Andromeda (film)

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Andromeda
Andromeda film 1971.png
Una scena del film
Titolo originale The Andromeda Strain
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1971
Durata 131 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, fantascienza, thriller
Regia Robert Wise
Soggetto Michael Crichton (romanzo)
Sceneggiatura Nelson Gidding
Produttore Robert Wise
Fotografia Richard H. Kline
Montaggio Stuart Gilmore, John W. Holmes
Effetti speciali Douglas Trumbull
Musiche Gil Melle
Interpreti e personaggi

Andromeda (The Andromeda Strain) è un film di fantascienza del 1971 diretto da Robert Wise, tratto dall'omonimo romanzo di Michael Crichton del 1969. Tratta di un gruppo di scienziati che investigano su un letale microrganismo di origine extraterrestre.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una squadra del governo si aggira di notte nei dintorni di uno sperduto villaggio dello Utah per il recupero di un satellite in rientro dallo spazio e nei dintorni atterrato quando le comunicazioni radio con il poligono spaziale di Vandenberg si interrompono bruscamente.

Una procedura di emergenza si attiva immediatamente convocando in gran segreto un'equipe di scienziati per essere tradotti in un impianto di ricerca biologica top secret nel deserto del Nevada, mentre una ricognizione aerea rileva qualcosa di sconcertante: gli abitanti del villaggio sono tutti morti per cause misteriose, probabilmente un organismo portato proprio dal satellite.

Mark Hall e Jeremy Stone, opportunamente equipaggiati con degli scafandri pressurizzati, recuperano il satellite, incautamente manomesso dal medico condotto prima di restare ucciso con i suoi concittadini e gli uomini della squadra di recupero, ma ben presto scoprono che vi sono due superstiti, un vecchio in stato confusionale ed un neonato perennemente piangente.

Superate le fasi preliminari di sterilizzazione e decontaminazione gli scienziati si mettono al lavoro in laboratori con tecnologia d'avanguardia e dotati di un congegno di autodistruzione con ordigno nucleare in caso di contaminazione, cui Hall ha facoltà di disinnesco. L'equipe scopre che il misterioso organismo, chiamato "Andromeda", causa la totale coagulazione sanguigna e quindi una morte quasi istantanea, che l'infezione avviene preferenzialmente per via aerea e che è privo di acidi nucleici ed amminoacidi, al contrario degli organismi viventi terrestri.

Due eventi incombono sul lavoro degli scienziati. La celata epilessia della dottoressa Leavitt, soggetta a perdite temporanee di conoscenza ed un banalissimo inconveniente alla telescrivente, per un frammento di carta finito sul campanello di chiamata. Alla donna infatti sfugge un'assenza di crescita dell'organismo ad un determinato ambiente e che viceversa sopravvive ad un ristretto range di pH. I suoi colleghi nel frattempo non apprendono che altrove l'organismo è mutato e tende a disgregare i polimeri plastici, facendone le spese un velivolo militare in ricognizione che precipita al suolo.

Logo originale del film

Con l'anamnesi del paziente anziano, affetto da ulcera gastrica cronica, i quali dolori seda con aspirina e metanolo per pulizia domestica, conferendogli basicità sanguigna, e viceversa l'acidità nel bambino piangente, Hall giunge alla conclusione dello spettro ristretto di sopravvivenza dell'organismo. All'improvviso suona l'allarme contaminazione per tutto l'impianto con l'attivazione dell'autodistruzione. "Andromeda" infatti, non più letale, sta dissolvendo le condutture plastiche. Hall in extremis riesce a disinnescarlo.

L'organismo è fuoriuscito dall'impianto ma ben presto le precipitazioni atmosferiche lo condurranno sull'oceano il cui ambiente salato lo distrugge. Si chiude così l'audizione dell'addetto militare Arthur Mancheck da parte della commissione governativa d'inchiesta. Il pericolo di una pandemia sembra scongiurato ma dell'organismo "Andromeda" non si è saputo nulla.

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