My Fair Lady (film)

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My Fair Lady
My Fair Lady (film).png
Eliza Doolittle, nel caratteristico abito bianco e nero, e il professor Henry Higgins in una scena del film
Titolo originale My Fair Lady
Paese di produzione Regno Unito, USA
Anno 1964
Durata 170 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,20:1
Genere commedia romantica, musicale
Regia George Cukor
Soggetto dall'opera di George Bernard Shaw
Sceneggiatura Alan Jay Lerner
Produttore Jack Warner
Fotografia Harry Stradling Sr.
Montaggio William H. Ziegler
Musiche Frederick Loewe
Scenografia Gene Allen, Cecil Beaton, George James Hopkins
Costumi Cecil Beaton, Michael Neuwirth
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

My Fair Lady è un film del 1964 diretto da George Cukor, tratto dal musical del 1956 di Alan Jay Lerner e Frederic Loewe, tratto a sua volta dall'opera Pigmalione di George Bernard Shaw.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il professor Higgins (Rex Harrison), glottologo britannico di fama internazionale, scommette con l'amico Pickering (Wilfrid Hyde-White) di riuscire a trasformare la povera fioraia Eliza Doolittle (Audrey Hepburn) in una dama di alta classe, entro sei mesi. Dopo estenuanti tentativi ed un fallimento iniziale, all'ippodromo con tutti i signori più illustri, Eliza viene apprezzata per i modi e l'eleganza dall'alta società londinese. Concluso l'esperimento la fioraia dovrebbe tornare al suo contesto sociale, ma i cambiamenti avvenuti e l'innamoramento verso il suo mentore Higgins, fanno sì che Eliza decida di restare in casa del professore. Rifiutata da quest'ultimo fugge disperata, e solo allora Higgins si rende conto quanto ella sia diventata importante per la sua vita. Dopo un breve periodo di separazione i due torneranno finalmente a vivere assieme.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio di My Fair Lady rappresenta forse uno dei più complicati adattamenti per la versione italiana di un film straniero. La difficoltà, infatti, stava nel rendere in italiano il dialetto Cockney della protagonista che il prof. Higgins deve trasformare "in perfetto inglese" eliminando accento e cattiva pronuncia delle vocali. Nell'adattamento italiano si è scelto di far parlare la protagonista con degli approssimativi accenti pugliesi (molte battute ruotano infatti intorno alle A pronunciate come E), napoletani e ciociari mescolati tra di loro, con risultati del tipo «a commendato’, compre du’ fiore a ‘na povera raghezz». L'originale The rain in Spain stays mainly in the plain (ovvero La pioggia in Spagna rimane principalmente in pianura), è stato adattato con uno scioglilingua pieno di A che da allora in poi diverrà molto famoso, La rana in Spagna gracida in campagna, il quale fa però perdere le connotazioni meteorologiche necessarie per la scena di Ascott.

Riguardo al doppiaggio, va riportato che anche nella versione originale tale tecnica è stata utilizzata affinché Marni Nixon potesse doppiare il canto di Audrey Hepburn non ritenuto adatto. Anche le parti cantate di Jeremy Brett sono state doppiate (da Bill Shirley), mentre Rex Harrison e Stanley Holloway usano la propria voce come facevano anche nella precedente rappresentazione teatrale.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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