Cantiamo insieme

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Cantiamo insieme
serie TV anime
Maria
Maria
Titolo orig. トラップ一家物語
(Torappu ikke monogatari)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Maria Augusta Trapp (autobiografia)
Regia Kôzô Kusuba
Regia ep.
Soggetto Ayo Shiroya
Disegni
Character design Shuichi Seki
Animazione
Studio Nippon Animation
Musiche Shinsuke Kazato
Reti Fuji TV, BS 2
1ª TV 13 gennaio 1991 – 28 dicembre 1991
Episodi 40 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Canale 5, Italia 1, Hiro
1ª TV it. 1993
Episodi it. 40 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Dialoghi it.
Studio dopp. it. Deneb Film
Direzione dopp. it. Donatella Fanfani
Target shōjo, shōnen
Generi meisaku, commedia, dramma, storico, biografico
Temi educazione, spettacolo, politica, nazismo, guerra

Cantiamo insieme (トラップ一家物語 Torappu ikke monogatari?), letteralmente "La storia della famiglia Trapp", è un anime giapponese del 1991, trasposizione del romanzo autobiografico La famiglia Trapp (The story of the Trapp Family Singers - Die Trappfamilie. Vom Kloster zum Welterfolg) di Maria Augusta Trapp da cui sono stati tratti la commedia musicale teatrale The Sound of Music di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II ed il celebre film musicale Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music) del 1965 di Robert Wise con Julie Andrews nella parte di Maria.

La serie fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation ed è stata trasmessa in Giappone dal network Fuji TV a partire da gennaio 1991 e in Italia dalle reti Mediaset nel 1993.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Invece di avere a fianco una moglie, ho l'impressione di avere a che fare con un'altra figlia! »
(Georg von Trapp, ep. 32)

Austria, 1936. Maria Kutschala[1] è una ragazza diciottenne con alle spalle una difficile infanzia di maltrattamenti; dopo aver frequentato le scuole superiori, capisce che la sua vocazione è di diventare suora, e si reca pertanto a Salisburgo presso il convento di Nonnberg per iniziare il noviziato.

Suor Dolores, responsabile del progresso spirituale della novizia e la Madre Superiora però si rendono conto ben presto che forse la vita monacale mal si adatta al carattere estroverso e sempre allegro di Maria, e decidono di metterla alla prova. A settembre, nove mesi prima di prendere i voti, Maria viene quindi mandata a fare l'istitutrice della piccola Maria von Trapp[2], una bambina gracile e delicata, presso la villa del barone Georg von Trapp.

Il barone, ex comandante di sottomarini ed eroe della prima guerra mondiale, è rimasto recentemente vedovo ed è padre di sette figli. Inizialmente per Maria, che è ormai la ventiseiesima istitutrice che mette piede in quella casa, le cose non vanno molto bene. L'ostilità dei figli del barone è palese e soprattutto quelli più grandi non tollerano che qualcuno prenda il posto della madre nella loro educazione e dopo gli innumerevoli istitutori, hanno ormai perso fiducia negli adulti. Ma la dolcezza e la simpatia di Maria faranno cadere ad una ad una tutte le remore e in breve tempo la ragazza si conquisterà l'affetto di tutta la famiglia. A sua volta lei si renderà conto del profondo attaccamento che ha verso i ragazzi.

Maria, che ama la musica intrattiene i ragazzi suonando la chitarra e facendoli cantare in coro. Anche questo farà sì che tutta la famiglia si trasformi in un gruppo affiatato e che anche la ragazza si trovi a farne parte. In tutto questo però si deve scontrare con l'intransigenza e la rigidità della baronessa Matilde, la governante della casa, che non vede di buon occhio l'esuberanza di Maria e il rapporto di "complicità" che instaura con i ragazzi.

Ma un brutto giorno avviene un grave incidente. Durante alcune prove di canto che i ragazzi fanno in riva al fiume, Martina, una delle bambine più piccole della famiglia mentre gioca con Nicoletta, il suo orsacchiotto, cade in acqua e rischia di annegare. Maria si tuffa nel fiume e la salva, ma a causa del bagno la piccola si ammalerà e rischierà la polmonite. Maria si sente in colpa, per non aver controllato a sufficienza i bambini, e nonostante il suo intervento abbia salvato la vita a Martina, sa di avere fallito e ritorna disperata al convento.

A questo punto tutti nella famiglia von Trapp si rendono conto di quanto Maria sia diventata importante per loro, e la piccola Maria assieme alla sorella Giovanna andranno di nascosto al convento per convincerla a ritornare.

Passa il tempo e il barone si troverà sempre più ad affidare l'educazione di tutti i suoi figli e le decisioni importanti della casa a Maria, che lentamente verrà vista come la figura femminile di riferimento dai sette fratelli. Il barone è fidanzato con la principessa Yvonne, che però ben presto capirà che Maria, nonostante la sua giovane età, sta diventando una rivale pericolosa per lei. Effettivamente la ragazza non è indifferente al fascino del barone e questo le provoca una crisi di coscienza, visto che fino a poco tempo prima aveva sempre considerato il suo futuro vissuto da suora in un convento. Anche Georg si rende conto inconsciamente che Yvonne non è la donna giusta per lui e prende tempo continuando a rinviare le nozze con la principessa, nonostante che la baronessa Matilde faccia di tutto perché il matrimonio vada a buon fine. Alla fine Yvonne capisce che i bambini sono ormai profondamente affezionati a Maria e che lei non sarà quindi mai accettata da loro, quindi rompe il fidanzamento con il Barone.

Ormai sono passati nove mesi da quando Maria è entrata nella casa e nel cuore dei Trapp e si sta preparando a ritornare definitivamente in convento; i bambini sono tristi e disperati e non sanno come fare per convincerla a rimanere, quando Edwige ha un'idea: convincere il padre a sposare Maria. La ragazza rimane profondamente turbata dalla proposta di matrimonio di Georg, ma dopo una notte passata al convento in meditazione, acconsentirà subito. Anche i genitori della prima moglie di Georg prendono in simpatia Maria e acconsentiranno al matrimonio che si celebrerà presso la chiesa del convento di Nonnberg.

La seconda guerra mondiale è alle porte e a causa del tracollo dell'economia austriaca la famiglia si trova in ristrettezze economiche. Per poter guadagnare qualche soldo, la villa viene trasformata in un piccolo albergo, ed è proprio un'ospite, famosa cantante lirica, che sente per caso i bambini cantare in coro e fa la proposta di farli partecipare al Festival di Salisburgo.

Il coro della famiglia Trapp non è certo formato da professionisti, ma il loro entusiasmo e le canzoni popolari che interpretano, sono la medicina di cui l'Austria ha bisogno in questo momento di crisi. Inizia quindi una serie di successi, prima invitati alla radio, poi dal Presidente della Repubblica, e infine al Teatro di Vienna nella "Kleine Halle", dove incontrano il signor Wagner, un impresario americano che propone addirittura una tournée negli Stati Uniti. I Trapp rifiutano, ma conservano il suo biglietto da visita per ricordo.

Ma nel marzo 1938 l'Austria viene annessa alla Germania e viene invasa dai nazisti. I novelli sposi si troveranno quindi ad affrontare un ambiente ostile: il barone è un eroe di guerra e un patriota e non si vuole piegare al potere nazista. A complicare la già delicata situazione ci si mette il maggiordomo Hans seguace ed iscritto al partito nazista.

Con l'aiuto dell'amico fidato Franz, organizzerà quindi la fuga: lui, la giovane moglie che nel frattempo è rimasta incinta e i suoi sette figli abbandoneranno con un sotterfugio la loro casa e attraverseranno le montagne per raggiungere l'Italia, e in un secondo tempo gli Stati Uniti, dove con l'aiuto del signor Wagner, l'impresario incontrato tempo prima, diventeranno famosi cantando le canzoni popolari della loro terra.

Osservazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo e l'anime[modifica | modifica wikitesto]

Maria von Trapp

La serie animata è tratta dal romanzo autobiografico La famiglia Trapp di Maria Augusta Trapp[3], non è quindi direttamente paragonabile al famoso film musicale Tutti insieme appassionatamente che invece è la trasposizione cinematografica dalla commedia musicale The Sound of Music. L'anime, seguendo la tradizione del World Masterpiece Theater, è quindi più rispettoso e completo del film nel seguire la trama originale del romanzo[4], anche se si possono notare anche qui alcune differenze.

  • Il lasso di tempo raccontato: nell'autobiografia, dal momento in cui Maria entra in convento come novizia al giorno della fuga dall'Austria, passano 14 anni, che nell'anime sono invece condensati in circa due anni[5]. La serie animata tratta quindi del primo anno in casa Trapp fino al matrimonio di Maria e poi salta la parte intermedia per arrivare al concerto al Festival di Salisburgo e all'invasione tedesca. Nel romanzo, al momento della fuga dall'Austria, i ragazzi sono quindi molto più grandi: Rupert si è appena laureato e l'episodio del rifiuto di Giovanna a fare il saluto nazista a scuola ha invece per protagonista la piccola Eleonore (Lorli), una delle due figlie che Maria ha avuto dopo il matrimonio (il bambino che Maria porta in grembo alla fine della storia, che nell'anime è il primo figlio, nell'autobiografia è invece il terzo).
  • L'età di Maria: nell'originale la ragazza entra in convento a 19 anni, comincia a lavorare come istitutrice presso la famiglia Trapp a 21 e fugge con la famiglia dall'Austria a 35 anni circa, mentre nell'anime tutto questo accade quando Maria ha solamente da 18 a 20 anni. C'è da dire che l'anime, nell'ambito del 'Theater" della Nippon Animation, è una piccola eccezione: è infatti l'unica serie ad avere come protagonista un personaggio adulto[6]. È forse dovuto anche a questo particolare il tentativo di "ringiovanire" il più possibile Maria rispetto al romanzo, fatto dagli sceneggiatori della serie.
  • Ma è soprattutto la psicologia dei personaggi e la conflittualità dei loro rapporti che varia molto tra il libro e la sua trasposizione: la trama è sempre quella, ma nel libro non vi è quell'iniziale rapporto contrastato tra Maria e i sette fratelli[7]. La ribellione preadolescenziale di Edwige (Agatha, nel libro), che la spinge ad entrare in conflitto con gli adulti (Maria e Yvonne), nel romanzo non è presente, come non lo è il rapporto problematico tra Maria e la baronessa Matilde o tra Yvonne e i ragazzi. Inoltre la profondità e l'assolutezza della fede religiosa di Maria nel romanzo (dopotutto è una aspirante suora di clausura) nell'anime è di gran lunga mitigata.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce La famiglia Trapp (prima parte del romanzo).

La seconda parte del romanzo[modifica | modifica wikitesto]

L'anime termina con l'arrivo della famiglia Trapp in nave nel porto di New York, con una suggestiva e simbolica visione della Statua della Libertà e non tratta quindi delle avventure americane di Maria e della sua numerosa famiglia, ma alcune scene della seconda parte del romanzo sono state modificate dagli sceneggiatori ed introdotte nella serie animata.

  • La mosca di Giovanna - Nell'episodio 35 ("Cantare che passione!") in cui la famiglia Trapp fa la sua esibizione nella "Kleine Halle" del teatro di Vienna, una mosca s'introduce nella bocca della piccola Giovanna, subito prima di un suo assolo di Jodl: la bambina, per non soffocare, è costretta ad ingoiarla saltando così la sua parte nella canzone. Nel romanzo la protagonista della scena è invece Maria durante un'esibizione in un importante teatro americano. Le sue successive scuse e la spiegazione di quanto è successo, susciteranno come nell'anime l'ilarità dei presenti in sala ed avvicineranno il Coro della famiglia Trapp al suo pubblico iniziando da quel momento una serie di grandi successi.
  • Il viaggio nel carro funebre - Nell'anime, nell'episodio 40 ("Austria addio!") durante la drammatica fuga dall'Austria, la famiglia Trapp è costretta ad attraversare le Alpi nascosta a bordo di un carro funebre per eludere i controlli tedeschi. Nel romanzo la fuga non viene raccontata nei particolari, ma in un episodio della seconda parte, la corriera di linea che dopo un concerto avrebbe dovuto portare la famiglia Trapp alla stazione per prendere un treno e permetterle di arrivare in un'altra città per il concerto successivo, viene soppressa per l'austerity di guerra. La numerosa famiglia cerca disperatamente un mezzo di fortuna per arrivare in tempo alla stazione e l'unico che riescono a trovare è un carro funebre, che attraverserà quindi la cittadina a tutta velocità tra lo sconcerto dei passanti.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce La famiglia Trapp (seconda parte del romanzo).

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'anime, pur non essendo il remake di "Tutti insieme appassionatamente", contiene alcuni episodi e situazioni presenti nella pellicola ma non nel romanzo, che sono quindi da considerarsi citazioni del film.

  • Il saluto militare di Maria - In vari episodi dell'anime, Maria "fa il verso" a Georg facendogli il saluto militare. Anche nel film a più riprese Maria fa il saluto militare a Georg per prendere in giro il suo comportamento militaresco[8]. Nel romanzo non c'è menzione del particolare.
  • Conflittualità tra i personaggi - Nel romanzo non c'è traccia dell'iniziale conflittualità tra i ragazzi e Maria e la ragazza viene apparentemente accettata senza problemi da tutti i membri della famiglia. La conflittualità compare solamente nel film, soprattutto quella della quindicenne Lisl (la tredicenne Edwige nell'anime) che all'inizio non accetta la nuova istitutrice: l'anime si è quindi ispirato al film per questo particolare, trasformandolo in uno dei temi importanti della storia.
  • La fuga al convento - Nell'episodio 16 ("La casa senza Maria") e nel film, Maria torna precipitosamente al convento, nell'anime dopo l'incidente che poteva costare la vita a Martina e nel film per essersi accorta di essere innamorata di Georg. Nell'anime le piccole Maria e Giovanna si recheranno di nascosto al convento per convincerla a tornare, ma non riusciranno a parlare con lei per l'opposizione delle suore. Nel film saranno invece tutti i bambini ad effettuare la "spedizione" in città di nascosto dal padre, e anche qui le suore del convento non permetteranno l'incontro con la ragazza. Nel romanzo, la "fuga" in convento di Maria non avviene: lei vorrebbe andarsene quando si rende conto dell'attrazione che ha George verso di lei, ma viene convinta a restare da Yvonne.
  • La bandiera tagliata - Nell'episodio 39 ("Orgoglio è dignità") e nel film, Georg toglie la bandiera nazista dalla finestra della villa che era stata esposta a sua insaputa; nell'anime in seguito la taglierà in due con un coltello e nel film la strapperà a metà. Contrariamente alla grande importanza che viene data all'episodio sia nel cartone sia nel film, però, nel romanzo c'è solo un accenno al fatto che Georg non ha esposto la bandiera alla finestra contrariamente alle direttive dei nazisti.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Maria Kutschala[modifica | modifica wikitesto]

(Nel romanzo, Maria Kutschera)
18 anni - Nasce il 20 gennaio 1918 in Tirolo su un treno che stava portando la madre a Vienna[9]. Morti i genitori mentre era ancora giovanissima va a vivere con la zia e la cugina, sposata ad un uomo violento e malato di depressione. Trascorre un'infanzia difficile e a 14 anni scappa di casa e trova lavoro come arbitro di tennis e come babysitter per potersi pagare gli studi superiori[10]. Dopo il diploma, durante una gita in montagna, scopre la sua vera vocazione: diventare suora in un convento di clausura. Durante il noviziato le viene affidato il difficile incarico di fare per nove mesi da istitutrice alla piccola Maria di 8 anni, gracile figlia del barone Georg Von Trapp. L'inizio è difficile per l'ostilità dei figli di Georg (soprattutto di Edwige), ma col tempo riesce ad entrare in sintonia con la famiglia fino a provare un grande affetto (a sua volta ricambiato) per i bambini e ad innamorarsi del barone, non senza una grande crisi di coscienza. Dopo il matrimonio e la successiva annessione dell'Austria da parte della Germania nazista, diventerà complice di Georg nella fuga della famiglia negli Stati Uniti.

Rupert[modifica | modifica wikitesto]

14 anni - È il figlio maggiore di Georg ed ha appena iniziato le scuole superiori. Vorrebbe studiare per diventare medico, ma crede che il padre, eroe di guerra, voglia fare di lui un soldato, carriera per la quale non si sente portato. Dopo aver chiesto consiglio a Maria, parlerà finalmente con il padre confessandogli i suoi desideri, per scoprire che Georg desidera solamente che lui nella vita scelga liberamente la sua strada, ma facendo qualcosa di buono per il prossimo.

Edwige[modifica | modifica wikitesto]

(Nel romanzo, Agatha)
13 anni - Ribelle, intransigente e determinata nelle sue decisioni, assieme alla sorellina Maria è inizialmente la più contraria all'ingresso dell'istitutrice Maria nella famiglia aizzandole contro i fratelli. È rimasta troppo delusa dagli altri 25 istitutori che si sono succeduti nella casa dopo la morte della madre, ed ha perso completamente la fiducia negli adulti. Inoltre non desidera che nessuna donna sostituisca la madre morta, quindi intraprende una strenua lotta contro il fidanzamento del padre con la principessa Yvonne, arrivando a fuggire di casa. Ma è proprio durante questa fuga che ha per la prima volta il suo ciclo mensile, e di fronte a questa situazione nuova ed inaspettata, è a Maria che chiede aiuto, riconoscendole implicitamente e definitivamente il ruolo di figura femminile di riferimento. Sarà quindi proprio Edwige a proporre ai fratelli ed al padre che Maria diventi la loro nuova madre.

Werner[modifica | modifica wikitesto]

10 anni - Contrariamente al fratello maggiore, Werner vorrebbe seguire le orme del padre, soldato e patriota. È lui che durante l'occupazione nazista, per non dover salutare gli insegnanti con "heil Hitler!" in coro con gli altri compagni di classe, suggerisce ai fratelli di gridare in sostituzione "vai a dormire!"

Maria[modifica | modifica wikitesto]

8 anni - Timida ed introversa, è debole di cuore a causa delle stesse febbri che portarono la madre alla morte; per questo motivo non può uscire di casa per recarsi a scuola ed ha bisogno di un'istitutrice. Assieme ad Edwige è quella che più ha nostalgia della madre, inizialmente quindi ha un'avversione istintiva per Maria, che però si trasformerà ben presto in un profondo affetto, grazie alla capacità della ragazza di conquistarsi la fiducia dei bambini. Dopo il ritorno precipitoso di Maria in convento a causa del grave incidente che poteva costare la vita alla piccola Martina, è lei con la sorella Giovanna a recarsi di nascosto in città per convincere la giovane istitutrice a ritornare da loro.

Giovanna[modifica | modifica wikitesto]

6 anni - Esuberante e sempre allegra, frequenta la prima elementare, ma è troppo piccola per fare tutta la strada fino alla scuola a piedi, quindi ottiene il permesso dal padre di rimanere a casa. Maria diventerà quindi ben presto l'istitutrice sia della piccola Maria sia di Giovanna e da questo piccolo nucleo la ragazza lentamente riuscirà a conquistarsi la fiducia di tutti gli altri fratelli.

Martina[modifica | modifica wikitesto]

(Nel romanzo Martina è la figlia più piccola del barone)
5 anni - Introversa e taciturna, nessuno l'ha mai vista separarsi da Nicoletta, il suo orsacchiotto di pezza. Per il suo comportamento maldestro, cade nel fiume e rischia di morire e a causa dell'incidente Maria ritorna in convento. Non potendo recarsi con le sorelle al convento in città per parlare con la ragazza, manda al suo posto Nicoletta, separandosene per la prima volta nella vita. E viste le rigide regole del convento, sarà proprio Nicoletta, unico messaggio che le piccole Maria e Giovanna riusciranno a fare recapitare alla loro istitutrice, a convincere Maria a ritornare.

Agatha[modifica | modifica wikitesto]

(Nel romanzo, Edwige)
3 anni - È la figlia più piccola di Georg ed è la più discola. Ed è proprio per la profonda diversità di vedute tra Yvonne e Maria sul sistema da adottare per educare la bambina[11] che si scatena la crisi finale che porterà Yvonne a comprendere di non essere adatta per la famiglia Trapp e a rompere il fidanzamento con Georg[12].

Barone Georg Von Trapp[modifica | modifica wikitesto]

38 anni[13] - Eroe della prima guerra mondiale e patriota, ha perso da poco la moglie ed è incapace di affrontare il compito di educare i suoi sette figli. Perciò si affida alla baronessa Matilde, che diventata la governante della casa, a sua volta assumerà senza successo innumerevoli istitutori per educare come si deve i ragazzi. Quando Maria arriva dal convento, Georg si rende presto conto delle eccezionali qualità della ragazza e piano piano le affida l'educazione di tutti i suoi figli e le decisioni importanti della casa, nonostante la contrarietà della baronessa. È però incapace di prendere una decisione riguardo alla fidanzata Yvonne, anche se inconsciamente si rende conto che è Maria la donna giusta per lui e per i suoi figli. Solo dopo la rottura del fidanzamento e la proposta di Edwige di sposare Maria, avrà il coraggio di chiedere la mano della ragazza.

Franz[modifica | modifica wikitesto]

Giardiniere ed autista del barone, si rivela suo grandissimo amico[14]. Quando il Georg si troverà in ristrettezze economiche per il fallimento della banca nella quale aveva depositato il suo denaro, non esiterà a dare tutti i risparmi della sua vita alla famiglia Trapp per dar loro la possibilità di trasformare la loro villa in una piccola pensione e poter guadagnare qualche soldo. Sarà Franz, assieme all'ex cameriera Mimì e al marito, ad aiutare la famiglia Trapp ad espatriare di nascosto in Svizzera, poi negli Stati Uniti, dopo l'anschluss tedesca.

Principessa Yvonne[modifica | modifica wikitesto]

Da tempo fidanzata con Georg, si attira l'intransigente ostilità dei figli del barone (soprattutto di Edwige e della piccola Maria), che non tollerano che una donna possa sostituire la madre morta. Anche Yvonne ha perso la madre da piccola e il padre si è subito risposato con un'altra donna; per questa sua esperienza sa che il suo ruolo potrà essere soltanto quello di moglie di Georg, ma non di madre per i suoi figli. Il barone invece ritiene che l'educazione dei suoi sette figli sia un fattore troppo delicato per essere affidato ad istitutori, e si aspetta da una moglie anche il ruolo di madre per i bambini. Dopo uno scontro con l'istitutrice Maria sui sistemi educativi da adottare con i piccoli[11] e dopo aver sentito di nascosto una strano sogno che la piccola Maria racconta a Giovanna[15], capisce che la donna di cui i bambini hanno bisogno è Maria, e rompe il fidanzamento[12].

Hans[modifica | modifica wikitesto]

È il maggiordomo di casa Trapp e durante l'occupazione tedesca si iscriverà al partito nazista, entrando in aperto contrasto con le idee di Georg, che però non lo licenzierà per evitare ritorsioni sulla sua famiglia. Hans è un personaggio ambiguo e complesso: è senza dubbio negativo, ma forse non tanto come Georg crede. Dopotutto ha a cuore la sorte dei bambini e di tutta la famiglia ed intercede presso il partito per evitare che vengano presi severi provvedimenti verso il barone, visto il suo comportamento non collaborativo verso il regime[16].

Baronessa Matilde[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte della moglie di Georg è stata chiamata alla villa per occuparsi dell'educazione dei bambini, che lei vuole sia consona all'importante rango sociale della famiglia. Si rende conto però che più che di tutori e di insegnanti, i bambini hanno bisogno di una madre che si occupi di loro, per questo spinge Georg a fidanzarsi con la principessa Yvonne, che lei giudica l'ideale per l'avanzamento nello status sociale della famiglia Trapp. Ma l'arrivo di Maria sconvolge i suoi piani: i bambini si affezionano alla ragazza che diventa quindi un ostacolo per l'inserimento di Yvonne nella famiglia. Matilde quindi tenterà in tutti i modi di convincere Maria a ritornare anzitempo al convento.

Suor Dolores[modifica | modifica wikitesto]

Al convento si occupa personalmente del progresso spirituale di Maria, esprimendo inizialmente forti dubbi sulle reali capacità della ragazza di adeguarsi alle rigide regole della clausura. Quando Maria ritorna al convento per meditare sulla opportunità di sposare Georg e rinunciare alla sua vocazione, Suor Dolores le ricorderà che il convento non è l'unico luogo dove si possa servire Dio, aiutandola quindi a prendere una decisione.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Sigle giapponesi
"Do-Re-Mi no Uta" (ドレミのうた?), musica di Richard Rodgers dalla colonna sonora del film "Tutti insieme appassionatamente" (canzone "Do-Re-Mi"), interpretata da Eri Itoh e dal Children's Choir of the Forest (prima versione televisiva)
"Hohemi no Mahou" (ほほえみの魔法?), interpretata da Eri Itoh (versione DVD e successive edizioni)
Sigla tedesca
"Die singende Familie Trapp", musica della sigla giapponese "Hohemi no Mahou" (ほほえみの魔法?)
Sigla spagnola
"Sonrisas y lágrimas", musica di Richard Rodgers dalla colonna sonora del film "Tutti insieme appassionatamente" (canzone "Do-Re-Mi")
Sigla italiana
"Cantiamo insieme", musica di Carmelo Carucci, testo di Alessandra Valeri Manera, interpretata da Cristina D'Avena[17]
Sigla francese
"La chanson du bonheur", musica di Carmelo Carucci della sigla italiana "Cantiamo insieme", interpretata da Claude Lombard[18]

Edizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata esportata in tutto il mondo e trasmessa in varie lingue[19]:

  • Arabo - لحن الحياة
  • Cinese (Taiwan) - 真善美
  • Francese - Les enfants du Capitaine Trapp
  • Giapponese - トラップ一家物語 (torappu ikke monogatari?)
  • Polacco - Rodzina Trappów
  • Russo - Семья певцов фон Трапп
  • Spagnolo - La Novicia Rebelde, Sonrisas y lágrimas
  • Tedesco - Die singende Familie Trapp

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Censure e tagli[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adattamento e censura degli anime.

La storia è ambientata nel periodo dell'occupazione nazista in Austria e tratta aspetti decisamente crudi[16], questo però non ha dato adito ad interventi censori sull'argomento da parte dei curatori dell'edizione italiana. Probabilmente c'è solo un taglio degno di nota, anche se molto breve alla fine dell'ep. 4 ("La 26° insegnante") e ininfluente sullo sviluppo della trama, riguardante il poco edificante comportamento del giardiniere Franz che per incitare Maria a fare in fretta, le dà un colpo sul sedere con la mano. Il brevissimo e curioso episodio (meno di 5 secondi) è stato eliminato dalla versione trasmessa in Italia.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso lo studio Deneb Film di Milano sotto la direzione di Donatella Fanfani. La traduzione dal giapponese è stata curata da Ilaria Gallo e i dialoghi italiani sono di Pino Pirovano, Giusy Di Martino e Maddalena Vadacca.

Personaggi Voce giapponese Voce italiana
Maria Masako Katsuki Roberta Gallina Laurenti
Barone Von Trapp Katsunosuke Hori Orlando Mezzabotta
Edvige Maria Kawamura Alessandra Karpoff
Werner Yōko Matsuoka Veronica Pivetti
Rupert Shinobu Adachi Davide Garbolino
Giovanna Hiromi Ishikawa Lara Parmiani
Martina Saori Suzuki Marina Massironi
Agata Naoko Watanabe Elisabetta Spinelli
Yvonne Eiko Yamada Patrizia Scianca
Baronessa Matilde Toshiko Fujita Annamaria Mantovani
Mimì Junko Hagimori Marcella Silvestri
Natasha - non disponibile - Dania Cericola

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata prodotta in 40 episodi, trasmessi per la prima volta dal 13 gennaio al 28 dicembre 1991 e nel 2010 su hiro alle 20,35[20]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 Maria entra in convento
「私、修道女志願です」 - watashi, shuudoujo shigan desu
13 gennaio 1991
2 Il mio futuro di religiosa
「シスターとしての未来」 - shisuta toshiteno mirai
20 gennaio 1991
3 Il capitano e i suoi sette figli
「艦長と7人の子供たち」 - kanchou to 7 nin no kodomo tachi
27 gennaio 1991
4 La 26a insegnante
「26人目の家庭教師」 - 26 hitome no kateikyoushi
3 febbraio 1991
5 L'hai fatto di nuovo Maria!
「マリアは騒ぎの張本人」 - maria ha sawagi no chouhonnin
10 febbraio 1991
6 Consiglio di famiglia
「迷子とはらぺこ騒動」 - maigo toharapeko soudou
17 febbraio 1991
7 Non ci fidiamo degli adulti
「大人は信じられない」 - otona ha shinji rarenai
24 febbraio 1991
8 Buone maniere
「礼儀作法が大事です!?」 - reigisahou ga daiji desu!?
3 marzo 1991
9 Una fidanzata per il barone?
「トラップ男爵の婚約者?」 - torappu danshaku no konyakusha?
10 marzo 1991
10 Vecchi ricordi
「ミシンとヴァイオリン」 - mishin to vaiorin
17 marzo 1991
11 È bello rotolarsi per terra
「どろんこ遊びは最高!」 - doronko asobi ha saikou!
24 marzo 1991
12 Il doce al cioccolato
「マリア風チョコレートケーキ」 - maria kaze chokoretokeki
28 aprile 1991
13 Il primo amore di don Chisciotte
「ドン・キホーテの初恋」 - don . kihote no hatsukoi
5 maggio 1991
14 Il segreto del carillon
「オルゴールの秘密」 - orugoru no himitsu
12 maggio 1991
15 Martina e il suo orsacchiotto
「マルティナと熊のニコラ」 - maruteina to kuma no nikora
19 maggio 1991
16 La casa senza Maria
「マリア先生がいない家」 - maria sensei gainai ie
26 maggio 1991
17 Un cucciolo ferito
「傷ついた子鹿」 - kizutsu ita kojika
2 giugno 1991
18 Un animale libero
「生きとし生けるもの」 - iki toshi ike rumono
9 giugno 1991
19 Una visita inaspettata
「イヴォンヌ姫のお土産」 - ivonnu hime noo miyage
16 giugno 1991
20 Ogni persona è unica
「それぞれの人生」 - sorezoreno jinsei
23 giugno 1991
21 La decisione del barone
「トラップ男爵の決断」 - torappu danshaku no ketsudan
30 giugno 1991
22 Voglio vivere da sola
「1人で生きてゆける?」 - 1 nin de iki teyukeru?
7 luglio 1991
23 La letterina
「天使への願い事」 - tenshi heno negaigoto
14 luglio 1991
24 È arrivato Natale!
「クリスマス・キャロル」 - kurisumasu. kyaroru
11 agosto 1991
25 Vacanza sulle Alpi
「白銀のアルプスにて」 - hakugin no arupusu nite
18 agosto 1991
26 Scambio di doni
「オレンジと花の苗」 - orenji to hana no nae
25 agosto 1991
27 Ieri, oggi e domani
「昨日・今日・明日」 - kinou . kyou . ashita
1º settembre 1991
28 Agata fa i capricci
「いたずらアガーテ」 - itazura agate
8 settembre 1991
29 Una moglie e madre
「妻になる人、母になる人」 - tsuma ninaru nin, haha ninaru nin
15 settembre 1991
30 Vuole sposarmi?
「結婚してくれますね!?」 - kekkon shitekuremasune!?
22 settembre 1991
31 La volontà del Signore
「神様の思し召し」 - kamisama no oboshi meshi
29 settembre 1991
32 Finalmente sposi!
「七月の花嫁」 - shichigatsu no hanayome
20 ottobre 1991
33 Una grande famiglia
「本当の家族」 - hontou no kazoku
27 ottobre 1991
34 Il coro di famiglia
「ファミリー合唱団誕生」 - famiri gasshoudan tanjou
3 novembre 1991
35 Cantare che passione!
「歌声は風にのって」 - utagoe ha kaze ninotte
24 novembre 1991
36 L'invasione nazista
「ナチス侵攻」 - nachisu shinkou
1º dicembre 1991
37 Il nuovo saluto
「あたらしいご挨拶」 - atarashiigo aisatsu
8 dicembre 1991
38 Il segreto di Hans
「ハンスの秘密」 - hansu no himitsu
15 dicembre 1991
39 Orgoglio è dignità
「誇りと信念」 - hokori to shinnen
22 dicembre 1991
40 Austria addio!
「さようならわが祖国」 - sayounarawaga sokoku
28 dicembre 1991

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel romanzo, Maria Kutschera.
  2. ^ L'omonimia tra Maria Kutschala e Maria von Trapp è causa, soprattutto all'inizio, di divertenti equivoci.
  3. ^ Precisamente è tratto dalla prima parte del romanzo (i primi 13 capitoli sui 33 complessivi). Il romanzo prosegue con la vita e le avventure della famiglia Trapp negli Stati Uniti.
  4. ^ Soprattutto nei primi episodi, si può notare un rispetto quasi letterale della trama e dell'ambientazione del romanzo: Maria che scende le scale scivolando sulla balaustra o che si avventura sul tetto del convento, la corriera malandata e l'autista con lo stecchino in bocca, la grande bandiera austriaca nell'atrio della casa del barone... tutto ciò che è riportato nel romanzo lo si ritrova anche nell'anime.
  5. ^ Nell'anime, Maria entra in convento a 18 anni nell'estate del 1936 subito dopo il conseguimento del diploma di scuola superiore e va a lavorare per i Trapp a metà settembre dello stesso anno. Si sposa nell'estate del 1937 e la fuga dall'Austria è organizzata prima dell'estate del 1938 (il figlio di Maria, concepito in marzo non è ancora nato e i bambini vanno ancora a scuola). Nel romanzo invece la storia ha inizio nel 1926 con l'arrivo di Maria a casa Trapp.
  6. ^ In "Una classe di monelli per Jo" la vera protagonista non è l'insegnante Jo March, ma la tredicenne Nan Harding. In "Papà Gambalunga" e "Il cuore di Cosette", gli unici altri Meisaku dove l'età delle protagoniste si avvicina a quella di Maria, Judy Abbot raggiunge i 17 anni e mezzo e Cosette Fauchelevent i 19 solamente alla fine della storia. In tutti gli altri casi, i protagonisti sono al massimo adolescenti sedicenni (Anna Shirley in "Anna dai capelli rossi" e Jo March in "Una per tutte, tutte per una"), anche se a volte compaiono (generalmente nei brevi epiloghi alla fine delle serie) come personaggi adulti (Nancy in "Un oceano di avventure", Romeo in "Spicchi di cielo tra baffi di fumo" e le già citate Nan Harding, Anna Shirley, Judy Abbot e Cosette Fauchelevent).
  7. ^ Nel romanzo i ragazzi accettano subito l'ingresso di Maria nella casa e il contrasto iniziale dei ragazzi con Maria è stato introdotto solamente nel film "Tutti insieme appassionatamente": gli sceneggiatori dell'anime per questo particolare si sono ispirati quindi alla trasposizione cinematografica più che al romanzo, ampliando però il concetto e approfondendo le motivazioni psicologiche del comportamento conflittuale dei personaggi.
  8. ^ Ad esempio, sia nell'anime che nel film, nella scena della presentazione dei ragazzi al suo primo ingresso nella villa dei Trapp. Questo dettaglio inoltre è presente sia nella sigla italiana che in quella francese.
  9. ^ Questo riferisce la stessa Maria nell'episodio 5 ("L'hai fatto di nuovo, Maria"). La "vera" Maria Kutschera nacque invece il 26 gennaio 1905.
  10. ^ Maria racconta la sua storia nell'ep. 27 (Ieri, oggi e domani).
  11. ^ a b Yvonne vorrebbe ritagliare per se il ruolo non di madre, ma di "amica" dei bambini estremamente tollerante ("se l'istitutore li sgriderà, io sarò lì a consolarli, così si affezioneranno a me"), mentre Maria è convinta che il suo ruolo dovrebbe essere completo, senza affidare ad altri gli aspetti meno gradevoli dell'educazione, quali le sgridate o le punizioni.
  12. ^ a b Nel romanzo è invece Georg che rompe il fidanzamento con Yvonne, quando si rende conto di essere innamorato di Maria.
  13. ^ Nell'anime afferma di avere vent'anni più di Maria (ep. 29 - "Una moglie e madre"). Nel romanzo all'inizio della storia ha invece 46 anni.
  14. ^ Nel romanzo è spiegato meglio il profondo rapporto di amicizia tra Franz e Georg: Franz è l'ex luogotenente del barone che, dopo la fine della prima guerra mondiale, è andato a lavorare per lui nella sua tenuta. Nell'anime la cosa non viene segnalata, comunque nell'ultimo episodio (Austria addio!) Franz nell'accomiatarsi per l'ultima volta da Georg e dalla sua famiglia, gli fa il saluto militare.
  15. ^ La bambina sogna che Yvonne le parla in una lingua sconosciuta. Lei non capisce e lo dice ripetutamente, ma Yvonne e in seguito anche il padre Georg, continuano a parlare e a ridere in questa strana lingua, incuranti del fatto che lei non li comprende affatto.
  16. ^ a b Pur trattandosi di una serie rivolta anche ai più piccoli, non viene nascosta la violenza nazista. Si parla esplicitamente di condanne a morte per futili motivi e di epurazioni razziali, mostrando perfino il dott. Woltman, il vecchio medico ebreo della famiglia Trapp, trascinato fuori di casa da due soldati e caricato su un camion, svenuto per le visibili torture subite (ep. 38 - "Il segreto di Hans"),
  17. ^ Di tale sigla esiste anche una versione spagnola, mai usata.
  18. ^ La sigla fu scritta per l'arrivo dell'anime su La Cinq, che invece fu trasmesso da France 3.
  19. ^ Trapp Ikka Monogatari
  20. ^ Fonti: Anime News Network per i titoli originali e TEnder TOwn per le date di trasmissione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]