Tutti insieme appassionatamente

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Tutti insieme appassionatamente
Tutti insieme appassionatamente.jpg
Da sinistra: Liesl, Georg von Trapp, Gretel, Brigitta, Louisa, Kurt, Friedrich, Marta. Sullo sfondo Maria, la baronessa e Max Detweiler
Titolo originale The Sound of Music
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1965
Durata 167 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere musicale
Regia Robert Wise
Soggetto Maria Augusta Trapp
(autobiografia)
Rodgers & Hammerstein
(musical teatrale)
Howard Lindsay,
Russel Crouse
(libretto)
Sceneggiatura Ernest Lehman
Produttore Robert Wise
Fotografia Ted D. McCord
Montaggio William Reynolds
Musiche Richard Rodgers
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music, lett. "Il suono della musica") è un film musicale diretto da Robert Wise e tratto dalla celebre commedia musicale teatrale The Sound of Music di Rodgers e Hammerstein, a sua volta ispirata a La famiglia Trapp (The Story of the Trapp Family Singers), romanzo autobiografico di Maria Augusta von Trapp. Nel 1956, la storia era già stata portata sullo schermo dal film tedesco Die Trapp-Familie diretto da Wolfgang Liebeneiner.

Il film ha avuto un grande successo, dovuto anche alle musiche di Richard Rodgers, tra cui figura la famosissima My Favorite Things e rimane a tutt'oggi al terzo posto della classifica dei film più visti al cinema di tutti i tempi[1].

Nella versione italiana, la parte di Maria, interpretata nella versione originale da Julie Andrews, è stata cantata da Tina Centi, che doppiò la Andrews anche nel canto di Mary Poppins e che aveva già interpretato le canzoni Disney de La bella addormentata nel bosco. Tra i vari brani si ricordano Quindici anni, quasi sedici, Edelweiss, Le cose che piacciono a me, Il suono della musica e due classici per l'infanzia come Do-Re-Mi e Il pastore che pascolava.

Tutti insieme appassionatamente è stato candidato a 10 Oscar, vincendone 5: miglior film, miglior regia, miglior colonna sonora, miglior montaggio e miglior sonoro. La colonna sonora ha raggiunto la prima posizione nella Billboard 200 per due settimane, nella UK Albums Chart per 70 settimane ed in Norvegia. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al cinquantacinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[2] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al quarantesimo posto.[3]

In tempi più recenti, in seguito al successo riscosso ad uno speciale screening al London Lesbian & Gay Film Festival nel 1999, il film ha inaugurato quello che è poi diventato il fenomeno dei Sing-a-Long: proiezioni speciali di film musicali (i più popolari oltre a questo sono The Rocky Horror Picture Show, Mary Poppins, Grease e Mamma Mia!) durante le quali il pubblico viene incoraggiato a cantare le canzoni (sottotitolate sullo schermo) come in un Karaoke. Da Londra a Los Angeles, da Sydney a New York, il Sing-a-Long-a-Sound of Music ha donato alla pellicola una nuova vita 40 anni dopo la sua prima uscita.

Dal romanzo autobiografico originale è stato tratto in Giappone anche un cartone animato di 40 episodi, Trapp ikka monogatari (トラップ一家物語?) giunto in Italia col titolo di Cantiamo insieme e trasmesso con successo da Italia 1, che ricorda a grandi linee la trama del film.

In Italia il musical è stato portato sulle scene con la regia di Saverio Marconi nella stagione 2004-2005 da Michelle Hunziker e Luca Ward, e nelle stagioni 2005-2006 e 2006 e 2007 da Alberta Izzo e Davide Calabrese. E nella stagione 2014-2015 dal regista  Massimo Romeo Piparo con protagonisti Vittoria Belvedere e nuovamente Luca Ward .

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Salisburgo, Austria, 1938. Maria è un'orfana allevata in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre consorelle, però, specialmente la Maestra delle novizie, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama anche cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.

Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei sette figli (5 ragazze e 2 ragazzi) di un vedovo, già comandante della Marina Imperiale Austriaca, il Comandante Georg Ritter von Trapp. I sette bambini (Liesl, Friedrich, Louisa, Kurt, Brigitta, Marta e Gretl) dimostrano la loro ostilità nei confronti della nuova istitutrice - la dodicesima - ma dopo una serata in cui si rifugiano nella camera di Maria perché impauriti da un temporale, i loro sentimenti per la novizia cambiano radicalmente.

Quella sera stessa, il Comandante riceve un telegramma che lo invita a trascorrere del tempo a Vienna, ospite della sua amica, la Baronessa Schraeder e decide di partire il giorno seguente. Maria cerca di convincerlo a farle avere della stoffa resistente per farne dei vestiti da gioco per i ragazzi, ricevendo un netto rifiuto.

Avendo saputo che le tende della sua camera, pur ancora in ottimo stato, sarebbero state sostituite il giorno dopo, Maria decide di usare quella stoffa per ricavare i vestiti dei ragazzi, contravvenendo agli ordini espliciti del Comandante.

Durante l'assenza del Comandante, Maria porta i ragazzi a fare una passeggiata per Salisburgo, che culmina con un picnic sui dolci pendii che circondano la città.

I ragazzi sono felici e si lasciano andare a confidenze, grazie alle quali, Maria capisce che i tiri mancini che avevano allontanato tutte le altre istitutrici avevano il solo scopo di attirare l'attenzione del padre e decide di trovare un modo più innocuo e piacevole per ottenere quell'attenzione. Passano settimane durante le quali Maria porta spesso i ragazzi a spasso per la città e per i monti, facendoli giocare ed insegnando loro canzoni da cantare all'arrivo della Baronessa Schraeder. Al suo ritorno a casa, il comandante rimane deluso dall'assenza dei ragazzi, che poi scopre essere andati in gita in barca. La barca, infatti, si rovescia proprio davanti a lui, quando i ragazzi, avendolo visto, si alzano tutti insieme e si agitano per salutarlo. Georg, scandalizzato all'idea che i suoi figli siano andati in giro per Salisburgo "abbigliati con drappi da tendaggio", ordina a Maria di andarsene; ma saranno proprio le dolci voci dei suoi figli a fargli cambiare idea: «Lei ha riportato la musica in questa casa» sono le parole che rivolge a Maria, e che la convincono a rimanere.

La baronessa chiede a Georg di organizzare un ballo durante il quale lei potrà conoscere i suoi amici; durante la serata di gala Georg balla sulla terrazza una danza tipica austriaca con Maria, che arrossisce vistosamente. I bambini cantano una canzone per salutare gli ospiti, prima di andare a dormire, a seguito della quale, il Comandante discuterà aspramente con Herr Zeller, un ufficiale tedesco, che, infastidito dall'ostentazione della bandiera austriaca, gli fa presente che l'Anschluss è alle porte.

La baronessa, intanto, avendo intuito l'interesse del Comandante per Maria, riesce a manipolare quest'ultima per farla fuggire in convento; Maria abbandona quindi i Von Trapp alla chetichella e con un laconico biglietto di scuse.

Dopo qualche tempo in cui in casa Von Trapp vige la noia più totale e la tristezza per l'abbandono di Maria, il Comandante annuncia ai figli il suo futuro matrimonio con la Baronessa; i bambini non accettano la cosa e raggiungono di nascosto il convento con l'intenzione di convincere Maria a tornare. Purtroppo Maria è in clausura e non può e non vuole ricevere visite. Saputo della visita dei ragazzi, la madre badessa manda a chiamare Maria e, rendendosi conto che quest'ultima è innamorata del Comandante, la convince a tornare con la celebre frase: «Nasconderti nel convento non può risolvere i tuoi problemi. Li devi affrontare!»

Maria fa ritorno e la baronessa, vedendosi sconfitta, decide di porre fine lei stessa al suo fidanzamento con il comandante, lasciandolo libero di dichiararsi alla donna di cui è realmente innamorato e mantenendo intatta tutta la sua dignità.

Maria ed il comandante si sposano nella chiesa del convento, ma, durante la loro luna di miele, l'Austria viene invasa dai nazisti. Il Comandante von Trapp, tornato a casa, riceve l'ordine di servire la marina tedesca; ma l'amor di patria prevale su tutto e il Comandante organizza la fuga della famiglia in Svizzera. Viene però tradito dal suo maggiordomo, che lo teneva d'occhio da tempo. Per salvarsi, il Comandante finge di partecipare con la sua famiglia al Festival Canoro di Salisburgo: la famiglia von Trapp conquista la giuria con il bel canto e la platea con l'inno nazionale. Vincono il primo premio, ma scappano prima di ritirarlo e si rifugiano nel convento di Maria. Grazie all'aiuto delle suore, che sabotano le automobili dei nazisti venuti a perquisire il convento, i von Trapp riescono finalmente a fuggire in Svizzera.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Il film giunge in Italia alla fine del 1965 con l'abituale cast di doppiatori CDC che curava la stragrande maggioranza dei film dell'epoca. Diversamente dai musical precedenti, i produttori del film chiedono che anche le canzoni vengano doppiate nelle varie lingue straniere. Al compito di tradurre i testi, viene chiamato Antonio Amurri, reduce dal successo dell'adattamento dei testi di My Fair Lady cui aveva lavorato l'anno precedente insieme a Vito Pallavicini. Molto più che nel film precedente, in Tutti insieme appassionatamente Amurri dà libero sfogo alla sua fervida fantasia, partorendo testi piuttosto diversi dall'originale e in alcuni casi (Da domani splende il sole, Non baciarmi ancora) meno profondi. Il complesso vocale di Pietro Carapellucci, con la sua punta di diamante Tina Centi che ancora una volta viene scelta per doppiare nel canto la protagonista, e le voci bianche del coro di Renata Cortiglioni vengono diretti dal maestro Alberto Brandi, che a quei tempi curava anche la direzione musicale di ogni film Disney. Tutte le parti cantate sono affidate a voci diverse da quelle utilizzate per i dialoghi, ad eccezione di Giuseppe Rinaldi che doppia sia i dialoghi che il canto del Comandante Von Trapp (mentre in originale Christopher Plummer è doppiato nel canto da Bill Lee). Come in altre versioni straniere del film, anche in quella italiana la canzone Climb Ev'ry Mountain viene censurata poiché non sembrava conveniente che una suora intonasse canti non religiosi (per lo stesso motivo nell'edizione francese e spagnola manca anche la prima canzone delle suore, Maria).

In VHS, così come nella copia Rai, il film viene mostrato nella sua versione italiana originale con le canzoni doppiate. Per la messa in onda sulle reti Fininvest/Mediaset, si decide invece di mantenere tutte le canzoni in originale e solo dal Natale 2009, dopo anni di repliche cantate in inglese, queste reti hanno trasmesso la versione doppiata integralmente.

Quando il film è stato distribuito nel primo DVD nel 2002, si è usato l'audio d'epoca integrale, ma alcuni pezzi sono rimasti inavvertitamente in inglese a causa di un cattivo missaggio con la colonna sonora originale (il primo "Oh!" di Maria quando raccoglie il velo sulle montagne, le parole durante il Salzburg Montage, il finale cantato ecc.). In generale l'audio non risultava di buona qualità ed era proposto in Dolby Surround 2.0. Climb Ev'ry Mountain veniva reintegra in inglese con sottotitoli italiani visualizzati automaticamente).

Il nuovo DVD del 2005 propone un tipo d'audio italiano completamente nuovo, pur trattandosi sempre del doppiaggio d'epoca. Il sonoro è ottimamente rimissato in Dolby Digital 5.1 a partire da nastri magnetici d'epoca contenenti i soli dialoghi e le canzoni, svincolati dalla colonna internazionale (musica + effetti sonori) portando l'audio ad una qualità cristallina. Inoltre Climb Ev'ry Mountain viene doppiata appositamente per questa versione da parte di una nuova cantante con testo identico a quello da spartito scritto originariamente da Amurri negli anni '60 (titolo italiano: Cerca il tuo mondo).

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito viene stilata la lista dei brani presenti nel film.

  1. Il suono della musica – Maria
  2. Preludio: Dixit Dominus (Salmo 110), Morning Hymn (Rex Admirabilis) e Alleluia – coro di suore
  3. Maria – madre superiora, suor Margherita, suor Berta, suor Sophia, suor Caterina, suor Agata
  4. Da domani splende il sole – Maria
  5. Quindici anni, quasi sedici – Rolfe, Liesl
  6. Le cose che piacciono a me – Maria e i sette bambini
  7. Le cose che piacciono a me (conclusione) – Maria
  8. Salzburg Montage – strumentale
  9. Do-Re-Mi – Maria e i sette bambini
  10. Il suono della musica (ripresa) – Georg von Trapp e i sette bambini
  11. Il pastore che pascolava – Maria e i sette bambini
  12. Edelweiss – Georg von Trapp
  13. Addio, ciao ciao – i sette bambini
  14. Il suono della musica (ripresa) – i sette bambini
  15. Cerca il tuo mondo – madre superiora
  16. Le cose che piacciono a me (conclusione) – i sette bambini e Maria
  17. Non baciarmi ancora – Maria e Georg von Trapp
  18. Processional – strumentale
  19. Maria (ripresa) – strumentale
  20. Quindici anni, quasi sedici (ripresa) – Maria e Liesl
  21. Do-Re-Mi (ripresa) – famiglia von Trapp
  22. Edelweiss (ripresa) – famiglia von Trapp
  23. Addio, ciao ciao (ripresa) – famiglia von Trapp
  24. Cerca il tuo mondo (ripresa) – coro

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 il film è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come riporta il sito Trovacinema di Repubblica.it secondo una classifica del 2007 pubblicata su Box Office Mojo, sito specializzato in analisi finanziarie sul mondo di Hollywood, solamente gli incassi di Via col vento e Guerre stellari, rapportati al potere di acquisto del 2007, hanno superato quelli di Tutti insieme appassionatamente.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry, Library of Congress, 18 dicembre 2001. URL consultato il 9 aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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