Desmodus rotundus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Sottoclasse | Theria | ||
| Infraclasse | Eutheria | ||
| Superordine | Laurasiatheria | ||
| Ordine | Chiroptera | ||
| Sottordine | Microchiroptera | ||
| Famiglia | Phyllostomidae | ||
| Sottofamiglia | Desmodontinae | ||
| Genere | Desmodus Wied-Neuwied, 1826 |
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| Specie | D. rotundus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Desmodus rotundus Geoffroy, 1810 |
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| Areale | |||
Il vampiro comune (Desmodus rotundus Geoffroy, 1810) è un pipistrello della famiglia Phyllostomidae, diffuso in America centrale e Sud America.[2]
Ha abitudini ematofaghe.
Indice |
Descrizione [modifica]
È un pipistrello di taglia medio-piccola, il cui corpo è lungo 70–90 mm, con un'apertura alare di 350–400 mm.
Ha una pelliccia di colore bruno scuro sul dorso e grigio chiaro sul ventre.
Possiede grandi orecchie triangolari appuntite e due escrescenze nasali a forma di foglia.
Gli incisivi superiori sono triangolari e molto taglienti.
Biologia [modifica]
È un animale sociale che forma colonie di 15-20 individui.
Ha abitudini notturne ed oltre ad essere un abile volatore si muove sul terreno con andatura quadrupede.
Si nutre esclusivamente del sangue di altri vertebrati, in prevalenza di bestiame (ovini e bovini), ma anche di mammiferi selvatici, rettili e uccelli. Si avvicina furtivamente alle prede camminando sul terreno e le morde delicatamente con gli affilati incisivi, leccando il sangue che fuoriesce dalla ferita.
La sua saliva contiene una sostanza con potere anticoagulante, la draculina o DSPA (Desmodus Salivary Plasminogen Activator) che previene la rimarginazione della ferita sino a che non ha concluso il suo pasto[3]. La quantità di sangue ingerita è modesta (25-30 ml per pasto), non tale da provocare la morte della preda.
La loro vita media è di poco inferiore ai 12 anni.
Il vampiro è un trasmettitore di agenti infettivi tra cui il virus della rabbia.
Distribuzione e habitat [modifica]
Il suo areale si estende dal Messico a nord sino all'Argentina e al Cile a sud, comprendendo gran parte dell'America centrale e meridionale.
Note [modifica]
- ^ Barquez, R., Perez, S., Miller, B. & Diaz, M. 2008. Desmodus rotundus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Desmodus rotundus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Ciprandi A., Horn F., Termignoni C. Saliva de animais hematófagos: fonte de novos anticoagulantes. Rev. bras. hematol. hemoter. 2003;25(4):250-262.
Altri progetti [modifica]
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Wikispecies contiene informazioni su Desmodus rotundus
Collegamenti esterni [modifica]
- Foto e video di Desmodus rotundus ARKive
- Desmodus rotundus Animal Diversity Web
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