Crocodylus intermedius

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Coccodrillo dell'Orinoco
Crocodylus intermedius
Crocodylus intermedius
Stato di conservazione
Status iucn2.3 CR it.svg
Critico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Crocodylia
Famiglia Crocodylidae
Genere Crocodylus
Specie C. intermedius
Nomenclatura binomiale
Crocodylus intermedius
Graves, 1819

Il coccodrillo dell'Orinoco (Crocodylus intermedius) è uno dei giganti sudamericani dell'ordine Crocodylia.

Indice

[modifica] Descrizione

Le femmine della specie, diffusa esclusivamente nel bacino dell'Orinoco, sono lunghe sino a quattro metri e mezzo, mentre i maschi possono raggiungere la lunghezza di sei-sette metri. Contrariamente ai caimani, i coccodrilli dell'Orinoco presentano un muso stretto e allungato, che misura anche tre volte la sua larghezza alla base, e una cresta di squame fortemente carenate nella parte esterna delle zampe posteriori.

[modifica] Distribuzione e conservazione

Areale

Un tempo la specie era estremamente comune in tutti i principali affluenti dell'Orinoco. Tuttavia, a partire dal 1900 e in relazione alle richieste sempre più pressanti delle industrie produttrici di oggetti di abbigliamento, la pelle di questo rettile divenne estremamente ricercata e di conseguenza la specie cominciò a scomparire da molte regioni della parte nord-occidentale del Sud America. Basterà ricordare che in Venezuela, tra la fine degli anni venti e l'inizio degli anni trenta, furono commerciate giornalmente 4000 pelli di coccodrillo dell'Orinoco, mentre in Colombia, soltanto nel decennio 1930-1940, furono vendute alle concerie almeno 250.000 pelli della medesima specie. Le razzie di cui si resero responsabili i cacciatori di coccodrilli terminarono solo verso la fine degli anni quaranta.

Attualmente non esistono in natura più di 1500 esemplari di coccodrillo dell'Orinoco: un migliaio di questi rettili sarebbero presenti nel Venezuela, mentre non più di 500 individui sopravviverebbero nella Colombia nord-orientale. Trattandosi di una entità alle soglie dell'estinzione, essa è stata inclusa nella Appendice I della CITES ed è oggi protetta integralmente in entrambi gli stati sudamericani attraversati dal fiume Orinoco.

In base ai criteri della IUCN red list la specie è considerata in pericolo critico.

[modifica] Bibliografia

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