Alexander Korda

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Sir Alexander Korda, pseudonimo di Sándor Laszlo Kellner (Pusztatúrpásztó, 16 settembre 1893Londra, 23 gennaio 1956), è stato un regista e produttore cinematografico ungherese naturalizzato inglese.

Alexander Korda

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fratello maggiore dei futuri produttori Zoltán e Vincent Korda, lavorò come giornalista prima di interessarsi al cinema ed alla produzione.

Dopo aver lavorato come regista in Ungheria, sua patria natale, dove realizza una ventina di film tra il 1916 e il 1919, si sposta a Vienna e successivamente a Berlino, dove gira nel 1923 la prima versione di Mayerling.

A Hollywood[modifica | modifica sorgente]

A Hollywood, dove diviene direttore della United Artists, Korda si fa notare con La vita privata di Elena di Troia, un'originale rilettura in chiave di commedia brillante della leggenda greca.

In Gran Bretagna[modifica | modifica sorgente]

Questo modo particolare di rappresentare i protagonisti dei suoi film attraverso le loro faccende private, sperimentato già da tempo dal regista tedesco Ernst Lubitsch, diventa il leitmotiv della sua cinematografia. Trasferitosi in Gran Bretagna dove rimane fino alla morte, un anno dopo aver fondato la London Films dà alla luce il suo capolavoro, Le sei mogli di Enrico VIII, che avrà vasta risonanza mondiale. La pellicola, che raffigura in maniera storico-romanzata la vita matrimoniale del re Enrico VIII d'Inghilterra, fu candidata al Premio Oscar come miglior film e permise al suo protagonista Charles Laughton di aggiudicarsi l'ambita statuetta.

In questo filone "svetoniano" rientrano anche Ultime avventure di Don Giovanni (1934); L'arte e gli amori di Rembrandt (1936) e Lady Hamilton. Fino al 1945, anno della commedia romantica Intermezzo Matrimoniale, Korda si era affidato al bianco e nero per passare ai colori nel 1949 con Un marito ideale, commedia con Paulette Goddard ispirata ad un'opera teatrale di Oscar Wilde. Questo film, peraltro non di grande successo, sarà la sua ultima fatica: Korda morirà infatti nella capitale inglese nel 1956 a causa di un attacco di cuore.

Secondo il biografo Michael Munn (biografo di James Stewart, Gregory Peck, John Wayne, Frank Sinatra, e ora Laurence Olivier), Korda, produttore e regista di origini ebraiche, era la mente della sezione spettacolo dello Special Operations Executive (Soe). Durante la seconda guerra mondiale, gli uffici di Korda a Los Angeles fungevano da copertura per le operazioni del Soe.

Nominato Cavaliere dell'Impero Britannico da re Giorgio VI d'Inghilterra (prima personalità legata al cinema a ricevere tale onorificenza), Korda diventa in breve tempo il più famoso regista non statunitense. Fu un produttore accorto e fortunato, perché chiamò a sé alcuni tra i maggiori registi e artisti a livello internazionale e le sue produzioni rivaleggiavano alla pari con quelle americane. Abilissimo amministratore e a suo agio nella finanza, Korda fondò quindi la British Film Academy e concluse nobilmente la sua carriera producendo, nel 1955, il Riccardo III di Laurence Olivier.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Alexander Korda si è sposato tre volte: nel 1919 con l'attrice ungherese María Corda, da cui divorziò nel 1930; nel 1939 con la "star" Merle Oberon, di 18 anni più giovane, da cui si separò nel 1945; ed infine nel 1953 convolò a nozze con Alexandra Boycun, partner con la quale avrebbe diviso i suoi ultimi giorni.

Dopo il suo decesso, venne cremato e le sue ceneri furono traslate nel Golders Green Crematorium, una sorta di cimitero per geni di varie discipline: Korda riposa al fianco di Peter Sellers e Sigmund Freud. Esiste un premio creato alla sua memoria, chiamato Alexander Korda Award, che rappresenta in pratica la versione inglese del Premio Oscar.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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