Il clan del terrore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il clan del terrore
Titolo originale The Comedy of Terrors
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1963
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere commedia, orrore
Regia Jacques Tourneur
Soggetto Richard Matheson, Elsie Lee
Sceneggiatura Richard Matheson
Produttore Samuel Z. Arkoff, James H. Nicholson
Casa di produzione American International Pictures

Elsie Lee (romanzo)

Fotografia Floyd Crosby
Montaggio Anthony Carras
Effetti speciali Pat Ding
Musiche Les Baxter
Scenografia Daniel Haller
Costumi Marjorie Corso
Trucco Betty Pedretti, Carlie Taylor, Verne Langdon
Interpreti e personaggi

Il clan del terrore (The Comedy of Terrors) è un film del 1963 diretto da Jacques Tourneur.

È una commedia horror statunitense con Vincent Price, Peter Lorre e Boris Karloff. Il film ricicla molte delle dinamiche dei personaggi e situazioni (e del cast) dal segmento Il gatto nero (The Black Cat) del film I racconti del terrore, realizzato dalla stessa casa di produzione, la American International Pictures, l'anno precedente.

Ambientato verso la fine del XIX secolo nel New England, il film racconta del proprietario di un'agenzia funebre senza scrupoli, Waldo Trumbull (Price), che uccide la gente nelle loro case al fine di mantenere se stesso nel mondo degli affari e di avere abbastanza soldi per bere. Ne fu tratto romanzo scritto nel 1964 da Elsie Lee, adattato dalla sceneggiatura di Richard Matheson e pubblicato dalla Lancer Books (con alcune modifiche nel finale della storia).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film, diretto da Jacques Tourneur su una sceneggiatura di Richard Matheson con il soggetto dello stesso Matheson e di Elsie Lee,[1] fu prodotto da Samuel Z. Arkoff e James H. Nicholson per la American International Pictures[2] e girato nei Producers Studios a Hollywood in California.[3]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 22 gennaio 1964[4] al cinema dalla American International Pictures e per l'home video dalla Home Box Office Home Video negli anni 90.[2]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[4]

  • negli Stati Uniti il 25 dicembre 1963 (Detroit, premiere),
  • in Germania Ovest il 15 ottobre 1964 (Komödie des Grauens)
  • in Danimarca il 27 settembre 1967 (Liget går amok)
  • in Svezia il 5 agosto 1968 (Komedi i skräck)
  • in Francia il 4 gennaio 2011 (Le croque-mort s'en mêle; in DVD: Quand le croque-mort s'en mêle)
  • in Ungheria (A rémület komédiája)
  • in Brasile (Farsa Trágica)
  • in Finlandia (Hautaustoimisto hädässä)
  • in Spagna (La comedia de los terrores)
  • in Portogallo (O Gato Miou Três Vezes)
  • in Grecia (To pandoheion ton zontanon nekron)
  • in Italia (Il clan del terrore)

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Le tagline sono:[5]

  • "Your favorite creeps...together again!".
  • "They put new life in the undertaking business!".
  • "A grave case of greed gone too far!".
  • "A macabre romp featuring 4 great names from the Horror Hall of Fame!".

Critica[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Morandini il film è "una ghiotta e macabra farsa in nero con un cast di prim'ordine" in cui si eleva soprattutto Lorre.[6] Anche Leonard Maltin esalta il "buon cast".[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il clan del terrore - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  2. ^ a b Il clan del terrore - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  3. ^ Il clan del terrore - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  4. ^ a b Il clan del terrore - IMDb - Date di uscita. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  5. ^ (EN) Il clan del terrore - IMDb - Tagline. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  6. ^ Il clan del terrore - MYmovies. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  7. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 423. ISBN 8860181631. URL consultato il 28 ottobre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema