Strada a doppia corsia

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Strada a doppia corsia
Doppia corsia.png
Titolo originale Two-Lane Blacktop
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1971
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Monte Hellman
Sceneggiatura Rudolph Wurlitzer, Will Corry
Produttore Michael Laughlin
Fotografia Jack Deerson
Montaggio Monte Hellman
Musiche Billy James
Interpreti e personaggi

Strada a doppia corsia è un road movie del 1971 diretto da Monte Hellman.

Nel 2012 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Pilota e il Meccanico girovagano per le strade del Sudovest americano a bordo della loro Chevrolet del '55 truccata. Vivono alla giornata, alla ricerca di auto contro cui gareggiare; durante il viaggio, si unisce a loro la Ragazza. Gran parte del film è incentrata sulla sfida che i due ragazzi propongono a GTO, il proprietario di una Pontiac GTO incontrato lungo il tragitto: chi arriva per primo a Washington D.C. vince l'auto dell'altro. La sfida prosegue tra soste e inconvenienti, con i quattro personaggi che si aspettano l'un l'altro ogni qualvolta un nuovo problema incombe. GTO offre nel frattempo numerosi passaggi ai vari autostoppisti che si presentano per la sua strada e a ognuno di loro racconta una versione diversa della propria esistenza fino a quel momento. Quando i due ragazzi rimangono al verde, i quattro si recano in una pista al confine col Tennessee, dimodoché il Pilota possa gareggiare contro altre auto e guadagnare eventualmente qualche soldo per poter proseguire il viaggio. Ma GTO se ne va assieme alla ragazza, che in precedenza aveva avuto una relazione sia con il Meccanico che con il Pilota. Quando le propone di trascorrere del tempo con lui, magari andando a Chicago o a Columbus, la ragazza lo rifiuta e va via con un motociclista appena incontrato.

Il film termina durante una gara nell'East Tennessee: mentre il Pilota parte, dapprima scompare l'audio, poi la scena continua al rallentatore finché viene dato l'effetto della pellicola stessa che sta bruciando.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Protagonisti della pellicola sono il cantautore James Taylor, il batterista dei Beach Boys, Dennis Wilson e Warren Oates, noto per essere uno degli "attori-feticcio" della filmografia di Sam Peckinpah e che qui (secondo il critico Paolo Mereghetti) offre una superba interpretazione[2]. La rivista Esquire dichiarò il film come il migliore dell’anno 1971 e ne pubblicò l’intera sceneggiatura nel proprio numero di aprile [3]. Sebbene non abbia riscontrato un grande successo commerciale, il film viene considerato un cult movie [4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 2012 National Film Registry Picks in A League of Their Own, Library of Congress, 19 dicembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  2. ^ scheda di "Strada A Doppia Corsia", pag.1467 di "Dizionario dei film 1996" di Paolo Mereghetti, edito da "Baldini&Castoldi", Milano 1995 ISBN 88-859-8799-0.
  3. ^ Cars and Speed and Flight
  4. ^ Wheels on Film: Two-Lane Blacktop

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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