Alligatoridae

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Alligatoridi
Alligatore
Alligator mississippiensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Superordine Crocodylomorpha
Ordine Crocodylia
Famiglia Alligatoridae
Generi

Gli Alligatoridi (Alligatoridae) sono una famiglia di rettili appartenente all'ordine Crocodylia, attualmente rappresentati da varie specie viventi nelle Americhe e una specie presente in Cina. Il nome deriva dallo spagnolo el lagarto (= la lucertola), attraverso l'inglese alligator.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Gli alligatori differiscono dai coccodrilli soprattutto per la testa, più larga e corta, con un muso più ottuso; in questo gruppo, il quarto grande dente sulla mandibola viene riposto in una fossa formata nella mascella superiore appositamente per accoglierlo. Altre caratteristiche riguardano le zampe, meno palmate che nei coccodrilli, e una particolare intolleranza alla salinità: i coccodrilli infatti possono sopportare meglio l'acqua di mare grazie a ghiandole specializzate per il filtraggio del sale.

Scheletro fossile di Alligator prenasalis

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Gli alligatori si sono evoluti verso la fine del Mesozoico, e alcune forme primitive si rinvengono negli strati del Cretaceo superiore (circa 70 milioni di anni fa) in Europa. In questo continente scomparvero solo nel Pliocene (circa 5 milioni di anni fa). Anche in Nordamerica erano già diffusi verso la fine del Cretaceo, e diedero vita a una moltitudine di forme di varie dimensioni. Nel corso del Cenozoico gli alligatori raggiunsero il Sudamerica dove si svilupparono in specie giganti (ad esempio Purussaurus e Mourasuchus), poi estintesi.

Alligatori e caimani[modifica | modifica sorgente]

Solo due specie di alligatori propriamente detti sono presenti tuttora: l'alligatore americano (Alligator mississippiensis), presente nel Sud-Est degli Stati Uniti e lungo circa 4 metri, e il piccolo alligatore cinese (Alligator sinensis), caratteristico del fiume Yangtze in Cina. Il loro nome deriva dallo spagnolo el lagarto, una forma derivata da la lagartija, ovvero "la lucertola".

In America Centrale e Meridionale, la famiglia degli alligatori è rappresentata dai caimani, che differiscono dagli alligatori propriamente detti per l'assenza di un setto nasale osseo; l'armatura ventrale, inoltre, è composta da scudi ossei che si sovrappongono, ognuno dei quali è formato da due parti unite da una sutura. Si riconoscono tre generi di caimani: Caiman, Paleosuchus e Melanosuchus; alcuni studiosi, però, radunano tutte le specie nel solo genere Caiman. Il caimano dagli occhiali (Caiman crocodilus) ha la distribuzione più ampia, dal Messico meridionale alla parte settentrionale dell'Argentina, e supera di poco i due metri di lunghezza. Il caimano più grande, il raro caimano nero (Melanosuchus niger), tocca i sei metri di lunghezza. Questo animale, insieme con l'alligatore americano, è l'unico ad essere un effettivo pericolo per l'uomo.

Nonostante i caimani non siano stati studiati approfonditamente, si è scoperto che i loro cicli riproduttivi sono collegati ai cicli delle piogge e dei livelli dei fiumi; questo per accrescere le possibilità di sopravvivenza della propria prole. Ricerche ed esperimenti sulle uova di alligatore sembrano invece confermare la teoria per cui la determinazione del sesso nei rettili dipenderebbe dalla temperatura di incubazione delle uova, anche se il meccanismo non è ancora chiaro.[1]


Un nido di alligatore nell'Everglades National Park, in Florida.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

ORDINE Crocodylia

Aspetti culturali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alligatori nelle fogne.

El hombre caiman (L'uomo caimano) è una leggenda diffusa nella costa settentrionale della Colombia.

Una leggenda urbana narra che nelle fogne di molte città, come New York vivono alligatori adulti. Secondo una versione della storia, la gente comprerebbe piccoli alligatori dopo aver visitato la Florida o altri posti dove vivono questi animali, e se ne sbarazzerebbe attraverso lo scarico del wc quando gli alligatori iniziano a crescere troppo. Ma, in realtà, gli alligatori non potrebbero sopravvivere anche solo per l'assenza dei raggi UV del sole. Piccoli alligatori e caimani, in ogni caso, sono stati rinvenuti nei laghi del nord degli Stati Uniti. Questo tipo di leggende ha ispirato film come Alligator e Lake Placid.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Mark Ferguson e Ted Joanen, "Temperature of egg incubation determines sex in Alligator mississippiensis", in Nature, n. 296, 1982, pp. 850-853; riportato da Giovanni Chieffi in "Sesso", sull'Enciclopedia Italiana, V Appendice, 1994.

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