Karl Malden

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Karl Malden nel trailer di Io confesso
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore non protagonista 1952

Karl Malden, pseudonimo di Mladen George Sekulovich (Chicago, 22 marzo 1912Los Angeles, 1° luglio 2009), è stato un attore statunitense.

Attivo per oltre mezzo secolo, è stato un celebre caratterista di pellicole cinematografiche e protagonista della fortunata serie televisiva Le strade di San Francisco. Nel corso della sua lunghissima carriera, si è aggiudicato il premio Oscar nel 1952 (e una seconda candidatura due anni dopo), l'Emmy Award ed una nomination al Golden Globe.

Cresciuto nell'Actor's Studio, è stato l'ultimo degli attori di una generazione di talenti, quali Marlon Brando, Paul Newman, James Dean, Montgomery Clift.

Indice

[modifica] Biografia

Il padre era di origine serba, la madre ceca: di estrazione teatrale con studi presso l'Actor's Studio di Lee Strasberg, si è fatto conoscere sul grande schermo in ruoli di caratterista, con predilezione per personaggi duri, spietati, spesso dalle rozze pulsioni sessuali.

La particolare fisionomia del suo volto (naso grosso e storto, rotto in gioventù), "l'aspetto sgraziato da orso"[1], lo ha relegato a ruoli non affascinanti, ma al tempo stesso lo ha caratterizzato come uno dei comprimari più particolari e memorabili[2].

"Malden è stato un attore "totale", significa buono per tutti i ruoli, semplicemente perchè non era un divo, non ne aveva il corpo e il volto, non ne aveva l'appeal. Era soltanto bravo."[3].

In particolare lo si ricorda in Un tram che si chiama desiderio (1952), Fronte del porto (1954), Baby Doll (1956), tutti di Elia Kazan; Io confesso (1953) di Alfred Hitchcock, Prigioniero della paura (1957) di Robert Mulligan, I due volti della vendetta (1961) di Marlon Brando, Il grande sentiero (1964) di John Ford, Uomini selvaggi (1971) di Blake Edwards, Pazza (1987) di Martin Ritt.

Nel 1957 Malden ha anche diretto un lungometraggio, Il fronte del silenzio.

[modifica] Carriera televisiva

Per approfondire, vedi la voce Le strade di San Francisco.

Dagli anni Settanta Malden ha svolto la sua attività di attore prevalentemente sul piccolo schermo, partecipando a serie televisive e film tv. In particolare, il ruolo del ten. Mike Stone nei 120 episodi della serie Le strade di San Francisco (dal 1972 al 1977) gli ha dato notorietà presso il grande pubblico. Al suo fianco, la stella nascente del giovane Michael Douglas.

[modifica] Vita privata

L'attore è stato sposato dal 18 dicembre 1938 alla morte con Mona Greenberg, dalla quale ha avuto due figlie, Carla e Mila. Risulta uno dei matrimoni più longevi di tutti i tempi nel mondo dello spettacolo.

Nel 1997, assieme alla figlia Carla, ha scritto la sua autobiografia, When Do I Start? A memory.

Si è spento il 1° luglio 2009 a Los Angeles[4].

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Attore

Nel film Vento caldo (1961)
Ancora in Fronte del porto con Eva Marie Saint

[modifica] Regia

[modifica] Note

  1. ^ Le Garzantine Cinema, 2003 - p. 726
  2. ^ [1] Mick LaSalle, critico cinematografico sul San Francisco Chronicle
  3. ^ [2] Pino Farinotti su MyMovies - Consultato il 2 luglio 2009
  4. ^ Los Angeles Times.com

[modifica] Bibliografia

  • Karl Malden, When Do I Start? A memory. Autobiografia, coautrice Carla Malden, Limelight Editions, 2004 ISBN: 0879102721

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar al miglior attore non protagonista Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
George Sanders
per Eva contro Eva
1952
per Un tram che si chiama Desiderio
Anthony Quinn
per Viva Zapata!
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
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George Sanders
per Eva contro Eva
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per Viva Zapata!
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