Crocodilia
I Coccodrilli (Crocodylia Owen, 1842) sono un ordine di rettili diapsidi. A causa della forte armatura squamosa di cui sono dotati questi animali hanno anche il nome di Loricati (dal latino lorica, corazza). Questi potenti animali comparvero nel Cretaceo superiore (circa 90 milioni di anni fa) da antenati crocodilomorfi, e da allora continuano a popolare la terra grazie alle loro caratteristiche, fisiche e comportamentali, che sono rimaste pressoché inalterate nel tempo. A causa di ciò, il coccodrillo può essere considerato un vero e proprio fossile vivente.
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Caratteristiche fisiche[modifica]
Il corpo è allungato e ricoperto di squame, solitamente di colore scuro sul dorso e chiaro sul ventre. La testa è pressoché triangolare, dotata di narici all'estremità della mascella e occhi sporgenti. La lunga coda è appiattita verticalmente e perciò adatta al nuoto. Le zampe sono relativamente corte, robuste e palmate. La lunghezza è molto varia: dal metro dell'osteolemo (Osteolaemus tetraspis) ai 6,5/7 metri e più del coccodrillo marino (Crocodylus porosus), così come il peso, che varia dai 20 fino ai 1000 kg. I coccodrilli sono animali molto veloci sulle brevi distanze, anche fuori dall'acqua. Dal momento che si nutrono trattenendo e trascinando le loro prede costringendole tra i denti hanno sviluppato una elevata forza mandibolare. Paradossalmente i muscoli che consentono al coccodrillo di riaprire la bocca sono piuttosto deboli, consentendo così all'uomo di immobilizzarli con delle semplici protezioni in ferro per far sì che non riescano a spalancare le fauci durante il trasporto degli stessi.[senza fonte]
Il grasso contenuto nella carne dei coccodrilli, composto per il 30% da acidi grassi saturi e per il 70% da acidi grassi insaturi, contribuisce per il 61% al peso di questo animale. È recente la scoperta del team del professore Rakesh Bajpai, docente di ingegneria chimica presso l'Università della Louisiana, che il grasso di coccodrillo è in grado di produrre biodiesel di alta qualità. Questo grazie alle elevate dosi di acido palmitico, acido palmitoleoico e acido oleoico contenuto nel grasso di coccodrillo[1].
I coccodrilli sono i rettili con più sviluppate capacità vocali, in quanto producono suoni che vanno da tranquilli sibili a spaventosi ruggiti e muggiti, solitamente durante la stagione degli accoppiamenti. Sulla terraferma i coccodrilli si muovono strisciando sull'addome, ma possono anche correre e camminare come i mammiferi, stando sulle quattro zampe.
Comportamento[modifica]
Predatori attivi, i coccodrilli tendono a vivere raggruppati con i loro simili, anche se non si può parlare di strutture sociali come il branco. Questo modello sociale a volte viene sovvertito radicalmente, e gli esemplari adulti tendono a difendere in modo estremamente aggressivo i loro areali di caccia da altri adulti e dai giovani, che cadono spesso vittime di predazione cannibalica. Cacciano prede di dimensioni variabili, principalmente pesci o piccoli vertebrati, ma quando raggiungono il pieno sviluppo i coccodrilli attaccano con successo anche animali molto grandi, quali bovini.
Alcune specie, come il gaviale, si nutrono esclusivamente di pesce e piccoli animali anche raggiunta l'età adulta. La caccia avviene per agguato, avvicinandosi alla preda inconsapevole dall'acqua, restando semisommersi. La pesca può avvenire in immersione, catturando i pesci grazie alle notevoli doti di nuotatore o, con una curiosa modalità che è stata osservata nel coccodrillo del Nilo, posizionandosi a fauci spalancate sotto un balzo d'acqua.
I coccodrilli possono digiunare per lunghi periodi di tempo (si ritiene fino, e forse oltre, sei mesi). Questi animali sono in grado di muoversi per tratti prolungati anche su terra, con andatura sostenuta, sollevandosi sulle zampe (il cosiddetto "galoppo del coccodrillo", osservabile soprattutto in forme di taglia media come Crocodylus johnstoni). Tuttavia, soprattutto gli esemplari più piccoli, tendono ad avere un comportamento circospetto quando sono lontani dall'acqua e vi si rituffano appena possibile. La femmina adotta cure parentali nei confronti dei piccoli, vigilando sulla loro incolumità per diverse settimane.
Essendo eterotermi, i coccodrilli si devono riscaldare trascorrendo una parte della giornata al sole. Durante queste pause sulle rive dei fiumi o dei laghi, alcune specie di coccodrilli interagiscono con alcuni tipi di uccelli, come il piviere, che ripuliscono la bocca da parassiti e residui alimentari.
Habitat[modifica]
Reperibili pressoché in tutte le aree equatoriali e tropicali del pianeta, i coccodrilli vivono lungo il corso dei fiumi e nei laghi, nelle zone paludose; alcune specie si spingono in mare per lunghi tratti (ad es. Crocodylus porosus). Per nidificare preferiscono terreni umidi e ombreggiati, dove possono scavare facilmente il nido e ricoprirlo di materia vegetale (per assicurare una temperatura costante grazie al calore generato dalla decomposizione di quest'ultima).
Filogenesi[modifica]
Cladogramma da Brochu (1997).
├──Hylaeochampsa ├──Iharkutosuchus ├──Isisfordia └──┬──Allodaposuchus └──Crocodilia ├──Gavialoidea │ ├──Eothoracosaurus │ └──┬──Thoracosaurus │ └──┬──Argochampsa │ ├──Eosuchus │ └──Gavialidae └──┬──Borealosuchus └──┬──Pristichampsus └──Brevirostres ├──Alligatoroidea │ ├──Leidyosuchus │ ├──Musturzabalsuchus │ ├─?Deinosuchus │ └──Globidonta │ ├──Acynodon │ ├──Stangerochampsa │ ├──Brachychampsa │ ├──Diplocynodon │ ├──Baryphracta │ └──Alligatoridae └──Crocodyloidea ├──Prodiplocynodon └──┬──Asiatosuchus └──┬──Brachyuranochampsa └──┬──Harpacochampsa └──Crocodylidae
Classificazione delle specie attuali[modifica]
Famiglia Crocodilidi (Crocodylidae)
- Genere Crocodylus
- Coccodrillo americano (Crocodylus acutus)
- Coccodrillo catafratto (Crocodylus cataphractus)
- Coccodrillo dell'Orinoco (Crocodylus intermedius)
- Coccodrillo d'acqua dolce australiano (Crocodylus johnsoni)
- Coccodrillo delle Filippine (Crocodylus mindorensis)
- Coccodrillo di Morelet (Crocodylus moreletii)
- Coccodrillo del Nilo (Crocodylus niloticus)
- Coccodrillo della Nuova Guinea (Crocodylus novaeguineae)
- Mugger o Coccodrillo di palude (Crocodylus palustris)
- Coccodrillo marino (Crocodylus porosus)
- Coccodrillo di Cuba (Crocodylus rhombifer)
- Coccodrillo siamese (Crocodylus siamensis)
- Genere Osteolaemus
- Osteolaemo o coccodrillo africano nano (Osteolaemus tetraspis)
- Genere Tomistoma
- Tomistoma o falso gaviale (Tomistoma schlegelii)
Famiglia Alligatoridi (Alligatoridae)
- Genere Alligator
- Alligatore del Mississippi o alligatore americano (Alligator mississippiensis)
- Alligatore cinese (Alligator sinensis)
- Genere Caiman
- Caimano dagli occhiali (Caiman crocodilus)
- Caimano dal muso largo (Caiman latirostris)
- Caimano Jacaré (Caiman yacare)
- Genere Melanosuchus
- Caimano nero (Melanosuchus niger)
- Genere Paleosuchus
- Caimano nano di Cuvier o paleosuco di Cuvier (Paleosuchus palpebrosus)
- Caimano nano di Schneider o paleosuco di Schneider (Paleosuchus trigonatus)
Famiglia Gavialidi (Gavialidae)
- Genere Gavialis
- Gaviale del Gange (Gavialis gangeticus)
Coccodrilli in cattività[modifica]
In Italia si possono osservare coccodrilli vivi:
- Bioparco di Roma (coccodrillo del Nilo, caimano dagli occhiali, coccodrillo africano nano);
- Acquario di Genova (coccodrillo del nilo, paleosuco di Cuvier);
- Zoo parco "La rupe" di Civitella Casanova (PE) (caimano dagli occhiali e coccodrillo africano nano);
- Zoosafari di Fasano (BR) (alligatore americano);
- Rettilario della Città della Domenica, Perugia (alligatore americano);
- "Parco faunistico Le Cornelle" di Valbrembo (BG) (alligatore americano, coccodrillo del Nilo);
- Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) (caimano dagli occhiali);
- Zoo di Pistoia (caimano dagli occhiali).
- Oltremare (alligatore americano)
Quasi tutti i musei zoologici e naturalistici italiani hanno delle collezioni di coccodrilli tassidermizzati. Fra quelle più rappresentative si segnalano per varietà di specie il Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria di Genova e il Museo di Storia Naturale sezione di Zoologia La Specola di Firenze.
L'unico uomo ad essere riuscito a catturare, per fini scientifici, ognuna delle 23 specie di coccodrillidi presenti sul nostro pianeta è l'erpetologo americano Brady Barr.[senza fonte]
Leggende sui coccodrilli[modifica]
Nel tempo si sono sviluppate numerose dicerie e leggende su questo animale. Una notissima è divenuta un modo di dire: "versare lacrime di coccodrillo", che si applica a chi, dopo averne combinata una, travolto dalle conseguenze inattese o più gravi del previsto, si pente di aver male operato. Tale modo di dire trae dall'abitudine dei coccodrilli femmina di trasportare le uova in caso di pericolo tenendole tra le proprie fauci, abitudine in passato erroneamente interpretata come prova del loro cannibalismo. Inoltre a contribuire alla nascita della leggenda è stata la naturale eiezione di lacrime che si produce in loro quando muovono le mascelle. Eiezione lacrimatoria che ha in realtà lo scopo di lubrificare la cosiddetta "terza palpebra" caratteristica del coccodrillo.[2].
Perché i coccodrilli inghiottono pietre? Gli scienziati dopo aver trovato pietre nello stomaco di coccodrilli e alligatori, sono giunti alla conclusione che ciò li aiuta a frantumare il cibo. Poi le espellono tramite feci.
Un'altra leggenda è quella della presenza di coccodrilli nelle reti fognarie di grosse città americane: vedi Alligatori nelle fogne.
Coccodrilli, alligatori e caimani nei film[modifica]
- Fantasia (1940)
- le avventure di Peter Pan (1953)
- Lilli e il vagabondo (1955)
- Golia II (1960)
- Pomi d'ottone e manici di scopa (1971)
- Robin Hood (1973)
- Le dodici fatiche di Asterix (1976)
- Quel motel vicino alla palude (Eaten Alive) (1977)
- Le avventure di Bianca e Bernie (1977)
- Il fiume del grande caimano (1979)
- Alligator (Alligator) (1980)
- Crocodile (Chorake) (1981)
- Mr. Crocodile Dundee (1986)
- Dark Age (1987)
- Mr. Crocodile Dundee 2 (1988)
- Alla ricerca della Valle Incantata 4 - La terra delle nebbie (1988)
- Charlie - Anche i cani vanno in paradiso (1989)
- Killer Crocodile (1989)
- Scooby-Doo e il lupo mannaro (1989)
- Killer Crocodile 2 (Killer Crocodile II) (1990)
- Bianca e Bernie nella terra dei canguri (1990)
- Alligator II: The Mutation (1991)
- Hook - Capitan Uncino (1991)
- Il re leone (1991)
- L'incantesimo del lago (1995)
- Ace Ventura: missione Africa (1995)
- Jumanji (1995)
- Gator King (1997)
- L'incantesimo del lago 2 - Il segreto del castello (1997)
- Il re leone II: il regno di Simba (1998)
- Il principe d'Egitto (1998)
- Lake Placid (Lake Placid) (1999)
- Tarzan (1999)
- Fantasia 2000 (1999)
- Scooby-Doo e l'isola degli zombie (1999)
- Lake Placid 2 - Il terrore continua (Lake Placid 2) (2007) Film TV
- Surf rosso sangue (Krocodylus) (2000)
- Le follie dell'imperatore (2000)
- Crocodile (2000) Uscito direttamente in Vhs
- Crocodile 2 (Crocodile 2: Death Swamp) (2002)
- Mr. Crocodile Dundee 3 (2001)
- Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (2002)
- Tarzan & Jane (2002)
- Scooby-Doo e la leggenda del vampiro (2002)
- Alla ricerca della Valle Incantata 10 - La grande migrazione (2003)
- La profezia delle ranocchie (2003)
- Dinocroc (2004)
- Topolino strepitoso Natale! (2004)
- Khoht phetchakhaat (2005)
- Madagascar (2005) (scena breve)
- Tarzan 2 (2005)
- Scooby-Doo e la mummia maledetta (2005)
- Uno zoo in fuga (2006)
- Curioso come George (2006)
- Barbie principessa dell'isola perduta (2007)
- Black Water (2007)
- Rogue (2007)
- Paura Primordiale (2008)
- 100 Million BC - La guerra dei dinosauri (2008)
- Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro (2009)
- Il mistero della pietra magica (2009)
- La principessa e il ranocchio (2009)
- Cuccioli - Il codice di Marco Polo (2010)
- Toy Story 3 - La grande fuga (2010)
- Megamind (2010)
- Natale in Sudafrica (2010)
- Gnomeo e Giulietta (2011)
- Kung Fu Panda 2 (2011)
Bibliografia[modifica]
- A.A.V.V. (1990), Coccodrilli e alligatori (edd. C.E. Ross – S. Garnett), Milano 1990, Rizzoli, pp. 240.
- Richard D. Bartelett – Patricia P. Bartelett, Alligator, Caiman and Crocodiles, order Crocodylia, in IDEM Guide and Reference to the Crocodilians, Turtles and Lizards of Eastern and Central North America (North of Mexico), Gainesville, Florida [USA] 2006, University Press of Florida, pp. 13–20.
- Massimo Capula, Ordine Coccodrilli, in IDEM Anfibi e Rettili, Milano 1988, Arnoldo Mondadori, pp. 124, 242-248, schede 198,199,200,201,202.
- Angelo Cutolo, L'evoluzione dell'Ordine Crocodylia GMELIN, 1789, in Quaderni del Museo Zoologico (a cura di C. D. Agro), n°11 (anno) 2008, pp. 5–22.
- Lesley Dow, Il mondo dei coccodrilli e alligatori, Milano 1999, Rizzoli, pp. 68.
- Giulia Orga, Il caimano fosco, in Quaderni del Museo Zoologico (a cura di M. Femina ), n°6 (anno) 2003, pp. 11–14.
- Stefano Orga, Il caimano fosco, in XIII Convegno Filatelico Irpino, AFNCI, Avellino 2003, pp. 41–43.
- Mark O’Shea - Tim Halliday, Coccodrilli, in IDEM Rettili e Anfibi, Fabbri Editori, Milano 2004 (2001), pp. 13, 190-195.
- Roberto Sindaco – Valery K. Jeremcenko, Crocodylidae, in IDEM The Reptiles of the Western Paleartic, Latina 2008, Edizioni Belverde, vol.1, pp. 73, 87-88, 287, 400.
Note[modifica]
- ^ Alex Giuzio. Il migliore biodiesel viene dai coccodrilli in Agrinotizie.com. 04/12/2011. URL consultato in data 05/12/2011.
- ^ (EN) Brian Handwerk (National Geographic News). Crocodiles Really Shed Tears While Eating, Study Says. 10-10-2007. URL consultato in data 11-10-2007.
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Il coccodrillo
- Crocodilia in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
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