Cecil Beaton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Statuetta dell'Oscar Oscar ai migliori costumi 1959
Statuetta dell'Oscar Oscar ai migliori costumi 1965
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore scenografia 1965

Cecil Beaton (Londra, 14 gennaio 1904Broadchalke, 18 gennaio 1980) è stato un fotografo e costumista britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo il liceo studia storia e architettura a Cambridge e dal 1926 si dedica alla fotografia e a disegnare costumi e scenografie per la televisione e poi per il cinema. Vince due Oscar per Gigi e My Fair Lady. In particolar modo diventerà un'icona della moda il vestito bianco e nero disegnato da Beaton ed indossato da Audrey Hepburn in My Fair Lady.

Nel 1927 Beaton viene assunto dalla rivista Vogue come disegnatore ma si fa apprezzare anche per la sua fotografia. Beaton, nella sua fotografia, crea degli accostamenti inconsueti che gli permettono di unire un mondo scenografico alla vita quotidiana e anche se sembrano artificiose sono dotate di acute intuizioni. la caratteristica principale delle sue fotografie è un'ironia che gli permette di filtrare ciò che vede e rielaborarlo. I suoi ritratti possono essere considerati i suoi miglior lavori in cui ambienta e connota i soggetti tramite metafore armoniche che consentono di raffigurare i personaggi della cultura e dello spettacolo insieme ai gesti, alle espressioni e agli oggetti che li caratterizzano. Beaton ha fotografato per esempio icone come Greta Garbo, Audrey Hepburn e Marilyn Monroe. Beaton non si è limitato solo alla moda e al mondo dello spettacolo ma è stato anche fotografo di guerra. Dal 1939 al 1945 è il fotografo ufficiale del Ministero dell'informazione Britannico.

Foto celebri[modifica | modifica sorgente]

  • "Miss Mary Taylor", Anni '30
  • "I fratelli Marx", 1932 c.
  • "Katharine Hepburn", 1934/1936 - 1960
  • "Marilyn Monroe, 1956
  • "La Principessa Natalie Paley", 1930 c.
  • "Miss Nancy Beaton", 1925 c.
  • "Fotografia di moda", 1935-36 c.
  • "Marlene Dietrich", 1935

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 32015653 LCCN: n50006451