinema vede diverse partecipazioni; tra i personaggi a cui diede vita si possono citare Kolla in Once in a Blue Moon del 1935, il tenente Johnny De Angelis in Capitano Eddie del 1945, Hugh Britton in La città del vizio del 1955, zio Lije in Il selvaggio e l'innocente del 1959, Carl Tamin in Fallguy del 1962, Harry Sperling in Pugno proibito del 1962, il procuratore distrettuale Paul Farish in La notte del delitto del 1963, Monsignor Ryan in Voglio essere amata in un letto d'ottone del 1964, Evan in Le colline blu del 1966, Tetter in Carta che vince, carta che perde del 1967, Jake Kiner in Ragazzo la tua pelle scotta del 1969 e l'ubriacone Jackson, uno dei due sopravvissuti all'organismo extraterrestre Andromeda, nella fantascientifico Andromeda del 1971.[1] Fu accreditato per l'ultima volta sugli schermi televisivi in un episodio trasmesso il 24 giugno 1971, intitolato The Wright Brothers e facente parte della serie NET Playhouse, nel quale interpreta il ruolo di Wright (in seguito parto partecipò al film per la televisione Onora il padre non accreditato) mentre per gli schermi cinematografici l'ultimo ruolo che interpretò fu quello di un camionista nel film del 1971 Strada a doppia corsia.[2]

Fu sposato con l'attrice Katherine Squire, con la quale partecipò a diverse produzioni. Morì a Washington il 18 gennaio 1972.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Internet Movie Database, op. cit.
  2. ^ a b (EN) IMDb, Ruoli in serie televisive. URL consultato il 10 dicembre 2013.
  3. ^ Find a Grave, op. cit.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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