L'ultimo uomo della Terra

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L'ultimo uomo sulla Terra
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Titolo originale: {{{titolooriginale}}}
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Italia
Anno: 1964
Durata: 86' 2427 m.
Colore: BN
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: horror, fantascienza
Regia: Sidney Salkow e Ubaldo Ragona
Soggetto: Richard Matheson (dal romanzo Io sono leggenda)
Sceneggiatura: Furio M. Monetti
Produttore: Robert L. Lippert
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Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Franco Delli Colli
Montaggio: Gene Ruggiero, Franca Silvi
Effetti speciali:
Musiche: Paul Sawtell, Bert Shefter
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Scenografia: Giorgio Giovannini
Costumi: Angelina Menichelli
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Sfondi: {{{nomesfondo}}}
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Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

L'ultimo uomo della Terra è un film di fantascienza/horror del 1964 diretto da Sidney Salkow e Ubaldo Ragona.

La sceneggiatura è tratta dal romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda (I am legend) del 1954 (pubblicato in Italia nel 1957 con il titolo I vampiri).

Indice

[modifica] Trama

Il dott. Robert Morgan (Vincent Price) è l'ultimo sopravvissuto di una tremenda epidemia che ha sterminato l'intera umanità. Per qualche strano motivo egli è immune al virus. La sua solitudine è però legata al periodo diurno della giornata. Dopo il tramonto infatti, le vittime della malattia escono dalle loro tombe e vanno a caccia di sangue, minacciando la vita e la sanità mentale dell'ultimo uomo sulla terra. Di giorno, il dott. Morgan, divide la sue attività tra il lavoro in laboratorio per scoprire un vaccino efficiente e il rogo dei cadaveri, unico modo per fermare i non-morti. Quando Morgan trova una spaventata Ruth Collins (Franca Bettoia), vittima della malattia, egli la cura trasformandola nell'ultima speranza per il futuro del pianeta. Infatti il film si chiude con l'assassinio in una chiesa di Robert Morgan da parte di un gruppo di uomini parzialmente contaminati (come lo era Ruth), rimasti a lungo nascosti, che lo uccidono in quanto vedono in Morgan un "diverso".

[modifica] Produzione

Inizialmente il film venne prodotto dalla Hammer Film Productions in Inghilterra. In seguito ad una decisione contraria il film venne consegnato alla U.S. Associates e prodotto da Robert L. Lippert in Italia. Le riprese iniziano il 21 gennaio 1963, presso gli studi Titanus della Farnesina, per gli interni; gli esterni in varie località di Roma, si riconoscono:

  • Il quartiere dell' EUR
  • Lo stadio Flaminio
  • Il Foro Italico
  • Il Cimitero Flaminio
  • Piazza della Balduina
  • Il Ponte Flaminio
  • I colli della Farnesina

La prima proiezione pubblica è avvenuta il 19 agosto 1964.

[modifica] Doppiaggio

[modifica] Edizione in DVD

Una versione in DVD rimasterizzata è stata prodotta dalla Ripley's Home Video nel 2005, con contenuti extra:

  • Trailer italiano
  • Intervista a Dardano Sacchetti
  • Incontro con Pier Antonio Mecacci
  • Versioni a confronto: quella italiana e quella Usa
  • Fascicolo illustrato di 20 pagine
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