ZZ Top

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ZZ Top
Gli ZZ Top dal vivo; da sinistra Dusty Hill, Frank Beard e Billy Gibbons
Gli ZZ Top dal vivo; da sinistra Dusty Hill, Frank Beard e Billy Gibbons
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Southern rock[1]
Blues rock[1]
Hard rock[1]
Boogie rock[1]
Pop rock[1]
Arena rock[1]
Periodo di attività 1969 – in attività
Etichetta London Records
Warner Bros. Records
RCA
Album pubblicati 27
Studio 15
Live 2
Raccolte 11
Sito web

Gli ZZ Top sono un gruppo rock statunitense formatosi nel 1969 a Houston in Texas.

Si distinguono per aver mantenuto la formazione originale dopo più di 40 anni. Con 50 milioni di album venduti[2] (di cui 25 milioni negli Stati Uniti), 8 successi nella Top 40 delle classifiche statunitensi, 6 prime posizioni sulla Mainstream Rock Chart e 3 MTV Video Music Awards conquistati sono tuttora in attività e continuano a pubblicare nuovi album e ad esibirsi in tour. Gli ZZ Top, il 15 marzo 2004, sono stati inseriti nel Rock and Roll Hall of Fame.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I membri degli ZZ Top (Billy F. Gibbons, voce e chitarra; Dusty Hill, basso e voce; Frank Beard, batteria), prima di unirsi nel tardo 1969, avevano suonato in numerose band texane (Moving Sidewalks, The Cellar Dwellers, The Hustlers, The Warlocks and American Blues).

1970-1980[modifica | modifica sorgente]

La band suonò in tour per svariati anni, prima di raggiungere il primo grande successo agli inizi dei '70, con il suo terzo album, Tres Hombres (1973). Quest'album contiene il celebre brano La Grange, citazione della casa di tolleranza che fa da ispirazione al musical The Best Little Whorehouse in Texas.

La band continuò a suonare in tour, registrare e produrre album sino al 1977, anno in cui si prese una lunga pausa. Il loro manager storico, nonché produttore e curatore dell'immagine, Bill Ham utilizzò questo periodo per convincere la band a trovare il tempo per prendersi cura di tutta la loro passata produzione, che sarebbe stata distribuita dalla loro nuova etichetta, la Warner Brothers. Si riunirono due anni e mezzo più tardi per iniziare a registrare con questa nuova casa discografica. All'insaputa l'uno dell'altro, sia Hill sia Gibbons si erano fatti crescere la barba, che ben presto divenne parte dell'immagine da "uomini della frontiera" dell'intera band.

Gli anni '80[modifica | modifica sorgente]

Dusty Hill e Billy Gibbons negli anni '80

Raggiunsero una nuova vetta di popolarità con l'album Eliminator (1983), salito agli onori della cronaca grazie anche ai memorabili video musicali realizzati per le canzoni: "Gimme All Your Lovin'", "Legs" and "Sharp-Dressed Man" in ognuno dei quali compariva una scintillante coupe rosso fiammante chiamata The Eliminator e un trio di bellissime donne dall'aria vagamente sado-misteriosa, che a dispetto del loro aspetto giravano per il mondo aiutando le persone. L'album era inoltre caratterizzato da un peculiare suono di sintetizzatore, una rarità nel panorama blues rock, che aggiunse un certo tocco di moderna new wave ai pezzi, aiutando l'album a divenire un successo. Eliminator rimane a tutt'oggi uno dei loro più grandi successi.

Il loro album successivo, Afterburner (1985), in gran parte ripropose lo stesso mix di sintetizzatori, sequencer e blues rock. Alcuni critici espressero perplessità per questo approccio, ed infatti nell'album successivo l'apporto della musica elettronica si fece ancora meno evidente. Negli album più recenti, occasionalmente, qualche canzone ripropone quegli elementi e quelle strumentazioni, una sorta di accenno alle loro produzioni passate.

1990-2010[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994, gli ZZ Top firmarono con la RCA un contratto per cinque album. Molti fan (o, come loro amano definirsi, "fanzz") ritengono che le registrazioni di questo periodo siano state artisticamente valide come quelle del primo periodo London e Warner Brothers, ma hanno espresso il loro disappunto per la gestione della promozione di questi album da parte della RCA.

Nel luglio del 2000, mentre erano in tour in Europa, a Hill fu diagnosticata l'Epatite C, motivo per cui la band fu costretta a cancellare numerose date del tour. Hill ha però avuto un recupero notevole, sul quale, scherzando, disse "Non puoi proprio fermare gli ZZ Top!".

Nel 2003 esce Mescalero ed una collezione completa delle registrazioni degli anni in cui il gruppo era sotto contratto con la London e la Warner Bros., intitolata Chrome, Smoke & BBQ. Durante gli ultimi anni la band non ha mai fermato la propria attività live e a luglio 2008 è stato annunciato un contratto discografico con la American Recordings.

Il 20 luglio 2009 partecipano come General manager speciali al WWE Monday Night Raw.

Nuovo album (2012-)[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo album è stato pubblicato il 10 settembre 2012 ed intitolato La Futura. Il disco, prodotto da Rick Rubin, è stato anticipato dal singolo I Gotsa Get Paid, che ha debuttato in una campagna pubblicitaria di Jeremiah Weed e come parte della colonna sonora del film Battleship. Inoltre le prime quattro canzoni del nuovo album, sono uscite il 5 giugno 2012 con un EP intitolato Texicali.

Il look degli ZZ Top[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad essere noti per la loro musica, sono anche ricordati come gruppo dall'apparenza trasandata: Gibbons e Hill sono sempre fotografati con degli occhiali da sole (forse un accenno alla loro canzone Cheap Sunglasses)[senza fonte], abbigliamento simile, e quello che fa degli ZZ top il loro trademark: le lunghe barbe. Oltre a barba e occhiali da sole, un loro marchio distintivo sono i copricapi, che, soprattutto per Billy, hanno quasi un significato sacro, infatti non compare mai in una copertina senza un cappello o una bandana (lo stesso durante i live).[senza fonte] Per trovare una copertina in cui lui compare a capo scoperto dobbiamo risalire all'album dei Moving Sidewalks (vecchia band dove aveva militato prima di crearne una nuova assieme a Frank e Dusty) Flash.

Nel 1984, la nota compagnia di rasoi Gillette, offrì a Gibbons e Hill un milione di dollari per rasare la loro barba per una pubblicità, ma l'offerta fu rifiutata.[3] L'unico membro della band a non portare regolarmente una lunga barba è il batterista Frank Beard (il cui cognome, in inglese, vuol dire proprio barba).

L'origine del nome della band non è stata resa ufficiale per molti anni. Alcuni dicevano che deriva da due marche di cartine per rollare sigarette, Zig-Zag e Top; altri che non era altro che un tributo al noto bluesman Z.Z. Hill, altri ancora che si intendesse facilitare la ricerca degli album della band negli scaffali dei negozi, sempre all'ultima posizione a causa della doppia zeta. La vera origine, a detta di Gibbons e trascritta anche nel suo libro (Rock + Roll Gearhead), è che si tratta di un tributo al maestro di blues B.B. King. Lo hanno voluto chiamare Z.Z. King invece di B.B. King. poi decisero di sostituire "King" con "Top", creando il nome "ZZ Top".

Alcuni riferimenti agli ZZ Top[modifica | modifica sorgente]

  • Nel Celebre Telefilm del 1984 Miami Vice i ZZ Top hanno contribuito alla colonna sonora con tre titoli "Tush" ("Nome puntata; Calderone's Return (Part I)" , "Legs" (Nome puntata; "Milk Run")"Sharp Dressed Man" ("Nome puntata; Whatever Works").
  • Nel film Ritorno al futuro: Parte III, viene ripresa da Alan Silvestri una versione orchestrale del brano "Double Back"; compaiono, inoltre, conciati da orchestrina country di paese, nella scena di ballo durante la festa per l'inaugurazione dell'orologio del municipio.
  • In Terre desolate, terzo libro della saga La torre nera, nella città di Lud, si sentono dei tamburi, denominati "I tamburi di Dio". Durante l'esecuzione di questi tamburi venivano compiuti sacrifici umani. Solo Eddie si accorge che in realtà quei tamburi erano la base ritmica di Velcro Fly, brano degli ZZ Top che inizia con una parte di batteria nella quale sono presenti degli effetti di sintetizzatore molto simili al fischio di un treno. Nel libro, infatti, i "tamburi di Dio" sono controllati proprio da un treno futuristico dotato di intelligenza artificiale, chiamato Blaine.
  • La loro celebre canzone La Grange viene utilizzata nel film Armageddon - Giudizio finale, nel videogioco Guitar Hero III: Legends of Rock e nel flipper The Getaway: High Speed II.
  • Il brano "La Grange" è la sigla di chiusura del radiosceneggiato "Le avventure di Tex Willer" trasmesso su Radio2 nel 2001. Tale brano è presente anche nel film Pallottole cinesi come sottofondo musicale di un'allegra "scazzottata" in un saloon. Inoltre è il tema musicale di "Buona la prima", trasmissione durata tre stagioni con Ale & Franz (Mediaset).
  • Nel film "Ghost Rider" con Nicholas Cage, il personaggio da lui interpretato (un motociclista acrobata), dopo aver fatto un salto da una rampa, superando diversi camion parcheggiati in uno stadio, atterra, perde il controllo della moto e rovina a terra. Quando si avvicinano i suoi collaboratori, lui si riprende e domanda se la moto si è salvata. A quel punto indossa un paio di occhiali da sole (chiaro riferimento al look degli ZZ Top) e parte la canzone Tush ! Subito dopo, il gruppo riparte per la successiva tappa e la destinazione è il Texas, patria degli ZZ top.
  • Nel film Un'impresa da Dio, il protagonista del film Steve Carell, mentre interpreta un Noè dei giorni nostri che non riesce assolutamente a controllare la ricrescita di una lunga e biblica barba (chiaro riferimento ai ZZ Top), è accompagnato dal brano Sharp Dressed Man (Uomo Elegante) dopo essersi appunto vestito in modo molto elegante.
  • Nella serie dei "Simpson" nell'episodio La città di New York contro Homer, quando la famiglia si reca a New York, Bart una volta arrivati nella grande mela, vedendo un gruppo di tre ebrei, probabilmente rabbini con la caratteristica lunga barba, si affaccia dal finestrino dell'autobus ed urla: "Gli ZZ Top! Hey! Siete da flebo!" E loro rispondono: "Beh, forse un po'!". In un'altra puntata dei Simpson, quando nonno Abe va a prendere la sua fiamma alla casa di riposo, tre ospiti "mimano" il movimento del video di Sharp Dressed Man con la canzone di sottofondo.
  • In quattro episodi della serie televisiva Bones, Billy Gibbons interpreta il padre di una delle protagoniste della serie, Angela Montenegro (l'attrice Michaela Conlin).
  • Nel film "Corto Circuito 2" vengono nominati, insieme agli "ABBA", dal tassista che aiuta "Sandy" a trovare i suoi amici, rinchiusi in una cella frigorifera, usando un messaggio "musicale" che loro stessi le hanno inviato sulla segreteria telefonica.
  • Nel film "Blues Brothers 2000", durante un rockabilly festival, l'attore John Goodman, girandosi ad osservare i compagni musicisti, fa il seguente commento: "Come vi siete conciati...sembrate gli ZZ Top".
  • Nella 21ma puntata della settima stagione di Due uomini e mezzo, mentre Charlie è sotto l'effetto di sostanze allucinogene vede gli ZZ Top nel salone della propria abitazione.
  • Nel film "Tartarughe Ninja III" viene utilizzata Can't Stop Rockin come canzone d'apertura.
  • Nel film "Jackass 3D" Bam Margera paragona la barba di Ryan Dunn a quella degli ZZ Top.
  • Nella pubblicità Chevrolet 2012 viene usata la canzone La Grange
  • Nella pubblicità del videogioco Crysis 3, viene usata la canzone Sharp Dressed Man, la stessa canzone è utilizzata anche nel flipper Lethal Weapon 3.
  • In una puntata di How I Met Your Mother (6x19 "Un Padre Leggendario") il padre di Barney ritrova una vecchia foto dove oltre a loro due erano presenti gli ZZ Top, alla vista della foto Barney esclama "gli ero saltato in braccio chiedendogli cosa volevo per natale!" (chiaro riferimento alle barbe lunghe che ricordano quella di Babbo Natale)
  • Nel film "Dal Tramonto all'alba" all'ingresso del Titty twist si sente in sottofondo la canzone "She's just killing me" degli ZZ Top.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Discografia degli ZZ Top
Album in studio 15
Album dal vivo 1
Raccolte 11
Album video 2

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Video musicali[modifica | modifica sorgente]

(non presenti nel loro "Greatest Hits" VHS/DVD)

  • "Pincushion"
  • "Breakaway"
  • "World of Swirl"

Album video[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f All Music Guide - ZZ Top
  2. ^ Biography, The Rock Radio Network, maggio 2005. URL consultato il 19 dicembre 2010.
  3. ^ ZZ Top - TV.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "ZZ Top: Bad and Worldwide" (1985)
  • "ZZ Top" by Mitchell Craven (July 1, 1985)
  • "ZZ Top" by Philip Kamin (March 3, 1986)
  • "ZZ Top" by Robert Draper (July 1, 1989)
  • "Elimination: The ZZ Top Story" (December 1, 1991)
  • "Sharp-Dressed Men: Zz Top Behind the Scenes from Blues to Boogie to Beards" (May 1, 1994)
  • "ZZ Top: Elimination" (June 1, 1998)
  • "ZZ Top Greatest Hits" (July 1, 1999)
  • "The New Best of Zz Top for Guitar (Easy Tab Deluxe)" (July 1, 1999)
  • "ZZ Top / XXX (Authentic Guitar-Tab)" (March 1, 2000)
  • "ZZ Top - Guitar Anthology" (February 1, 2003)
  • "Essential ZZ Top" (April 2003)
  • "The Very Best of ZZ Top" (April 1, 2003)
  • "The Best of Zz Top: A Step-By-Step Breakdown of the Guitar Styles and Techniques of Billy Gibbons" (September 1, 2003)
  • "Billy F. Gibbons: Rock+Roll Gearhead" (October 15, 2005).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]