Gigi (film 1958)
Gigi è un film del 1958 diretto da Vincente Minnelli, tratto dall'omonimo romanzo di Colette, vincitore di 9 Premi Oscar, fra cui quello per il miglior film.
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[modifica] Trama
Nella Parigi di fine Ottocento al parco del Bois de Boulogne, il gentiluomo Honoré Lachaille racconta di come ovunque molte persone si sposano a Parigi, ma non tutte. Ci sono alcuni che non si sposeranno e alcuni che non si sposano. Ma a Parigi quelli che non si sposeranno sono di solito gli uomini, mentre quelli che non si sposano sono di solito le donne. Il matrimonio quindi non è l'unica alternativa per i ricchi e raffinati giovani come suo nipote Gaston Lachaille, che, annoiato dalla vita, passa il suo tempo con la Signora Alvarez, da lui chiamata affettuosamente "Mamita" e la nipote Gilberte, soprannominata "Gigi", una spensierata e precoce ragazza.
La signora Alvarez, seguendo la tradizione di famiglia, manda la nipote Gigi dalla sorella Alicia per essere educata come cortigiana e farle imparare la sfarzosa vita di corte. Per Zia Alicia l'amore e la ricchezza sono una sicurezza per il futuro di Gigi. La ragazza, inizialmente non capisce perché le viene fatto imparare tutto questo ed è impacciata e disinteressata. Le piace passare il tempo con Gaston, il quale dopo un pubblico imbarazzo, decide di concedersi una vacanza al mare. Gigi scommette a carte con Gaston e propone che, se lo avesse battuto, Gaston avrebbe portato lei e Mamita con sé in vacanza. Gigi Vince.
Una volta al mare Gigi e Gaston passano molto tempo insieme e Honoré e Mamita ricordano dolcemente i loro tempi passati, quando erano fidanzati. Una volta ritornati dalla breve vancanza, Gigi riprende la sua vita infelice dalla Zia. Un giorno Gaston vede Gigi con uno splendido abito bianco, le dice che gli sembra ridicolo e se ne va in malo modo, ma poi ritorna e decide di andare a prendere un té con lei per farsi perdonare, ma Mamita non è d'accordo perché quell'atto potrebbe danneggiare la reputazione futura di Gigi. Gaston perciò vaga infuriato per le strade di Parigi e, rendendosi conto di essersi innamorato perdutamente di Gigi, ritorna da lei e chiede a Mamita se potrebbe prenderla come sua signora promettendole lusso e cortesia. Gigi in un primo tempo rifiuta, ma poi rendendosi conto che vivrebbe una vita infelice senza di lui, perché innamorata anch'essa, alla fine accetta.
Honoré Lachaille, nuovamente al Bois de Boulogne, osserva allegramente e con orgoglio Gigi, ormai nobildonna, e Gaston, salire su una carrozza. La coppia è elegante, graziosa e felicemente sposata.
[modifica] Riconoscimenti
- 1959 - Premio Oscar
- Miglior film a Arthur Freed
- Migliore regia a Vincente Minnelli
- Migliore sceneggiatura non originale a Alan Jay Lerner
- Migliore fotografia a Joseph Ruttenberg
- Migliore scenografia a William A. Horning, E. Preston Ames, Henry Grace e F. Keogh Gleason
- Migliori costumi a Cecil Beaton
- Miglior montaggio a Adrienne Fazan
- Miglior colonna sonora a André Previn
- Miglior canzone (Gigi) a Frederick Loewe e Alan Jay Lerner
- 1959 - Golden Globe
- Miglior film commedia o musicale
- Migliore regia a Vincente Minnelli
- Miglior attrice non protagonista a Hermione Gingold
- Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Maurice Chevalier
- Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Louis Jourdan
- Nomination Miglior attrice in un film commedia o musicale a Leslie Caron
- 1959 - David di Donatello
- 1960 - Premio BAFTA
- Nomination Miglior film a Vincente Minnelli
- 1958 - National Board of Review Award
Nel 1991 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]
[modifica] Riferimenti in altre opere
Sulla copertina originale dell'album Ummagumma dei Pink Floyd è possibile vedere la copertina della colonna sonora del film proprio ai piedi di David Gilmour, sopra la scritta col nome del gruppo. Tale dettaglio è stato però omesso sulla copertina della versione americana dell'album.
[modifica] Note
- ^ (EN) National Film Registry. National Film Preservation Board. URL consultato il 4 gennaio 2012.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Gigi dell'Internet Movie Database
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