Richard Boone

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Richard Boone nella serie televisiva Medic (1955)

Richard Allen Boone (Los Angeles, 18 giugno 1917Saint Augustine, 10 gennaio 1981) è stato un attore statunitense.

Recitò in più di 50 film, distinguendosi in particolare nel genere western, ed ebbe grande notorietà anche sul piccolo schermo grazie alla serie televisiva Have Gun – Will Travel. Zio dell'attore Randy Boone (nato nel 1942) e cugino del cantante-attore Pat Boone, recitò in tre film accanto a John Wayne, La battaglia di Alamo (1960), diretto dallo stesso Wayne, Il grande Jake (1971), di George Sherman, e Il pistolero (1976) di Don Siegel.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Kirk E. Boone, un benestante avvocato che lavorava per grandi aziende[1] e di Cecile Beckerman, Boone si iscrisse alla Stanford University di Palo Alto (California), ma la lasciò nel 1941 prima della laurea, per arruolarsi in marina. Compì il suo servizio militare come ufficiale d'ordinanza nell'aviazione e partecipò alla seconda guerra mondiale sul fronte del Sud-Pacifico.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra, grazie al sostegno finanziario percepito con i fondi G.I. Bill[2], poté iscriversi all'Actor's Studio di New York per studiare recitazione. Allievo serio e metodico, Boone debuttò a Broadway nel 1947 nella tragedia Medea, poi recitò nel Macbeth (1948) e nel 1950 in The Man.

Il suo debutto nel cinema avvenne nel 1951 con il ruolo di un marine in Okinawa (1951), diretto da Lewis Milestone, con Richard Widmark, Jack Palance, Robert Wagner e Karl Malden. Nel 1953 ricoprì il ruolo di Ponzio Pilato nel kolossal La tunica (1953), diretto da Henry Koster e primo film girato con la tecnica del cinemascope. Egli comparve in una sola scena del film, nella quale da istruzioni al centurione Marcello Gallio, interpretato da Richard Burton, per la crocifissione di Cristo. Negli anni successivi l'attore apparve in una nutrita serie di pellicole western e d'avventura, come La spia dei ribelli (1954) di Hugo Fregonese, L'uomo senza paura (1955) di King Vidor, Esecuzione al tramonto (1956) di Charles F. Haas, e I tre banditi (1957) di Budd Boetticher.

Dal 1954 al 1956 Boone divenne un volto familiare del piccolo schermo, comparendo settimanalmente come protagonista nella serie drammatica Medic, per la quale ricevette la nomination al premio Emmy per il 1955 come Miglior attore protagonista in una serie televisiva. Fu tuttavia un'altra interpretazione, quella di Paladin nella serie Have Gun - Will Travel (in onda dal 1957 al 1963), che fece di lui una star del piccolo schermo e per la quale ricevette altri due Premi Emmy nel 1959 e nel 1960.

Durante gli anni sessanta Boone apparve regolarmente anche in altri programmi televisivi, come il quiz del sabato sera What's My Line? Mystery Guests della CBS. Egli ebbe inoltre anche una propria serie televisiva, The Richard Boone Show, che andò in onda per una sola stagione, dal 1963 al 1964, ma che gli valse il quarto premio Emmy. Nel medesimo anno, grazie a The Danny Kaye Show ed a The Dick Van Dyke Show, vinse il Premio Golden Globe.

Dopo la chiusura della sua trasmissione settimanale, Boone si trasferì con la famiglia a Honolulu (Hawaii), andando ad abitare nella località di Oahu. Boone persuase il produttore Leonard Freeman a effettuare le riprese del film televisivo Hawaii Squadra Cinque Zero esclusivamente nelle Hawaii. Impressionato dalle sue argomentazioni, Freeman offrì a Boone il ruolo di Steve McGarrett, ma l'attore declinò l'offerta ed il ruolo fu sostenuto da Jack Lord.

Boone proseguì la carriera cinematografica, privilegiando interpretazioni in ruoli da villain. Fra i film da lui interpretati sono da ricordare Il principe guerriero (1965) di Franklin Schaffner, Hombre (1967), di Martin Ritt, Il compromesso (1968) di Elia Kazan, Il grande Jake (1971) di George Sherman, e Il pistolero (1976), di Don Siegel.

All'inizio degli anni settanta interpretò la parte di Hec Ramsey nell'omonima serie televisiva western, nel ruolo di un investigatore che privilegia il ricorso al cervello piuttosto che alla rivoltella. A metà del decennio fece ritorno a New York per insegnare recitazione nella stessa scuola che molti anni prima aveva frequentato come allievo.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Boone si sposò tre volte: dal 1937 al 1940 con l'attrice Jane Hopper; dal 1949 al 1950 con Mimi Kelly; dal 1951 con Claire McAloon, dalla quale ebbe il figlio Peter. Morì a seguito di un tumore alla gola.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ vedi
  2. ^ Fondi messi a disposizione dallo Stato americano per il reinserimento degli ex-combattenti della II guerra mondiale, secondo il Servicemen's Readjustement Act del 1944

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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